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Re: Mini modalità-"attrezzature" apistiche Percelsi

Inviato: 21/04/2011, 13:51
da adolfopercelsi
Dal solito "Zio"
"Mini attrezzature" in Prima visione mondiale..
Per chi può ancora "giocare "con le api
Materiale
"Abbeveratoio"-telaio da mielario costruito e già svuotato dal miele..
Prosciugato ( da acqua un po'' zuccherata o meno) in un solo giorno.
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Si possono riempire le cellette,da sopra la zanzariera, senza che le api.. diano "fastidi"
Utilità di andare direttamente incontro alle api senza che vadano alla ricerca di chissà quale tipo di acqua
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Con stima.
Viva la vita(Senza l'acqua non ci sarebbe!)
(a.p.)

Re: Mini modalità-"attrezzature" apistiche Percelsi

Inviato: 24/04/2011, 13:33
da adolfopercelsi
dallo "Zio"!
“Mini modalità”. Consigli.
.
Inserire il secondo mielario vuoto, sotto a quello già pieno!?
Oppure
far sostare quello vuoto con i suoi fogli cerei, per 4-5 giorni , sopra a quello “già” pieno ed inserirlo nella parte sottostante, solo più tardi?
Penso sia meglio preferire questa seconda maniera.
Il perché?
Qualche premessa generale ..
a) Se il primo mielario ha ancora solo qualche favetto da riempire..
(Con saggia malizia si potrebbe trasferire al centro mielario, quelli in periferia.
Saranno ultimati più in fretta.)
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Sovente le api indugiano a lungo nel “perfezionare” la chiusura dell’opercolo,
per impedire l’ingresso d’aria

Comunque..
Se le cellette sono ancora tutte da "opercolare "( vedi, però, la prova a seguire!)
il miele potrebbe essere ugualmente buono per la centrifugazione

Facile; a disposizione di tutti

Si prenda uno di questi favetti. Lo si tenga orizzontalmente, su foglio bianco e, lo si tambussi con dei pugni bene assestati.
Se cadranno gocce di miele, sarà segno della ancora attuale presenza di acqua:
21/25 % e non solo 18%.

Qualora non cada nulla, si stia tranquilli
Ergo.
Nel mielario soprastante,
offrendo alle api fogli cerei per 4/5 giorni, le api volentieri ed in fretta imbastiranno queste cellette, rendendole già sùbito atte a ricevere materiale..

Ritengo sia questo il momento in cui sistemare il secondo melario; ora già "recettivo".
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--Allegati inseriti senza connessioni specifiche

-Una foto per i vostri bimbi."Nerino" e "Nerina", alle prese con il ..fotografo
-Favo con molto polline inframezzato alla covata ( non va bene!)
-Una modalità per nutrire su coperchi di vasetti
----
--Una buona giornata dallo “Zio” Adolfo

Re: Mini modalità-"attrezzature" apistiche Percelsi

Inviato: 26/04/2011, 13:21
da adolfopercelsi
dallo "Zio"

Fogli cerei al “Momento sbagliato” se… :ooh:

Tento di spiegare un concetto un po’ complicato
Sintesi
I fogli cerei vanno piazzati almeno 20 giorni prima dell’esplosione (della acacia o altro)
Se inseriti, solo una decina prima del flusso travolgente, il tutto sarà sistemato nel nido che di per sé non ne ha più bisogno

Da me zona pedemontana (To) l’acacia fiorisce verso i primi di maggio
(Quest’anno è stata anticipata al 20 di aprile..)

In pratica, quindi, occorrerà tener d’occhio già i primi bottoni di questa fioritura .
Esemplificazioni per operare sperando di indovinare.

I fogli cerei-come già detto- vanno piazzati almeno 20 giorni prima ..
In questo periodo le api avranno tempo per costruire il foglio cereo e, importantissimo, la Regina potrà depositarvi le sue uova

Se invece sistemiamo i fogli cerei (uno-due..) solo dieci giorni prima, le api, appena la costruzione è ultimata la intaseranno di miele e addio covata.. Sono già "assatanate"
Nelle api infatti è già scattata l’impellenza di dedicarsi solo a questa mansione

Da una risposta a Francesco. Blocco di covata..
Per sfruttare alla massimo l'importazione di nettare,
1) le api nutrici( quelle dai 4 gg al dodicesimo) passano rapidamente ( incredibile!)

2) alla fase di foraggere ma .. provenendo da una fase “adolescenziale”, a differenza delle stagionate bottinatrici ,queste nuove aiutanti hanno “ vita breve”.
"3) il sostentamento della popolazione ora si trasferisce pesantemente su queste" bottinatrici"

A tutti buona giornata. Viva la vita!( a.p.)

Re: Mini modalità-"attrezzature" apistiche Percelsi

Inviato: 28/04/2011, 13:39
da adolfopercelsi
Altri "Cartoni animati"..

