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Re: Mini modalità-"attrezzature" apistiche Percelsi

Inviato: 10/07/2012, 13:06
da adolfopercelsi
da a.p.
Alcuni altri allegati di foto recenti

Come relax

Mini " attrezzature"-indicazioni operative non riguardanti la virosi della quale di certo scriverò anche se mi è sempre complicato trattandosi di argomenti con tre mila sfaccettature
---
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-Quando voglio nutrire le api in fase costruzione cerea tutta loro,. spruzzo leggermente con solo acqua, sui dorsali.
Le api pian piano scendono un po' ed io passo velocemente come fossi lo "spargi sale ( ora spargi gocce di miele ) sui dorsali, vedi allegato tramite il dosatore apposito /
Per chi volesse farsi costruire dei favi formato cuore-svasati ( Top Bars Hive) qui ha una modalità a cui sono ricorso senza far costruire il cassone apposito svasato sul fondo.

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Io me ne servo per fare dei regali agli amici che ritengo "intelligenti" e che so non vergognarsi di dover sputare la cera che rimane in bocca

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- Problema rifornimento acqua ed un po' di zucchero per i giorni della calura.
Quasi sempre tra api e temperatura ambientale del nido, ne viene "consumato" un litro

Tramite la zanzariera "bianca" visibile, senza sollevarla, con l'erogatore a beccuccio posso riempire i contenitori sottostanti

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-Come difendo le api tramite "il Cubo"/ Un favo ha già chiuso 4 celle reali. Prendo la più "mingherlina" e la isso, sia pure verso l'alto, sopra ad un dorsale..

Controllo con molta faciltà di accesso come si comportino le api. Se la lascino disopercolare o se la vogliano distruggere.
In questo caso l'hanno sùbito "discappellata" mostrando che la futura regina non si era sviluppata.
Un indizio che
anche le altre, sotto coperta.. pur voluminose, potrebbero essere nella stessa situazione?

Re: Mini modalità-"attrezzature" apistiche Percelsi

Inviato: 17/07/2012, 18:33
da adolfopercelsi
da a.p.
Per stefanot
26/06/2012, 6:21
"buongiorno, sfruttando(e per questo lo ringrazio di cuore) i consigli di zio Adolfo(posso permettermi di chiamarti così?) ieri sera
ho messo la zanza sul melario

e due barrette di legno alte due cm
staccando il coprifavo, dalla mia osservazione volevo farti una domanda che può risultare forse banale,
non sono troppi due cm di altezza?
le api non propolizzeranno la retina visto il passaggio di luce? Grazie come sempre per i tanti consigli e esperienze che trovo in questo forum. "

stefanot--
Sono lo "zio" Adolfo
Tento di regalarti alcuni allegati; due come relax didattici

Il tutto va inquadrato:
Molte famiglie non raccolgono quasi per nulla la propoli

(Gran brutto segno. E' per loro un antibiotico naturale che spatolano su tutte le pareti, comprese le mie barrette

rialzanti che trovano nuove e quindi .. da verniciare per sicurezza; pareti esagoni delle cellette comprese)

-A famiglie deboli non si può dare una camera da letto che non abbia il soffito ma ci sia soltanto una rete meno di 1 mm perche le farfalle notturne non le vadano a "trovare" per imbastire le loro sala parto.

Alle api così cos' occorre offrire soltanto una parte di zanzariera esposta alla luce e relativi spifferi meteo

Se possibile, lasciare libera parte della "zanza"proprio sopra dov c'è maggior covata ( cioè più api)

Cosa fare ?
Lo vedrai negli allegati. Buona visione

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-Allegato relax ..Una famiglia dove s'è visto soltanto un fuco ( Poveretto...)

-Un esemplare di rete "zanza" con discreta deposizione di propoli..

