Re: Le virosi delle api
Inviato: 01/12/2012, 14:58
da a.p.
Testo dedicato esclusivamente alla dott.ssa Leo, perché non demorda su quello che so, faticosamente, sta portando avanti
---
Da quello che presumo di conoscere finora,
tenendo presente il persistente silenzio circa il prodotto naturale REMEBEE
( vedere voce La Salute delle api sottotitolo Varroa e virosi, il sottoscritto,
ormai quasi senza più voglia di spiegare alcunchè )
ritiene che se non si arriva a sbloccare sul mercato italiano il presidio sanitario citato, attualmente già in Italia,
1)farmaco in modalità 2) sciroppo zuccherino che va solo a.corroborare-riattare il sistema immunitario naturale già esistente delle api
anche il sapere qualcosa sui Nosema Apis e del suo cugino Nosema ceranae sarà una magra soddisfazione
--
Con l’amico Riccardo, vedere le-mail intercorse con lui sul Forum Angrisani,ancòra in tempi in cui si frignava già solo a leggere qualcosa sull’argomento.
Con Riccardo,cioè, ed il sotto scritto, abbiamo tentato il tutto e per tutto, in linea con quanto di recente è stato pure reso noto e che riassumo, da parte di .
Vedi Off Topic
Nel 2007,: Milleduecento alveari morti e TUTTI gli organi competenti l’hanno saputo - 7 anni di reddito mancato
Nel 2012:
mortalità 80% (le sto trovando così ora, uccise dalla VARROA e tutto quel che ne consegue;
- il trattamento con Apibioxal uccide le superstiti ormai stremate) e
96 alveari persi nell’alluvione.
In questi 7 anni (dal 2005) in un solo anno ho rinnovato tutti i favi (12.000),
negli anni seguenti
altri 5/6000 favi l’anno, spese, lavoro e tempi paurosi
e risultati: nessuno.
Ho usato APIVAR, APISTAN,
----
( aggiungo io( a.p.). presidi sanitari a molecola chimica “lipo”,(greco= grasso) solubile, resta nel grasso della cera per tantissimi anni: . Apivar è addirittura sponsorizzato da una Commissione sanitaria
Questi residui si assommano , con la molecola di turno,pur legale, fino a raggiungere dosi “subletali”, pericolose..)
---
Ho usato Apiguard , Acido Ossalico (prima “illegalmente” poi l’APIBIOXAL), Acido Formico (ancora illegale ma almeno non dà residui ed è sempre stato consigliato per l’apicoltura biologica)
Risultato?: rileggere quanto sopra.
Per 4 anni ho asportato tutta la covata in primavera
e trattato con acido ossalico sgocciolato.
Niente reddito e lavoro che uccide;
fare questo in estate o ingabbiare la regina di ogni alveare
in tempi ragionevoli (i miei apiari sono da 48 arnie)
è improponibile per una azienda professionale di 1500"
Perdonate questo mio sfogo ma purtroppo è la verità….molto amara!
(by Luca Manfredini - Capodimonte, 22 Novembre 2012)
dallo "Zio"Adolfo In arrivo qualcosa su Nosema di cui, con i soli occhi, si possono controllare solo gli effetti negativi che elencheremo.
Con stima.
Per non fnire piangendo, almeno qualche foto allegato di api
(Fatto!)
Testo dedicato esclusivamente alla dott.ssa Leo, perché non demorda su quello che so, faticosamente, sta portando avanti
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Da quello che presumo di conoscere finora,
tenendo presente il persistente silenzio circa il prodotto naturale REMEBEE
( vedere voce La Salute delle api sottotitolo Varroa e virosi, il sottoscritto,
ormai quasi senza più voglia di spiegare alcunchè )
ritiene che se non si arriva a sbloccare sul mercato italiano il presidio sanitario citato, attualmente già in Italia,
1)farmaco in modalità 2) sciroppo zuccherino che va solo a.corroborare-riattare il sistema immunitario naturale già esistente delle api
anche il sapere qualcosa sui Nosema Apis e del suo cugino Nosema ceranae sarà una magra soddisfazione
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Con l’amico Riccardo, vedere le-mail intercorse con lui sul Forum Angrisani,ancòra in tempi in cui si frignava già solo a leggere qualcosa sull’argomento.
Con Riccardo,cioè, ed il sotto scritto, abbiamo tentato il tutto e per tutto, in linea con quanto di recente è stato pure reso noto e che riassumo, da parte di .
Vedi Off Topic
Nel 2007,: Milleduecento alveari morti e TUTTI gli organi competenti l’hanno saputo - 7 anni di reddito mancato
Nel 2012:
mortalità 80% (le sto trovando così ora, uccise dalla VARROA e tutto quel che ne consegue;
- il trattamento con Apibioxal uccide le superstiti ormai stremate) e
96 alveari persi nell’alluvione.
In questi 7 anni (dal 2005) in un solo anno ho rinnovato tutti i favi (12.000),
negli anni seguenti
altri 5/6000 favi l’anno, spese, lavoro e tempi paurosi
e risultati: nessuno.
Ho usato APIVAR, APISTAN,
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( aggiungo io( a.p.). presidi sanitari a molecola chimica “lipo”,(greco= grasso) solubile, resta nel grasso della cera per tantissimi anni: . Apivar è addirittura sponsorizzato da una Commissione sanitaria
Questi residui si assommano , con la molecola di turno,pur legale, fino a raggiungere dosi “subletali”, pericolose..)
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Ho usato Apiguard , Acido Ossalico (prima “illegalmente” poi l’APIBIOXAL), Acido Formico (ancora illegale ma almeno non dà residui ed è sempre stato consigliato per l’apicoltura biologica)
Risultato?: rileggere quanto sopra.
Per 4 anni ho asportato tutta la covata in primavera
e trattato con acido ossalico sgocciolato.
Niente reddito e lavoro che uccide;
fare questo in estate o ingabbiare la regina di ogni alveare
in tempi ragionevoli (i miei apiari sono da 48 arnie)
è improponibile per una azienda professionale di 1500"
Perdonate questo mio sfogo ma purtroppo è la verità….molto amara!
(by Luca Manfredini - Capodimonte, 22 Novembre 2012)
dallo "Zio"Adolfo In arrivo qualcosa su Nosema di cui, con i soli occhi, si possono controllare solo gli effetti negativi che elencheremo.
Con stima.
Per non fnire piangendo, almeno qualche foto allegato di api
(Fatto!)