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Re: divisione famiglia
Inviato: 03/05/2017, 18:43
da FabioR
C'è gia un topic dedicato ... dopo se lo trovo te lo giro.
Le critiche fanno piacere anche perchè è l'unico modo per crescere, quello che non capisco è quando uno se ne esce dicendo "tanto non funziona perchè ci hanno gia provato gli altri".
Il mio metodo consuma circa 144 watt ora. ogni circuito applicato all'arnia assorbe sui 6 Ampere per cui si deve attingere da più prese di corrente o disporre di una presa che porti molti ampere (la casa come ben sai porta 16 ampere massimo). Durante il trattamento che come dici tu dura al massimo 2 ore ogni arnia, tu puoi tranquillamente procedere con la visita delle altre arnie oppure con i lavori del caso. E' ovvio che sublimare ossalico o formico ti ruba circa 15 minuti ad arnia dove tu stai lavorando solo per quello e non puoi fare altro. E' indubbiamente più veloce, ma inquinante, non biologico, fa male alle api, non definitivo (nemmeno il mio), nel tempo dovrai mettere in conto sempre più trattamenti e sempre più forti fino a che punto?
Con questa visione io penso sia meglio un'alternativa. Spero almeno venga adottato (se sarà valido) dal biologico e dagli hobbysti come me che non hanno fretta e non devono stra-produrre (sempre alla faccia dell'amore per le api).
Quando scaldi l'interno dell'arnia anche all'interno della cera, non ci sono scampi, tu prima o poi scaldi tutta l'aria e quindi anche bee ethic arriva al mio risultato, non si può credere che scaldi solamente la covata anche perchè loro propongono di scaldare solo gli 8 telai interni, ma io per esempio quest'anno ho covata su tutti i 10 telai e tutti e 10 i telai contengono miele e polline. Se vuoi io muovo una critica che riguarda invece il miele, quando questo viene scaldato oltre i 40-45 gradi, diventa tossico per gli esseri umani (e vedi quante ricette trovi che propone di bollire il miele, per dolci e torte). La domanda nella mia testa si chiede se per le api diventi tossico o meno. Mah!
Ad ogni modo stringiamo i denti e speriamo che possa funzionare .... Le prove che ho fatto mettendo resistenze all'interno della cera hanno portato ad una disfatta orribile! Troppe variabili, troppo complicato, troppi fili, non costante il risultato.
http://www.forum.apicoltoremoderno.it/v ... f=2&t=2437
Re: divisione famiglia
Inviato: 03/05/2017, 21:21
da Vinc
Va bene fabio, mi hai convinto... voglio provare, come facciamo?... quando farai il trattamento chiamami con un mess privato...
Re: divisione famiglia
Inviato: 04/05/2017, 6:09
da FabioR
Guarda io farei così. Comincio con il fare il trattamento ad un'arnia e vedo il comportamento delle api e soprattutto poi il risultato. Se va male te lo dico, se va bene vediamo se riusciamo in qualche modo ad organizzarci per la seconda arnia. Vedere è senz'altro meglio che leggere.
Ti aggiorno o aggiorno il topic o tutte e 2 appena provato. Io il trattamento lo farò in agosto o giu per di lì
http://www.forum.apicoltoremoderno.it/v ... f=2&t=2437
Re: divisione famiglia
Inviato: 04/05/2017, 10:27
da Mr Bee
Ciao Fabio, ho letto che tu hai l'arnia con tutti e 10 i telaini con covata e scorte, anche io...sono alle prime armi e il nucleo mi è stato dato senza scorte, 6 favi con covata, polline e miele, bellissime covate! Solo che mi ha spiazzato perchè ho letto ovunque di nuclei con almeno 1 di scorte. La mia domanda è...potrebbe essere deleterio?Entro agosto ce la faranno a fare scorte per l'inverno su 1 o due telaini? Oppure continueranno a fare telaini di covata e scorte?
Se vedi il mio post, appena sopra nell'angolo del novizio, ho cercato di spiegare al meglio possibile.
Un saluto e in bocca al lupo

Re: divisione famiglia
Inviato: 04/05/2017, 10:59
da Francotn
FabioR ha scritto:...
Il mio metodo consuma circa 144 watt ora. ogni circuito applicato all'arnia assorbe sui 6 Ampere per cui si deve attingere da più prese di corrente o disporre di una presa che porti molti ampere (la casa come ben sai porta 16 ampere massimo)....