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-Alla fine di tutto non dimenticare che è possibile evitare il freezer e mettere la propoli solo in una damigianetta con alcol a 90°
Le referenze link le trovi qui sulla nostra rinomata enciclopedia Forum Angrisani

alla Voce prodotti dell'alveare : propoli
stefano

Un ciao bis a stefanot ( l'interessato alla questione)ed un saluto al Forum intero
a.p.

Re: Mini modalità-"attrezzature" apistiche Percelsi

Inviato: 24/07/2012, 15:01
da adolfopercelsi
dallo "Zio"
materiale occorrente,passaggi, per

"Travasare una famiglia scarsa, da un’arnia grande ad altra con poco volume da riscaldare"

- Buona giornata
da a.p.

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-Allegati.
Notare lo zerbino.Barretta asportabile per l'ingresso. Arnia già senza i favi( prelevati) con api che usciranno da sole per il vicino ingresso. In altri allegati pure l'arnia spostata sulla destra a tre metri
------
Una famiglia in arnia grande,
a fine luglio si presenta solo stazionante su tre favi..

Voglio- devo ricoverarla in una cassettina di servizio( per cinque favi)
con pochissimo volume da tener caldo

Come programmo il trasferimento..

1)Preparo una cassettina in polistirolo già propolizzata da altre famiglie in precedenza

2)La sistema accanto alla arnia madre ..

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-La cassettina di servizio già con rete "zanza" sotto al coprinido che sarà in polistirolo
--
Erìgo davanti verticalmente come barriera

3) un separè alto cm 180 sùbito velocemente

4)estraggo i tre favi da sistemare nella cassettina di servizio..

5)La ricopro subito con un panno in modo da tenere tutto al coperto

( momento pericoloso per le api di professione saccheggiatrici che
sceglierebbero ora questa nuova mini famiglia per le loro scorribande..Da non dire
sovente ricorro ad un asciugamano leggero e lo metto pencolante..

Una volta fatto questo..
Importantissimo

6) prendo lo zerbino che ho davanti all’ingresso, personalizzato
all’odore di ogni famiglia .

7) Lo adagio davanti alla cassettina .
Ma non è finita- Allo stesso mini ingresso

8)faccio combaciare una mia famosa autostrada leggera in alluminio, orizzontalmente

9)Tolgo il “separè” verticalizzato solo per il tempo che mi occorre per far avanzare l’arnia madre e per trasferirla
su questa autostrada, supportata da un robusto quadripiede

Posso ora
10) trasferire l’arnia madre . ora più leggera ma con tantissime api ancora sulle pareti..
Rimetto il separè in verticale come ostruzione alla precedente direzione di volo e di atterraggio..

..
Una volta che noto che le api hanno recepito la presenza del loro personalizzato zerbino d’ingresso
per qualche minuto le disturbo per farle alzare in volo

Dopo di che per evitare che le api in volo scelgano l’arnia pur svuotata dai tre favi. 11)obbligatoriamente la sposto a 3 metri
purchè a destra o a sinistra e non nella stessa precedente direzione di volo

Le api che ora si alzano in volo si indirizzano verso la mini villetta” polistirolata”..

Re: Mini modalità-"attrezzature" apistiche Percelsi

Inviato: 05/08/2012, 15:08
da adolfopercelsi
a.p.
Consigli tecnici di alimentazione..
Come relax soluzioni comode, "sull'uscio di casa"

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- A sinistra
modalità per nutrire sui dorsali
I
Senza regina, scomparsa da tre mesi.

Le api imbastiscono celle reali
Nessuna nascerà. Opercolate fino al 20° giorno..

Come non bastasse, nessun fuco in tutto l'areale.
Dopo due mesi ..

Appaiono ( molto attesi da me)i primi uovini delle fucaiole( si tratta di 20/30 api normali che allorquando depongono l'uovino, essendo piccoline,devono lasciare un'ala all'esterno celletta per cadere sul fondo cella)

Dopo 15 giorni alcuni mostrano già un po' di pappa reale -

La cellette con uovini vengono per fortuna.. fornite da pareti esagonali elevate..
Sulla destra
La stessa famiglia con venti uovini ma deposti solo sul fondo cella, senza nessun rialzo di pareti..