Dallo "Zio" Adolfo
-Una immagine per i vostri bimbi
-Un rientro autonomo delle api "scosse" sulla "autostrada", con sponde rialzate.
Sbattute con pugni mirati sul dorsale del favo.. dopo lievissima nebulizzazione con solo acqua;niente zucchero ché ora le disturberebbe un po'
( Acqua e zucchero solo all'interno arnia, dove lo "zucchero"..va a ruba)
Come prelevare la regina senza toccarla con le mani
Vedere link per chi vuole
prelevare senza traumi

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-
Rientro autonomo della regina
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-Grande rientro autonomo
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Cambio coperchietti con materiale nuovo ( Miele mio+zucchero, irrorati
con nebulizzazione ad acqua e zuchero)
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-
Buona giornata e Viva la vita..
(a.p.)

Re: Mini modalità-"attrezzature" apistiche Percelsi

Inviato: 12/05/2011, 17:40
da adolfopercelsi
Dal solito " Zio" Adolfo

Un'operazione astuta, apparentemente materna,innnocente del nostro artista Riccardo

Le api e la stessa Regina sanno da sole quando salire a mielario
Se “sotto”,cioè, ci sono ancora favi disponibili, pure avendo noi già impilato un mielario o due, le api restano dove sono..

-Se uno volesse immaginare quando la regina, di certo, salirà a mielario c’è questo semplice trucco visivo

Nei favetti, al centro del mielario, si potrà notare che nonostante le api abbiano già insilato miele su quasi tutto il “favetto,” le incaricate di gestire materiale in arrivo, ne impediscono il "ricovero"
Relax.. Per i vostri bimbi
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Non so se la regina mandi un fax per dir loro:
"Tenetemi delle cellette per deporre mie uova, perché, qua sotto, è tutto strapieno”
O se la Regina sia già sul mielario e le api decidano di voler assecondarla
-
Noi apicoltori possiamo “imbrogliare” le api purché la proposta.. sia loro gradita

Una maniera “ astuta”, seducente è quella a cui so ricorrere Riccardo

Una settimana prima di inserire il mielario prende un favetto( da mielario) lo sistema al centro nido perché la regina vi deponga.
(Ciò, per me, è facile grazie alla Cornice isola d’Elba: una cornice retinata a mm 4 in cui posso confinare la Regina
Sono certo che depone solo lì
solo lì

Il favetto in questione va controllato.Le api, apriranno sùbito vari cantieri nell'inaspettato nuovo spazio-vuoto. Rifiniranno il tutto a forma di cuore .
Per evitare che partano con le costruzioni ai bordi ddella barretta inferiore del telaino e non dal centro mezzeria del telaio longarone superiore,infiggere 4/5 chiodini che riscaldati si inchiavardano bene nella mini striscia cerea


Una volta riscontrata la presenza, anche solo di covata aperta, lo si sistema nel mielario in mezzo agli altri destinati a ricevere il miele.
Una difficoltà. La parte cerea prolungata, sotto barretta del telaino dovrà esser ritagliata, per motivi di altezza e farlo stare nel mielario

Personalmente
Lascio il favetto da "mielario"" nel nido, dopo aver ritagliato solo quattro dita di covata della sua parte superiore.

La misura del riquadro ottenuto mi dà le misure per ricavare una finestra su un telaino da m...già sul posto.
-
Sotto al mielario è evidentemente obbligatoria la presenza dell’escludi di regina
Vedi se vuoi
Escludi regina fastidio sopportabile dalle api
sopportabile
fastidio
-
Altra modalità è quella di far anticipare la salita a mielario perfino ad uno sciame “enorme"
( a seguire)
a.p.

Re: Mini modalità-"attrezzature" apistiche Percelsi

Inviato: 13/05/2011, 14:43
da adolfopercelsi
dallo "Zio" Adolfo

Riprendo il già accennato argomento
"Come anticipare la salita a mielario, anche di uno sciame “enorme,”appena recuperato!"

separè
-(Aluni allegati scelti così,come vengono-vengono..)

(Dopo dieci giorni di poggia, al primo sole riapparso, su un quasi raso terra biancospino, tutto in fiore, ho guardato con un certa angoscia... due grosse famiglie assemblate sullo stesso posto, ignorando circa 20 vicine piante da frutta

Ho intravisto sùbito due regine, più altre velocissime- vergini non uccise e quindi nate, ora pure atterrate in quella "bolgia" brulicante
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Sul fondo non concavo ma piatto di una carriola, ho sovrapposto quattro mielari.
Poi ritagliando e scrollando singoli rametti li ho "riempiti"
Per cento metri, con l’aiuto affettuoso "tremolante" di chi mi vuol bene, ho sospinto la carriola fino all’arnia prescelta
nella quale erano già pronti :
a)Sei “favi-equatore” con mini striscia

2)Un separè, piazzato alla fine del sesto.