Da quello che dici consuma 144 w ogni telaino, 144x10=1440w
I=W/V 1440/230=6.2A
Le prese di casa portano o 10A o 16A (linea forza), ti basta una presa del comodino
Ti assorbe la potenza massima fino a quando arriva in temperatura, poi per il mantenimento attacca e stacca tramite termostato o modula con PWM, Puoi fare 2 arnie alla volta.
Io farei una coibetazione per l'arnia completa invece che nella cera del telaino, resistenza sul basso e sonda termostato nella parte alta, la temperatura va aumentata lentamente, quindi potenze basse.
Che il miele diventi tossico ho molti dubbi, 3 anni fa a Trento facevano 42° in agosto, immagino che qualche arnia li abbia superati nei melari. Chi fa miele industriale lo riscalda per non farlo cristalizzare, la torta la cuoci a 200° e il miele che c'è dentro arriva alla stessa temperatura...
Re: divisione famiglia
Inviato: 04/05/2017, 12:34
da lucadenver
Fabio io spero che ti vada bene perché parliamo di una cosa Bio, magari poco sostenibile ma Bio, l'unica perplessità che ho è che io non ho fonti di energia vicino e dovrei in qualche modo combinare con qualche batteria....cmq Buonafortuna!
Re: divisione famiglia
Inviato: 04/05/2017, 14:37
da Vinc
FabioR ha scritto:Guarda io farei così. Comincio con il fare il trattamento ad un'arnia e vedo il comportamento delle api e soprattutto poi il risultato. Se va male te lo dico, se va bene vediamo se riusciamo in qualche modo ad organizzarci per la seconda arnia. Vedere è senz'altro meglio che leggere.
Ti aggiorno o aggiorno il topic o tutte e 2 appena provato. Io il trattamento lo farò in agosto o giu per di lì
http://www.forum.apicoltoremoderno.it/v ... f=2&t=2437
Perfetto.. ma tu scrivimi se mi dimentico...
Re: divisione famiglia
Inviato: 04/05/2017, 18:44
da FabioR
Mr Bee ha scritto:Ciao Fabio, ho letto che tu hai l'arnia con tutti e 10 i telaini con covata e scorte, anche io...sono alle prime armi e il nucleo mi è stato dato senza scorte, 6 favi con covata, polline e miele, bellissime covate! Solo che mi ha spiazzato perchè ho letto ovunque di nuclei con almeno 1 di scorte. La mia domanda è...potrebbe essere deleterio?Entro agosto ce la faranno a fare scorte per l'inverno su 1 o due telaini? Oppure continueranno a fare telaini di covata e scorte?
Se vedi il mio post, appena sopra nell'angolo del novizio, ho cercato di spiegare al meglio possibile.
Un saluto e in bocca al lupo

Ciao, ho letto il lungoooooooooooooooooooooooooo post, ahahahah scherzo!. Mi aggancio a chi ti ha scritto benvenuto nel mondo del dubbio. E ci aggiungo che se chiede un'opinione a 20 apicoltori anche esperti, avrai 20 versioni simili a diverse. A volte nemmeno molto simili.
Ad ogni modo è normale sentirsi spaesati all'inizio, ma vedrai che l'anno prossimo sarà uguale, ahahah semi-scherzo. E' la normale paura di sbagliare che ti porto con coscienza ad avere timore. Secondo me non hai fatto nessun danno e non so perchè l'altro abbia detto così. Diciamo che in linea di massima i fogli cerei dividono la famiglia nel punto in cui li inserisci, ma se le condizioni tra caldo (nemmeno molto) e importazione e bottinatrici in massa, fa si che i fogli cerei vengano costruiti velocemente o lentamente e così visto che ancora non abbiamo i 20 gradi stabili, è meglio tenerli sempre a lato anche fuori dalla scorta che anche tu non hai. Quest'anno diciamo che è successa una cosa particolare: è arrivato il caldo primaverile poi di colpo è tornato il freddo, ma nel frattempo le piante sono fiorite tutte (o quasi), così le api di giorno facevano scorta, ma di notte con il freddo rifacevano glomere e di conseguenza penso abbiano preferito mettere scorte nel nido e non nel melario riempendo appunto le covate di corone di miele. (mia pura opinione!)