Attendo quindici giorni .. Le pareti dell'esagono vengono "issate".
L'uovino riceve pappa reale. Riesco a notare poi le prime larve.

Anche quelle di 4 gg. "Stravaccate" a tutto fondo.
Ultime foto a cellette ultimate simili a quelle per fuchi..
(Non so se potranno superare l'ìnverno.Ve lo racconterò ANCHE SE CON TRISTEZZA)
---
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-Strabuzzate gli occhi.. Vedere alcune cellette già a buon punto.
Termino
Assolutamente bisogna dedurre quanto segue con estremo stupore

SI TRATTA DI API NORMALI CON OVARIOLI
ATROFIZZATI E PUR NON ESSENDO API NUTRICI ( SOLO?! DAI 4 AL 12/13 gg circa) dopo 3 mesi di vita riescono a riattivare le ghiandole per pappa reale
!
Ad una nonna muore la figlia causa parto che va ugualmente a buon fine.. Una nonna..umana nonostante il grande affetto on può fare altrettanto ..come queste "fucaiole".

Agosto 2.012
“Protocollo operativo di Apimarca”

"LA NUTRIZIONE è differente da alveare ad alveare a seconda delle caratteristiche genetiche della regina, della zona, della nostra conduzione.

"Prima si stimola la deposizione, soprattutto dopo i confinamenti e i blocchi di covata,
poi si integrano le scorte.
-
"Le soluzioni zuccherine
addizionate di acido citrico
vanno fatte qualche ora prima della somministrazione

per dar modo all’acido di invertire il saccarosio, cioè somministrare di sera con soluzione limpida.

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-Altri due allegati relax.Come operare quando si cambia di posto una famiglia.. di un metro. Un "separè" al posto della precedente--La visione di una cassettina in polistirolo già propolizzata e ben protetta contro il freddo da "un cubo" a solo tre pareti-retro e laterali
-----

"Alveari a cui stimolare la deposizione
vanno nutriti poco
(3-400 grammi 2 volte la settimana), liquido (1 litro acqua + 1 Kg zucchero + 2 grammi acido citrico per Kg zucchero + 0,4 % di polline ( raccolto da alveari propri senza sintomi di covata calcificata, o farine proteiche vegetali) per 2 settimane.
--
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"Alveari
senza scorte
che hanno tirato covata, ma fino al longherone superiore del telaio
( e ciò non va bene!)

vanno nutriti molto
(1-1,5 litri alla sera), denso (1 litro acqua + 1,4 Kg zucchero + 2 grammi acido citrico per Kg di zucchero) ed in breve tempo (tutte le sere per 1-2 settimane). Quasi ad avere un intasamento del nido ed un blocco di covata!!

"Per fine settembre la nutrizione liquida deve essere terminata".

a.p.
--

Re: Mini modalità-"attrezzature" apistiche Percelsi

Inviato: 09/08/2012, 23:16
da adolfopercelsi
dallo "Zio" Adolfo

Parte Prima
Email interessantissima
Le varroe ci sono ancòra! Incredibile..per me.
I tre allegati a seguire sono un regalo didattico dell'amico che mi ha interpellato

Del primo rilevo pareti con presenza di materiale molto vecchio, forse mai raschiato e passato alla fiamma del cannello
-L'altro, con cera ottima..ancòra bianco gialla
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--Da: Adolfo Percelsi [mailto:adolfope@tin.it]
Inviato: mercoledì 8 agosto 2012 14.37
A: '-'
Oggetto: R: Pupe morte .
COME ANTIPASTO-
Caro amico..-Apisticamente viviamo tempi feroci
Per le tante varroe? E’ già un segno buono.
Significa
che le api nascono ancora e varroe ancora vive. Da me le varroe non ci sono più.
Muoiono con la pupa sotto opercolo..