Nello spazio rimasto vuoto di telai

3) solo barrette-traversine sui“distanziatori “.
Debordando,se le api volessero costruire cera non si aggancerebbero all’escludi regina soprastante ma solo "sotto" a questi supporti lignei-barrette

4)Escludi regina, e sopra,

5) sùbito due mielari con relativi telai

sei telai

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Un tot di api, con la regina si sono fermate ad accudire i sei elementi offerti ed
un terzo delle altre, sono salite sùbito a mielario
dove potevano già scaricare la seducentissima accondiscendente acacia ( con una semplice ligulare aspirazione la loro borsa mielaria diventa piena)

Saturato di miele il primo mielario, ho messo nel nido altri 3/4 telai-equatore
Dopo una ventina di giorni, per il nido: altri due telai (fogli cerei-mini striscia cerea!?)

-Buona giornata a tutto il Forum

Viva la vita dallo "Zio"-

Re: Mini modalità-"attrezzature" apistiche Percelsi

Inviato: 25/05/2011, 13:34
da adolfopercelsi
Buona giornata
Oggi una "modalità attrezzature" a cui si ricorre in casi rarissimi ma ..a chi tocca..tocca
Si tratta di dover mettere un'arnia nientemeno che a "testa all'ingiù"

Capirete la motivazione più avanti. In 35 anni ho avuto solo due casi.
L'ultimo una settimana fa

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Il fatto è questo
La nuova "regina" vergine, ai suoi primi voli di orientamento
o anche quella che ne ha già effettuato una decina, con dosi di " inseminazione" non ancora ultimata per " saturare" il volume" specifico recettore della sua anfrattualità vaginale

invece di rientrare dal solito atterraggio d'ingresso
si indirizza, per errore, sotto alla rete cosiddetta antivarroa ..

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Questa sua colpa è dovuta-penso- alla stessa costruzione d'ingresso dell'arnia.
Quasi senza pista di atterraggio, la regina dovrebbe saper focalizzare direttamente il rettangolino d'ingresso a tutta parete inferiore, quasi a strapiombo della facciata anteriore ..

Si tratta di pochi centimetri.
Se indugia un po' e punta verso il basso finisce sotto alla rete antivarroa da cui percepisce ancora il forte" odore" della famiglia

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Le api cosa ti combinano?
Escono dal reparto materno superiore e si trasferiscono, pian piano, quasi in massa dove staziona la Regina

Cosa si può fare per ovviare a questa situazione intricata,
soprattutto quando hai già provato, alzando un po' il fondo arnia, facendo cadere mucchi di api sul pianale improvvisato,sottostante, di cui ti servi?

Se non indovini gli specifici centimetri dove si trova la regina
potrai spazzolarle anche tutto il giorno

Le api risaliranno da dove sono state fatte precipitare ritornando dalla loro amata regina.
---
Gli allegati penso possano aiutare a chiarire la sequenza a cui sono ricorso..
--
( a seguire, volentieri,con finale positivo)
---
Dallo "zio Adolfo,

titolare anche di un agenzia
"Traslochi mobilio prezioso- materiale fragile"

Re: Mini modalità-"attrezzature" apistiche Percelsi

Inviato: 25/05/2011, 16:47
da adolfopercelsi
Dallo "Zio" Adolfo
segue da testo precedente
( qualche allegato, scelto alla random-a caso, solo come relax )
Immagine Immagine
Cassettina sventrata per inserimento lamierino
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"Quando la regina, per svariate cause,finisce sotto rete antivarroa e tutte le api la raggiungono lì," con nostro grande malcelato stupore.

Riassumo
1)Prelevo i favi telai del nido con regina sotto rete e li sistemo
2) in una arnia vuota, accanto ( sul davanti o dietro)

A questo punto resta facile
3) mettere l’arnia svuotata, con la testa all'ingiù"

Sul "fondo", ora parte alta, di questa
4)sistemo due mielari, l'equivalente volume di un nido.

Riprendo i favi spostati nell’arnia accanto (n.2)

5)e li allineo in questi “due mielari-volume nido.

Le api, con naturalezza, come se nulla fosse successo, li colonizzano:
Non hanno che da salire,appena un po'
Tra loro, ora, c'è la regina..

Altre noie..
6) Alzo e sposto tutti questi favi del ”mielario=volume nido" ora presidiati dalle api” e
li impilo
7/sui distanziali di un'arnia vuota; pure lì, vicinissima

8)Riprendo, l'arnia "a testa all'ingiù"".
La raddrizzo e pian piano rideponendo i favi che per pochissimo tempo sono stati nell’ultima arnia vuota (n.2).

L'arnia titolare "raddrizzata", va rimessa negli stessi centimetri di atterraggio che aveva prima
La circolazione torna normale.
9)Le api restano nel nido
---
Stop
Lieto dell'operazione riuscita ma auguro sentitamente che ciò non càpiti a nessuno

Per chi volesse, dovesse. Vi aspetta
Solo fatica. Niente punture, grazie a nebulizzazione con acqua senza zucchero.