Ora per le scorte non credo avrai problemi, ma dipende dalla zona e dal clima. Intanto concentrati sul far costruire i fogli cerei a mano a mano che loro vanno, tu aggiungi fino al decimo. Quando il decimo sarà quasi terminato, allora metti il melario e lo togli (per quest'anno) magari verso fine agosto o comunque prima dei trattamenti di timolo.
Facci sapere!!!
Re: divisione famiglia
Inviato: 04/05/2017, 20:15
da FabioR
Francotn ha scritto:FabioR ha scritto:...
Il mio metodo consuma circa 144 watt ora. ogni circuito applicato all'arnia assorbe sui 6 Ampere per cui si deve attingere da più prese di corrente o disporre di una presa che porti molti ampere (la casa come ben sai porta 16 ampere massimo)....
Da quello che dici consuma 144 w ogni telaino, 144x10=1440w
I=W/V 1440/230=6.2A
Le prese di casa portano o 10A o 16A (linea forza), ti basta una presa del comodino
Ti assorbe la potenza massima fino a quando arriva in temperatura, poi per il mantenimento attacca e stacca tramite termostato o modula con PWM, Puoi fare 2 arnie alla volta.
Io farei una coibetazione per l'arnia completa invece che nella cera del telaino, resistenza sul basso e sonda termostato nella parte alta, la temperatura va aumentata lentamente, quindi potenze basse.
Che il miele diventi tossico ho molti dubbi, 3 anni fa a Trento facevano 42° in agosto, immagino che qualche arnia li abbia superati nei melari. Chi fa miele industriale lo riscalda per non farlo cristalizzare, la torta la cuoci a 200° e il miele che c'è dentro arriva alla stessa temperatura...
Chiedo scusa devo essermi espresso male. L'intero circuito consuma 144 watt. Per cui intendevo che ogni arnia trattata singolarmente consuma 144 watt/ora, ma l'assorbimento è di 6 ampere circa ed è questo a limitare l'assorbimento della stessa presa di casa. Ma a dirsela qua, dal contatora parte un filo che comunque porta 10-16 ampere (a seconda dell'età dell'impianto), e non è comunque saggio assorbire 6 ampere x n° prese diverse. Ricordo a tutti che il rischio è l'incendio del filo che deve portare più di quanto sopporta e non sarebbe carino!
Poi ovviamente come dici tu è tutto un tacca e stacca, ma ogni volta che "tacca" sono pur sempre 6 ampere circa di assorbimento.
Il mio metodo scalda appunto l'intera arnia (meglio senza melario, ma con il melario sopra al massimo si tende ad asciugare il miele, ma ci vuole ovviamente più tempo).
Re: divisione famiglia
Inviato: 04/05/2017, 20:22
da FabioR
lucadenver ha scritto:Fabio io spero che ti vada bene perché parliamo di una cosa Bio, magari poco sostenibile ma Bio, l'unica perplessità che ho è che io non ho fonti di energia vicino e dovrei in qualche modo combinare con qualche batteria....cmq Buonafortuna!
Grazie per l'augurio. Non disperare però, perchè in realtà io lavoro con 24 volt, ma se tutto va bene penso si possa arrivare ad accontentarsi di 12 volt trattando solo con temperature esterne con non meno di 20°. Ma per questo mi ci vorrà tempo per prove varie.
Come ben sai ovviamente per avere dei risultati validi e testimoniabili, dovrò fare molte prove pratiche con le dovute verifiche della morte della varroa e questo comporta qualche anno di prova.
Ad ogni modo se gia quest'anno riesco ad avre risultati positivi, proverò a proporre la cosa agli apicoltori di zona o a quelli interessati. Ovviamente si lavorerà con un certo rischio di scarsi risultati fino a che non si avranno molti dati.