--- indico anche
il Forum dove scrivo da 18 mesi
http://www.apicoltoremoderno.it

alla voce Salute delle api -sottotitolo Le virosi delle api
-- Anche qui cerchi le ultime e-mail
Ancora

Veda in Tecniche apistiche sottotitolo Mini “attrezzature” consigli percelsi..
---
Sarebbe molto utile se si iscrivesse al Forum Angrisani

Se ci sono difficoltà.. scriva
--
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( a.p.)Penso si tratti di peste europea, con larva visibile stravaccata in parete

"Presenza di pupe bianche morte disopercolate.
All' inizio erano poche, poi sono andate via via aumentando.

Pensavo fossero collegate alla presenza di un alto tasso di varroa,

ma lo stesso sintomo di pupe bianche anche negli sciami che ho trattato con l'ossalico spruzzato

e che praticamente

non sono infestati dal parassita".

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Pupe rimaste.. a ciel sereno.. da opercolare

- Esatto. Gli sciami hanno sempre pochissima varroa
Sono formati da api giovani anche per 80% e quindi di per sé non andrebbero trattati.

Pure l’ossalico non è mai aceto balsamico di Modena

Cosa costa poi inarniare lo sciame. Lasciare che si sistemi e nei 4/5 giorni a seguire,
CONTROLLARE LA MEDIA PERCENTUALE QUOTIDIANA naturale di caduta varroe..
SI tratta solo se la media supera le due

"Ho iniziato sabato scorso il trattamento per la varroa suggerito dal consorzio "

utilizzando 2 strisce di apistan"
( Consorzio troglodita! Apistan è stato addirittura ritirato dal mercato
Resta nella cera anche per 15 anni)

"associate a una confezione di Api live Var."

-Associate poi diventa un problema.Si sommano-amalgamano i due prodotti
I risultati sono sempre problematici. Ci possono essere dosi sublètali che si mettono assieme

Come relax didattico

Trappola per tarme
Sopra al pianale caduta detriti ho questa rete meno di mm3, rialzata un po' e dove le farfalline tarme facilmente possono entrare.
Per loro c'è polline e materiale a bizzeffe. Possono deporre tante uova senza che le api le attacchino

Ogni due tre giorni estraggo il tutto dal retro arnia..Posso "asportare "(=Kaputt.) anche dieci bruchi per volta

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--
( a seguire ultima parte)
a.p.
________________________________________________________

Re: Mini modalità-"attrezzature" apistiche Percelsi

Inviato: 09/08/2012, 23:24
da adolfopercelsi
da a.p.
segue
.
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-Attrezzature per erogare il "velo" ( zanzariera scovolino)..

Alle api offro anche un caco (scientificamente diospiros). Se lo vanno a suggere già sulla pianta. Sui dorsali dei telai, però, andrà tenuto solo per due giorni. Poi il calore delle api e quello esterno lo farebbe irrancidire
--

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-Mio nutritore cavernicolo-Grazie a barrette 2 cm per rialzo spazio
Per risparmiare tempo alle api che già planavano sui rami del caco
Il frutto in questione ma.. MA SOLO PER DUE GIORNI

Abitualmente tengo inserita una rete zanzariera che mi permette di aprire un'arnia sorridendo.
Compreso erogare il velo by passando tra le maglie della stessa in totale tranquillità

Non vale fare questo enorme sforzo di ritagliarne una..inserirla e poi vivere di rendita?

aprire sorridendo

fischiettando

tramite zanzariera


---
dal mittente
"Adesso non posso fare il blocco della covata "
---Cosa intende per blocco di covata ? Nelle cavernicole gabbiette oppure altro?

Con il trattamento con l'ossalico ( Api-Bi-Oxal o il solito ossalico ora giustamente proibito)
ed in che dosi ( Solo 35 grammi?)
--
"perchè le famiglie non sono proprio fortissime e ho paura di arrivare in autunno senza sufficienti api giovani.