Detto sottovoce.
Se non siete sfortunati come me, come Fantozzi
sempre alle prese con "disgrazie",
potrete serenamente ripetere il mio esperimemnto

Vestitevi pure,come volete.. da palombari-scafandristi.
Ricorrendo al nebulizzato, con estrema tranquillità.
('E' scientifico, sperimentato da anni anche dal sottoscritto):

le api,con ali bagnate leggermente, come già detto, ma mi ripeto- solo acqua- niente zucchero:
non potranno attaccarvi, anche lo volessero

Come sempre, unitamente a tutto il Forum
Viva la vita
Pure quella delle api che, ogni momento, sanno dove stia la genitrice
"E' finita sotto alla rete? Ebbene la raggiungeremo anche noi!"
--
Zio” Adolfo
25 maggio 2011
.

Re: Mini modalità-"attrezzature" apistiche Percelsi

Inviato: 27/05/2011, 9:57
da adolfopercelsi
Dallo "Zio" Adolfo

Prima che mi dimentichi
Piccole utili "tecniche"modalità
-
Anche gli angeli, qualche volta, mangiano fagioli e sia pure celestiali..sempre "flatulenze" sono anche le loro

Pure al più bravo "angelo"apicoltore può scivolare dalle mani il favo tenuto tra le mani o agganasciato dall'attrezzo apposito
Una volta raddrizzato-messo in verticale il favo, lo si lasci, sul luogo dove si è verificato l'incidente

-Un un mio tipo di nutritore, reso possibile grazie ai due centimetri di rialzo con barretta lignea sul dorso favi, a tutta periferia (facilmente inseribili ed asportabili perchè infisse con mini chiodini)

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Tutte le api vive e non schiacciate vi risaliranno da sole
altrimenti il recuperare manualmente le "acciaccate"- cadute per terra, diverebbe un problema noioso o e mai risolutivo in fretta

- Rete che garantisce da marzo a fine settembre, protezione contro vespe e nemici vari. Grande aiuto anche per le api guardiane che hanno da presidiare solo quattro dita di spazio
Immagine Immagine
- Un mio favo-equatore in costruzione femminile ( inaudito? oppure anche possibile se..Coraggio!)
-
Le api stesse risaliranno sul "favo bus" che le sta aspettando fino che anche l'ultima sia su questo mezzo di soccorso
Buona giornata e
qualche allegato-images solo per alleggerire psicologicamente questa mini "tragedia".

-Per i vostri bimbi
In questa zuffa affettuosa non si capisce dove finisca l'uno ed incominci l'altro

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Viva la vita (a.p.)

Re: Mini modalità-"attrezzature" apistiche Percelsi

Inviato: 27/05/2011, 14:18
da adolfopercelsi
Comunicazione di servizio
Materiale già esistente nel mio farraginoso archivio.
Ho deciso oggi di metterlo sul mercato per chi volesse cimentarvisi. Nessun diritto d’ Autore. Prezzo zero.
Una tecnica metodo, non ancora molto conosciuto per
-
fare delle famiglie-nucleo con alla fine dell’assembramento, 7/8 telai favi:
quattro cinque di covata, più altri di miele

Il trucco non è traumatizzante anche per le api che non sapranno o non potranno imbastirsi,
quando va loro male, celle reali

-Un mio rientro di quattro favi scossi,nebulizzati solo con acqua
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Mi spiegherò meglio ..
Come agire? si obbligano ( supponiamo solo) cinque famiglie a non salire a mielario ma garantendo alle stesse una cornice favo-equatore con mini striscia cerea (come da foto)
Ogni volta,cioè, che si preleva loro un favo di covata

Questo mese,( in cui le api costruiscono ancora grandi spazi riservati a covata femminile), mi ha regalato quasi già un nucleo con cinque favi al primo colpo

Gli altri li aggiungerò, penso fra una settimana o più
-Guardare che ricchezza di cera autocostruita sotto alla barretta-telaio da mielario

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-Nel mio telaio favo Isola 'Elba per Confinamento la regina non subisce alcun trauma
Isola d’Elba

Immagine

Consigli
Assicurarsi che almeno in uno di questi favi offerti

1)ci siano uova e relative larve
Uova:gli stessi dopo il terzo giorno diverranno larve; tempo sufficiente perché le api si “accorgano” di non avere tra loro una regina
Sovente basterà anche un solo giorno

Ho notato che
2)
le famiglie che “nutro”
sono quelle che, euforizzate da materiale in “arrivo, partono per prime negli abbozzi

( a seguire con altri particolari )
(a.p.)

Re: Mini modalità-"attrezzature" apistiche Percelsi

Inviato: 27/05/2011, 21:03
da adolfopercelsi
..
Séguito del discorso sull'impedire (supponiamo)a cinque arnie di salire a mielario, prelevando loro favi di covata sostituendoli immediatamente da altre cornici telaio- equatore con solo mini strisce ceree

dallo "Zio"Adolfo
--
"Altre annotazioni
Tra tutte le nuove famiglie, arricchite di plurima covata, alcune sono capaci di

3) presentare anche 19 abbozzi di celle reali eventualmente da ritagliare e introdurre in quelle ritardatarie
-Per fissare bene la cella reale trasferita nel nuovo incastro finestra del favo,

4) ricorro a delle graffette costruite manualmente,in filo malleabilissimo, che faccio partire un po’ lontano dalla stessa cella reale piegandola facendola appoggiare sulla cella reale "inserita”
Va bene una cella reale chiusa ma anche quella "aperta".