Ci tengo però a precisare che il costo del sistema intero, pur non essendo irrilevante, è ben al di sotto del sistema tipo bee ethic. Non vorrei espormi troppo presto per cui quando sarà il caso potrò tranquillamente dirvelo in modo indicativo. Intanto vediamo se riesco o se cado

Re: divisione famiglia
Inviato: 05/05/2017, 15:33
da Francotn
FabioR ha scritto:
Chiedo scusa devo essermi espresso male. L'intero circuito consuma 144 watt. Per cui intendevo che ogni arnia trattata singolarmente consuma 144 watt/ora, ma l'assorbimento è di 6 ampere circa ed è questo a limitare l'assorbimento della stessa presa di casa. Ma a dirsela qua, dal contatora parte un filo che comunque porta 10-16 ampere (a seconda dell'età dell'impianto), e non è comunque saggio assorbire 6 ampere x n° prese diverse. Ricordo a tutti che il rischio è l'incendio del filo che deve portare più di quanto sopporta e non sarebbe carino!
Poi ovviamente come dici tu è tutto un tacca e stacca, ma ogni volta che "tacca" sono pur sempre 6 ampere circa di assorbimento.
Il mio metodo scalda appunto l'intera arnia (meglio senza melario, ma con il melario sopra al massimo si tende ad asciugare il miele, ma ci vuole ovviamente più tempo).
Penso ci sia un po di confusione con la corrente...
La presa di casa del comodino DEVE essere protetta da un magnetotermico da 10A, ti da quindi 230V*10A=2300W, ci va tranquillamente l'aspirapolvere.
I fili da 1,5mmq non si bruciano per 6A e nemmeno per 16A per brevi periodi, per gli incendi lasciamo stare.., centra più la lunghezza della sezione.
Se il tuo circuito assorbe 144W e va alimentato a 230V allora assorbe 0,626A, sempre sulla presa del comodino ne puoi attaccare 15,9, 16 arnie al colpo!!!
Per 144W io farei con una batteria a questo punto.
Re: divisione famiglia
Inviato: 05/05/2017, 19:05
da FabioR
Provo a dare qualche numero così forse ci siamo:
io ho 6 circuiti che ognuno assorbe circa 1 ampere e sono alimentati con 24 volt, prelevati con un trasformatore dalla 220 di casa.
Re: divisione famiglia
Inviato: 08/05/2017, 10:29
da Francotn
24V*1A=240W
La presa del comò è da 10A, immagino che l'impianto sia a norma e quindi protetta da un magnetotermico da 10A, 10A*230V=2300W
Dalla presa ne puoi alimentare 9 senza problemi, poi usando il trasformatore devi vedere che potenza abbia quello.
Visto che l'impianto è a 24V mi viene il dubbio che cia in continua e non in alternata, se prendi 2 batterie da macchina e le metti in serie hai 24V trasportabili

Re: divisione famiglia
Inviato: 08/05/2017, 18:50
da FabioR
mi sa che devi riguardare le operazioni

Re: divisione famiglia
Inviato: 09/05/2017, 8:29
da Francotn
Nel senso che non ho considerato il Cosfi per non aumentare la confusione o c'è altro?
Re: divisione famiglia
Inviato: 09/05/2017, 18:17
da FabioR
24x1=240?
Re: divisione famiglia
Inviato: 10/05/2017, 2:19
da Francotn
hai ragione, la matematica non è un opinione per fortuna

solo 24W per scaldare un arnia? boh
Re: divisione famiglia
Inviato: 10/05/2017, 6:12
da FabioR
Re: divisione famiglia
Inviato: 10/05/2017, 12:06
da Francotn
sembra quasi che hai ragione
sono intervenuto per dare una mano non per creare polemiche inutili
sei partito dicendo che devi dividere i vari circuiti perchè da una presa di casa rischi di provocare un incendio
la confusione che hai (e lo si capisce dall'ultimo tuo messaggio) sta sui 6A (e comunque non provocano incendi su impianti a norma), i 6A li hai ottenuti sommando la corrente assorbita da ogni singolo circuito 24V*1A=24W
24W*6 circuiti = 144W
Non hai 6A a monte del trasformatore ma 144W/230V=0.626A
Sono qui per imparare qualcosa in apicoltura perchè sono agli inizi, in campo elettrico/elettronico penso di poter dire la mia.
Re: divisione famiglia
Inviato: 10/05/2017, 19:21
da FabioR
Io invece faccio il meccanico tornitore cnc per cui di elettronica o elettrica poco o niente capisco e non sono comunque arrabbiato è solo che è un periodo stressante.
Ad ogni modo non capisco come fa ad essere che si assorbe solo 0.6 aMpere in tutto quando ogni circuito messo in parallelo assorbe 1 ampere. Il totale deve essere 6 penso, o no?