Giornalmente faccio il conteggio delle varroe:
3 alveari sono letteralmente impestati con
---
una caduta di 600 / 1000 varroe,(Fantastico! AGGIUNGO IO)"

--
"altri sono messi meglio, circa 30 varroe

e 4 non sono male (almeno rispetto agli altri) in quanto registrano

una caduta nulla o
al massimo di 10 varroe." ( Ancora gravissimo!)

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Attrezzature. Macinino 700 Watt ( con meno si surriscalderebbe il prodotto bruciando lo stesso apparecchio)

---Ti insegnerò come si fa a farle precipitare con il solo zucchero a velo. Operazione di 3/4 minuti

"Durante l'ultima visita ho cercato di asportare tutte le pupe morte"

ho spruzzato i telai con l'Esodrox ( il Vita oxigen per intendersi) "

---Oxigen può "pulire" solo i dorsali-le pareti dell'arnia

ma le api non apriranno bocca per assorbirlo
essendo molto acido- causa presenza paracetico
----
in modo da cercare di contenere la carica batterica

e i virus. ( Pure ai virus, .Oxigen non fa nulla)

"Con questo caldo ho il terrore che un'alta quantità di pupe morte generi la peste".

--Se si presenta, non è per il caldo

" Ho fatto questo andando un pò ad intuito, non so se ho fatto bene.Lei cosa ne pensa?

Togliendo le pupe ho notato che all'interno della cella erano

presenti spesso ma non sempre delle varroe

e dei piccolissimi frammenti allungati neri."
-

-( potrebbero essere le deiezioni delle tarme
ancora a livello di bruco che hanno programmato,
al fondo cellette sempre ad unica direzione( mai a zig zag),loro gallerie ( Galleria Mellonella?)
---
"In allegato e ho messo una foto delle pupe morte e
della larva di un fuco piena di varroa.

---Molto utili ( uno, a cera bianchissima-nuova Come vede ora le ho inserite)

"Ringrazio anticipatamente per il suo prezioso aiuto.
Cordiali saluti."

Caro amico come vedi le cose sono veramente complicate.
siamo alle prese con un “lazzareto" di api invirosate.
Da “Zio” Adolfo
Buona giornata e
W LA VITA .

___________

Re: Mini modalità-"attrezzature" apistiche Percelsi

Inviato: 15/08/2012, 20:42
da adolfopercelsi
dallo "Zio" Adolfo z22
Oggetto del nostro estivo intervento...relax.

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----
In data 17 agosto.
Bollettino medico..Di tutte le cellette chiuse-opercolate, nessuna è nata.. Anzi la loro mini zona a covata è stata invasa da due-tre tarmine-ancora mini bruco che ho trovato e fotografato sul fondo cellette che stavo sbucciando..

Poche api per difendere il tutto..? Api già di 90 gg circa?
Ancora però tanta voglia di costruire cera. Sono in cordata per riempire un vuoto ascellare del favo..pur avendo un po' più distante il tutto già costruito..-Vi terrò informati del decesso..Metà settembre?
-
Nonostante l’età anagraficamente avanzata di api già “nonne, la ovodeposizione delle mie fucaiole persiste..Una trentina di celle striminzite da fuco sono state opercolate.

Queste “nonne madri” quante saranno?’