-Immagine

-Come nutro( allegato soprastante) e con che cosa Voci:barrette rialzanti lo spazio-zanzariera-favo con regina confinata al centro del dido.

Addirittura favo da mielario (images sottostante) con cellette svuotate dal miele e che ora riempio di acqua.
Le api in un giorno lo svuotano. Posso erogare il tutto dall'esterno, protetto dalla zanzariera, in pianta stabile

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Come nutro e con che cosa
-5)Miei“ nutritori” cavernicoli,
forse, non del tutto accettabili, consistono in

a) coperchietti per vasi da mezzo chilo
b) su cui verso del miele; per neutralizzare il suo forte profumo, lo ricopro

c) con dello zucchero a velo
dopo di che ricorro al
d) nebulizzatore con acqua e zucchero che amalgama il tutto.
NB
Questa ultima operazione posso effettuarla dall’esterno perché:.. le api sono sotto alla rete zanzariera che tengo abitualmente combaciante col coprinido ligneo ( vedere altrove tante descrizioni della stessa)

Macinino 7.00 Watt.Miele e zucchero a velo-coperchietti per il mezzo kg di miele
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-Auguri che qualcuno possa fare altrettanto. Siamo ancora in tempo ottimale

Addirittura prelevare il mielario in funzione in altre famiglie e, scosse le api, sistemarlo su quelle che ne hanno impilati già uno o più".Saranno rifiniti da queste famiglie.
---
Buona giornata dallo “Zio”

Viva la vita!

Re: Mini modalità-"attrezzature" apistiche Percelsi

Inviato: 05/06/2011, 0:43
da adolfopercelsi
Sono sempre lo "Zio",
da qualche tempo in obbligo di ringraziare, a nome delle api,
tutti coloro che hanno fatto raggiungere"Mini attrezzature"-consigli Percelsi" ad una altezza che mi ricorda Plateau Rosa-Cervinia, dove ho ancora la fortuna di andare a sciare- 3.000 metri.
Circa 3.000 visitors.Grazie.bis
Qui manca momentaneamente il separè.
Immagine Immagine

Da oggi,( domenica 4 giugno 2011)con lavori prolungati in corso,vorrei tentare di presentare
una sequenza di images

Favi di mie famiglie con

-Coperchietti per mezzo chilo di miele con cui nutro le api durante la fase di costruzione favi-telaio equatore a solo mini striscia cerea
Materiale alimentatore.
-Come base mio miele a cui aggiungo qualche cucchiaio di zucchero a velo.
Il tutto,alla fine, nebulizzato con acqua e zucchero
per evitare che il miele, proprio già di per sè, causi "impantanamenti" soffocatori

Immagine

-Un favo colabrodo, parte di un un pacchetto per nucleo di sette favi, presi da varie arnie
e con altri, per fortuna migliori ( da famiglia diversa!?) con riscontri accettabili.
Cellette vuote solo qua e là

-Una famiglia con reginetta vergine, velocissima ma ancora presente in questa stessa famiglia una cella reale aperta-bella. E ciò, comprensibile già un po', forse perché solo sul penultimo favo; l'undicesimo
-Forchetta per appianare..
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-Favi panciuti che avendo io appaiato loro un telaio tutto da costruire,le api si sono sbizzarrite nell'ingrossarli dalla loro parte, data la comprensibile lentezza del cantiere accanto.
Solo per chi può ancora" giocare con le api"
-Mostro anche un allegato per indicare come si possa ovviare a questa difficoltà
Una rete, cioè mm 4, che in verticale, fasci quindici centimetri del longarone, sia a destra che a sinistra, obbligando le vicine con lavori ultimati, a restare d'ufficio nel loro normale spazio

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Ecco pure
Immagine

-Il solito favo, onnipresente, con cellette periferiche rimaste sotto opercolo dopo i 21 giorni
A seguire. Con inveterata simpatia.(a.p.)

Re: Mini modalità-"attrezzature" apistiche Percelsi

Inviato: 06/06/2011, 17:21
da adolfopercelsi
(Sommario
-Il controllare se le bottinatrici portano polline
-Un immediato tranquillante ferormonale:
un favo con covata

Tranquillanti per l’apicoltore
-Un leggìo per favo, con covata da esaminare, senza morbo di Parkinson (tremolio delle mani e delle gambe)
-Occhiali con difesa laterale degli occhi.
Un coprinido in polistirolo industriale,largo 55-60; lungo anche 80 cm: sul davanti proiezione d’ombra-e parapioggia
--
1) Per sapere se la regina è presente o ha celle reali chiuse o anche solo aperte,
controllare se ci sono api che rientrano con polline.
In un minuto una decina o più? Ok.
”Presenza” di regina
Quando non c'è questo segnale mi rassegno a visitare la famiglia tentando di capire il perché, risolvendo il tutto
2)inserendo un favo di covata

3)Una famiglia veramente aggressiva
Come d’abitudine pur avendola lievemente nebulizzata con acqua e zucchero,
e nonostante avessi avvicinato il favo del longarone addentandolo alla sua metà con un leggera chiave inglese
( quindi niente odore delle mani) le api del telaio si sono “kamikazate” in moltissime verso di me.

