Re: Mini modalità-"attrezzature" apistiche Percelsi
Inviato: 27/02/2013, 18:41
da a.p.
materiale riguardante lo zucchero a velo
-Come mette in difficoltà le varroe facendole precipitare oltre la cosiddetta rete antivarroa
e che cosa inneschi di positivo per le api stesse?
RICORRERE ALLO ZUCCHERO A VELO, annotavamo già
ci evita l’impatto di molecole, sia
1) naturali (Api-Bioxal-) 35 grammi
e soprattutto
2)molecole chimiche ( tipo Apistan.. Peryzin).incamerate nel grasso della cera anche per 15 anni e che se assommate a qualche altra molecola, pur accettabile, può diventare molecola sublètale nel far morire le api
--
Lo zucchero a velo, finemente macinato e subitamente erogato
3) è un modalità biologica, solo “meccanica”, slavinante” che mette però ugualmente la varroa in grosse difficoltà…
Pur se" non uccide le varroe” va decisamente a perturbare i loro camminamenti (foot pads) compresa anche la serie di movenze messe in atto quando decidono di arrampicarsi- sistemarsi sul corpo delle api adulte..
Gli acari, cioè, pèrdono la solita prensilità sgusciante tra migliaia di peli (
vedi la rara foto già inserita qui, ingrandita da 20 a 22 milioni di volte)
che li proteggono e riparano dalle zampe a rampino delle api quando tentano di agganciarli in questa “foresta” amazzonica.
E’ sempre ancòra causa “inzuccheramento”che nelle api scatti un meccanismo tenace e certosino di dove-voler pulirsi-strigliarsi e
ciò tanto più,
se ciò che lambiscono è perfino appetibile,
per cui passano in rassegna tutte le sorelle da parte dello stesso padre, non escluse quelle di circa una quindicina di ceppi DNA con spermatozoi di padri diversi.
Alla faccia ed al naso dello zucchero a velo.. di chi vuole intriderlo con polvere all'aglio!
Lo zucchero a velo, in realtà, e’ tanto appetibile che quello che rimane, perché caduto gravitazionalmente sui dorsali, viene aspirato-setacciato a tal punto che dopo dieci minuti non lo si nota più.
Volutamente io chiudo un occhio e ne lascio sempre una parte sul posto, a scapito delle intercapedini
Circa questo dover pulirsi delle api
sarebbe sufficiente osservarne una qualsiasi che abbia avuto la sfortuna di atterrare su alcune gocce di miele, leggermente già un po’ collose.
Cosa che fa sempre anche con la polvere di polline quando non è ancora riuscita ad umidificarlo.
La stessa ape si rimette in volo
una quindicina di volte o più strigliando la zampa sporca e
nello stesso tempo non rifiutando di tornare sulle precedenti inguaianti gocce,
ma programmando, ora, un atterraggio su pista "pulita”
( A presto... con altri particolari)
Buena Vida dallo "Zio" Adolfo
materiale riguardante lo zucchero a velo
-Come mette in difficoltà le varroe facendole precipitare oltre la cosiddetta rete antivarroa
e che cosa inneschi di positivo per le api stesse?
RICORRERE ALLO ZUCCHERO A VELO, annotavamo già
ci evita l’impatto di molecole, sia
1) naturali (Api-Bioxal-) 35 grammi
e soprattutto
2)molecole chimiche ( tipo Apistan.. Peryzin).incamerate nel grasso della cera anche per 15 anni e che se assommate a qualche altra molecola, pur accettabile, può diventare molecola sublètale nel far morire le api
--
Lo zucchero a velo, finemente macinato e subitamente erogato
3) è un modalità biologica, solo “meccanica”, slavinante” che mette però ugualmente la varroa in grosse difficoltà…
Pur se" non uccide le varroe” va decisamente a perturbare i loro camminamenti (foot pads) compresa anche la serie di movenze messe in atto quando decidono di arrampicarsi- sistemarsi sul corpo delle api adulte..
Gli acari, cioè, pèrdono la solita prensilità sgusciante tra migliaia di peli (
vedi la rara foto già inserita qui, ingrandita da 20 a 22 milioni di volte)
che li proteggono e riparano dalle zampe a rampino delle api quando tentano di agganciarli in questa “foresta” amazzonica.
E’ sempre ancòra causa “inzuccheramento”che nelle api scatti un meccanismo tenace e certosino di dove-voler pulirsi-strigliarsi e
ciò tanto più,
se ciò che lambiscono è perfino appetibile,
per cui passano in rassegna tutte le sorelle da parte dello stesso padre, non escluse quelle di circa una quindicina di ceppi DNA con spermatozoi di padri diversi.
Alla faccia ed al naso dello zucchero a velo.. di chi vuole intriderlo con polvere all'aglio!
Lo zucchero a velo, in realtà, e’ tanto appetibile che quello che rimane, perché caduto gravitazionalmente sui dorsali, viene aspirato-setacciato a tal punto che dopo dieci minuti non lo si nota più.
Volutamente io chiudo un occhio e ne lascio sempre una parte sul posto, a scapito delle intercapedini
Circa questo dover pulirsi delle api
sarebbe sufficiente osservarne una qualsiasi che abbia avuto la sfortuna di atterrare su alcune gocce di miele, leggermente già un po’ collose.
Cosa che fa sempre anche con la polvere di polline quando non è ancora riuscita ad umidificarlo.
La stessa ape si rimette in volo
una quindicina di volte o più strigliando la zampa sporca e
nello stesso tempo non rifiutando di tornare sulle precedenti inguaianti gocce,
ma programmando, ora, un atterraggio su pista "pulita”
( A presto... con altri particolari)
Buena Vida dallo "Zio" Adolfo