4)Telai messi in diagonale nella loro parte posteriore? Cosa intendo suggerire?
Ho dovuto rassegnarmi a posizionare ogni favo in diagonale,
per nebulizzarlo da cima a fondo finché le api non fossero tutte "bloccate "sul posto..
Mettere in diagonale ?
Cioè lasciare sul posto la parte anteriore del telaio e spostare solo quella retro, avendo, ora, spazio libero per aver già prelevato il separé.
--
Intermezzo didattico.. relax
“Il diaframma non è il separè ed il separé non è il diaframma”
“ Le oche non sono anitre e le anitre non sono oche, pur appartenendo alla stessa famiglia delle anàtidi”
(Bla bla bla.)

Per il nostro mercatino, quasi quotidiano
oggi, queste altre " grandi attrezzature "
Non essenziali ma utili
-Un “Leggio” per visionare un favo, dopo averlo leggermente nebulizzato ed appoggiato allo stesso
Si potrà ammirare la regina che continua a deporre
nonostante sia in piena luce(( Ce se lo sogna questo sè è stata affumicata!)

Curiosare il quarto allegato del link
due uovini

Forse anche notare il secondo uovino, rimasto incollato accanto al primo, non avendo la Regina normalmente usufruito dell'angolo sul fondo cella esagono contro cui strisciarlo e staccarlo, di forza, essenso colloso.. Ora è stata "fermata " dalle figlie per una loro gradevole suzione pseudo ferormonale zuccherina, ma la regina continua, come un impeccabile orologio svizzero, a rispettare i tempi precedenti di emissione ovarica
-Occhiali..-
Un coprinido e zanzariera, sotto al coprinido in legno o d’estate con pianale di polistirolo industriale, non perforabile dalle mandibole delle stesse api

-Buona giornata
Gli allegati, su questi temi, alla prossima puntata.
(a.p.)

Re: Mini modalità-"attrezzature" apistiche Percelsi

Inviato: 07/06/2011, 13:19
da adolfopercelsi
Allegati per invio precedente
-Allegato
Leggìo per dopo nebulizzazione. Assicurata visione senza traumi
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-A cosa serve questa mini preziosa attrezzatura
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-Altra radiografia sullo scerebramento delle api. Polline( elemento esposto al quotidiano inquinamento, insilato vicino alle culle stesse.Questo..una volta non succedeva)
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Grande aderenza alla rete zanzariera.-Leggerezza nel sollevare ed inserire
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Offerta di favo con uova- larve per nuove celle reali
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Macroscopica richiesta di spazio dove poter costruire cera.Qui le api addirittura hanno issato stalagmiti
puntanti verso l'alto
-
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-Quando si esagera. Solo covata e niente polline nelle vicinanze: sopra e ai lati e sotto covata, nella iniziale fase primaverile e che viene consumato quasi subito - E' per questo che poi non lo si "nota"
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-- Immagine dello stupore. Per i vostri bimbi e per i grandi che sono rimasti, almeno un po',tali
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Grazie per la visione.Coraggio, nonostante tutto
dallo "Zio" Adolfo-Giugno 20011

Re: Mini modalità-"attrezzature" apistiche Percelsi

Inviato: 07/06/2011, 15:39
da adolfopercelsi
Dallo "Zio"
Compito
-Come si scorge la regina la si nebulizzi poco poco perché non fugga
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-Con un dito si faccia scivolare la regina nel mini bicchiere per gelato Yogourt

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-Mettere in orizzontale il bicchierino per rientro autonomo della regina

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-Esempio di come inserire una cella reale senza che questa possa cadere nonostante la accettazione
( graffette in filo malleabilissimo)

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Per me "grande" scoperta .
Dei vecchi favi riesco a salvare-ritagliare ancora un 3-4 cm della parte alta, quasi mai annerita .
.Con questo inizio le api proseguono il tutto. Talora, già lì, imbastiscono le celle reali

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-Immagine per me,ricorrente, quasi quotidiana ma che mi affascina sempre.
Migliaia di api autonomamente puntano verso l'ingresso.
--
Non lo dite a nessuno
Quando ho un raptus di ammessa conclamata pazzia che mi induce a sollevare la "autostrada" ( novello Atlante) girandola nella direzione apposta,
dopo qualche minuto di indecisione,
da parte di tutte le api, in sequenza,
c'è il più bel dietro front, collettivo,senza incidenti che io abbia mai visto
e si riparte verso l'ingresso di prima da cui percepiscono uscire ancora sempre il personalizzato "phon" della loro famiglia

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C'è chi è nato già con la camicia (Lugi Marangoni, fotografo)
Uno sciame ..ad altezza dell'arnia

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-Foto per i vostri piccoli, un gattino alle prese con plurime poppe, proteiche, validisssime,
equivalenti al colostro
primo alimento di ogni neonato umano (aminoacidi, vitamine, grassi, sali minerali ,scarso lattosio.)
E ciò, ben dal quarto mese di gravidanza fino al 4°-5° giorno dopo il parto.
Che cuccioli fortunati,ragazzi

Anche Mamma gatta ne sa qualcosa..Cosciente che è tutta "roba sua!"
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Viva la vita da "Zio Adolfo. Giugno 2011

Re: Mini modalità-"attrezzature" apistiche Percelsi

Inviato: 08/06/2011, 15:43
da luigi ferdinando
Ho visto le foto relative al confinamento della regina, ma non ho ben capito come si predispone la rete e la differenza tra i vari millimetri da utilizzare, avendo letto il passaggio rivolto ad Alberto in cui si dice quanto segue "Se poi Alberto mi dai il permesso via e-mail, ti manderò un recente file di 700 kb
con fotografie di come piazzare la rete, come stenderla; richiuderla ..liberarla.."
mi farebbe molto piacere, se ancora possibile, che mi fosse inviato. Grazie mille.

Re: Mini modalità-"attrezzature" apistiche Percelsi

Inviato: 08/06/2011, 18:35
da adolfopercelsi
Da parte dello "Zio"Adolfo
per Luigi Ferdinando,gentiluomo

Rispondo volentieri.
Ecco cosa potrai già trovare al riguardo, nel nostro Forum grazie ai seguenti links

"Chi sono e cosa pérdono le "recluse"
luigi ferdinando

-Confinamento regina su favo grande
luigi ferdinando

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-Ci sono pure molte foto in
luigi ferdinando
Ugualmente in Tecniche apistiche del Forum
al sottotitolo "Mini attrezzature..)potrai trovare altro materiale.

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Specifico le date-Sempre in Tecniche apistiche "Mini attrezzature-..."
07/11/2010
10/11/2010
e importante per chi è dedicata( dottor Formato)
19/11/2010
Se poi avrai ancora dei dubbi, ecco il telefono 011 96 27 976
(Buona fortuna nel trovarmi)

Con stima ed un dovuto ringraziamento al nostro Forum
(a.p.)

Re: Mini modalità-"attrezzature" apistiche Percelsi

Inviato: 08/06/2011, 22:29
da adolfopercelsi
da a.p.

Oggi, circa
"Mini tecniche apistiche...Percelsi ", in margine all'interessante concreto argomento "affumicatore",amichevolmente sono stato citato
da Riccardo
".. l'affumicatore lo uso davvero poco
cerco sempre di fumarle il meno possibile e in tutta sincerità da quest'anno
dopo i consigli di adolfo
spruzzo all'apertura della cassa un po' di acqua e zucchero
però il fumo lo tengo sempre vicino per le emergenze".


Ringrazio l'amico artista Riccardo per l'occasione didattica offertami,
utile, anche ad altri
So che ci capiremo.
Ricorrerò,
domani, e non oggi,
a qualche esempio, ad allegati-con didascalie
Al momento, solo argomento generale, su..
-A cosa serve la "zanzariera!?
(Cliccare con tasto sinistro e poi con il destro: visualizzare)
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-Allegato un telaino da mielario inserito nel nido con barretta equatore e solo mini striscia cerea
Nella foto il telaino è capovolto. Guardare con che enorme costruzione le api lo abbiano guarnito

Ma come fa lo"Zio"
ad affermare che le sue api sono "ammalate"? Che ne nascono solo il 60%?

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Ecco in realtà come stanno le cose. Si tratta di un favo ad estensione enorme ma con tantissime cellette svuotate e ciò che è ancora peggio, anche qui, inframezzate con tantissimo polline.

Mentre con api normali, non scerebrate, il polline aveva precise zone solo come contorno alla stessa covata.
Ogni celletta di covata del resto ha pareti proprie, difensive che la separano dalle limitrofe

A Riccardo non potevo "dar da bere" questo allegato
Maestoso, ricchissimo di maestranze ; tanta covata
E' per lui che volentieri mi sono sobbarcato alla fatica di scuotere tutte le api presenti
Nient'altro che la verità
"Tante cellette vuote ..Polline, oggi elemento più inquinato trovato in esterno e insilato nel centro reparto maternità.".

-Il risultato da tenere,cioè, è quello del favo "scosso "
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Allegato macedonia, con coperchietti- nutritore a sponda dorso telai
Zanzariera( elemento essenziale non disgiunto dallo spruzzino) da arrotolare-srotolare
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Per non finire piangendo
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(a seguire ..)
Viva la vita da "Zio" Adolfo

Re: Mini modalità-"attrezzature" apistiche Percelsi

Inviato: 17/06/2011, 13:45
da adolfopercelsi
Da parte dello "Zio" Adolfo

Una dedica ricordo con simpatia per il prof. Giorgio Celli che ha fatto conoscere a me
e al grande pubblico aspetti affascinanti sulle api.
Esempi, scelti,tra i tanti
Nella cella da operaia ci sono soltanto 2-4 mg di cibo.
In quella reale ne sono insilati 200-400 mg

Non è, però, ancora la maggior quantità a far sì che la larva diventi regina
La composizione dei tre tipi di gelatina sono identici.
Pare sia il tenore zuccherino della gelatina che viene dato alle larve a fare la differenza

Se il fruttosio-glucosio è basso, la larva resta un’operaia
Al contrario, se è molto elevato, diventerà un’ape regina.
Del prof. Celli ho un bel ricordo personale

Ad una Apimel-Piacenza alla fine di una sua conferenza gli ho chiesto che cosa pensasse di questa mia perplessità..
(Argomento che non ci farà produrre nemmeno un milligrammo di miele in più ma
quantomeno forse non sarà tramandata ancora per qualche secolo anche
la mini “bufala “ che
le api in cordata si sistemano così per produrre-essudare cera)

Avevo il sospetto che si appendessero così solo per ottenere l’esatta gravitazionale verticale al centro magnetico della terra.
Ho notato che era già grave offrire un’arnia ad una famiglia costretta fumogenamente ad uscire dal tronco di un vetustissimo castagno, ma lasciandola sistemata in pendenza ( bosco molto scosceso), e rimanendo così per un giorno e mezzo.
Mettendo finalmente in piano il tutto, ricorrendo alla "bolla" primitiva di un bicchiere l'acqua
-(Se questa mi si presenta in piano significa che grosso modo ho indovinato la esatta verticalità)
i miei tre favi già costruiti,in rapporto ai nuovi immessi figuravano diagonalmente.
-
So che le api sono capaci di far ripartire il tutto construendone sopra agli stessi, altri in regola con la gravità magnetica terrestre

( A presto il prosieguo del discorso..)....

La sintesi finale sarà questa
"Le api non sono in cordata al fine di produrre cera, ma per altra motivazione"
-
Buona giornata
Viva la vita, in specie quella vissuta come il prof. Celli

Re: Mini modalità-"attrezzature" apistiche Percelsi

Inviato: 18/06/2011, 14:36
da adolfopercelsi
dallo "Zio" che tra le mini "attrezzature" consiglia anche un "giubbotto antiproiettile=zanzariera", pena rendere "insignificante" il solo erogare acqua e zucchero
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Gentilissima Marianna
Sono lo "Zio" che ha avuto sfortuna di vedere "accartocciarsi" delle regine.
Trovarla subito?
Lasciar pitturare la regina ai professionisti
Per "vedere" se è presente cercare covata
-Le uova-larve sono pure parte integrale di lei
Occorre avere un leggio portabile. Appoggiarvi il favo per visionarlo con calma.
Diversamente si salvi chi può! Mani che tremano senza avere il morbo di ..Parkinson

Trucchi
-sistemare diagonalmente il favo che prelevi
lasciando cioè tra i distanziali la parte anteriore-

Nebulizzerai le due facciate.
La regina non correrà nell'altro emisfero

Se la noti, nebulizzi oltre che lei, anche le figlie vicine

Non nebulizzare solo la Regina ma anche "molte" api
Fai le tue prime "pennellate" sui fuchi che non hanno pungiglione
o su singole api di cui potrai saper quanti giorni vivono
Ah!
Il nebulizzare con acqua e zucchero non servirà ( quasi )niente

se non hai inserita sotto il coprinido
una zanzariera che è l'equivalente del giubbotto antiproiettile
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Discorso ora diverso ma importantissimo per..

Un porta valori, in servizio, deve
1)sempre indossare questo "indumento protettore"

Altra qualità da acquisire è quella di
2) saper sparare per primo,
quando vede l'altro già mettere mano alla fondina

Analogamente l'apicoltore deve "sparare" per primo
Da noi..
Non ci sono mai morti.
Come si alza il coperchio-coprinido, si è ancora totalmente in zona franca
-Nessun'ape. Nessuna pallottola ( pungiglione) ci può "centrare"

Abbiamo a che fare con "proiettili di gomma" che intontiscono soltanto.
Solo acqua e zucchero
Le api si mettono a lambire gli stessi "proiettili ". Se li suggono a vicenda
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Agire con il giubbotto =zanzariera, per me, è prassi consolidata.

A chi vuol omettere il "giubbotto zanzariera", auguro ugualmente lunga vita

Marianna!
Lasciami viva e tranquilla la tua prima futura Regina
Perdere un bimbo, per una donna è pesantemente tragico se almeno non ne ha accanto almeno un altro.

Per chi volesse aumentare il gruppo, che mi risulta crescere sempre più, di chi indossa coscientemente, con serenità questo giubbotto antiproiettile
consiglio, anche come relax, di sciropparsi almeno

"Aprire un'arnia sorridendo.." e farci sopra un pensierino
Non potrà immaginare come cambierà la sua vita operativa di apicoltore
-(a.p.)
Un ciao a tutto il Forum