Forse una cinquantina
che nel loro insieme faranno percepire la dose ferormonale di una Regina

Immagino che tra loro chi riesce ad avere il momento “menarca”(l’equivalente prima sofferta e gioiosa mestruazione-mensis=mese, delle nostre sorelle, di tutte le donne)
batta sul tempo le altre api sorelle riuscendo ad attivare il settore ovariale pur atrofizzato da tempo

E perché, invece, questo numero non potrebbe essere anche di.. cento?
Anche qui potrebbe di nuovo subentrare-scattare
il ferormone della regina che(=ora c'è) di interdire e la ovodeposizione di tutte le figlie
--
I ferormoni “non parlano" come noi ma fanno realizzare in silenzio il fine per cui sono stati elaborati nei..secoli.
“Adesso basta. Ci siamo già noi, “parola di fucaiole
-----
Una mini famiglia d’api( in cassettina“polistirolata”) causa la traiettoria estiva del sole si è trovata con insufficiente difesa proiezionale ombrifera

I miei pianali, anche se di 1 metro e 80 cm, non erano più adeguati

Quindi.... trasloco in arnia normale con pareti lignee robuste,a spessore tre dita..

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La procedura..
Arnia, accessoriata sùbito con il trasferimento manuale dell’olfattivo “zerbino” precedente,
per coadiuvare l’ingresso alle api che subitamente hanno” abboccato”
senza alcun problema di rifiuto,

percorrendo la "autostrada",senza pagare pedaggio.

sulla quale erano state scosse

con sola acqua nebulizzata,
non anche zucchero,
che le avrebbe frenate un po', prima di decidere

di proseguire processionalmente ancheggianti
verso il nuovo ingresso...

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..
a.p.
Ultra relax.
Fanno a gara a chi è il più forte..
Io come arbitro,( quello dai sandali di finto francescano) per non avere grane..feline propendo sempre per il pareggio
anche quando uno di loro è stato sempre tenuto placato al suolo..come la monetina di un centesimo

Re: Mini modalità-"attrezzature" apistiche Percelsi

Inviato: 16/08/2012, 13:03
da adolfopercelsi
Famiglie d'api con
Niente polline o quasi nullo. Ugualmente zero Propoli-
-
Da parte dello “Zio” Adolfo
Coraggio e buona lettura didattica l

Le api hanno bisogno di
1)carboidrati ( saccarosio=zaccarosio=zucchero nel nettare o quello già al 7% nel miele del nido)

2) aminoacidi per le assolutamente necessarie
proteine che alle api vengono
fornite solo dal POLLINE

Relax..per non dormire già subito

Immaginiamo un pavimento con mattonelle firmate “Valentino”
Quel pavimento chiamiamolo
“proteine”,/ e le mattonelle
aminoacidi ( le proteine più semplici)
diversificati, che compattano il tutto/

3)lipidi (elementi grassi-preziosi,)

4)steroli, da non confondere con gli..asteroidi .

(steroli= elementi a carattere alcolico/ eiimologicamente deriva anche cole-sterolo/

Per quanto riguarda l'uomo

Gli alimenti più ricchi
in steroli vegetali sono
gli oli vegetali (fino a 2,5g/100 g) e la frutta secca (fino a 0,7g/100g).

Anche la frutta e la verdura
ne contengono, ma in quantità minore (fra 0,01g 0,2 g/100g).

Consumàti in quantità sufficiente, gli steroli sono in grado di ridurre l'assorbimento intestinale del colesterolo alimentare..

Nelle api
gli steroli sono precursori di importanti ormoni..

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-(a sin.)Zanzariera sopra al centro nido.
Oppure perifericamente tre dita in larghezza

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- Mini riscontri raccolta propoli ( Vedi allegati)

Si può anche ricorrere alla sana abitudine di fare ritagli di rete propolizzata (a rettangolo lungo verticalizzato) e poi a fine settembre,
alle famiglie decisamente sprovviste, adagiarli sul dorsali dei telai.
Le api vi stazionano sopra ore ed ore-

5) vitamine/

6) minerali ( sali)
e pure importantissimo

7) acqua
di cui parleremo. (.D’estate, offrire acqua già sul dorsale dei favi?) .
--
Nonostante i soli occhi ci imbroglino sovente, abbiamo

a disposizione dei riscontri

per rispondere a queste rilevazioni
“Ci sono famiglie che raccolgono quasi per nulla
polline, il fornitore esclusivo di
proteine
e pure ceppi con quasi niente di
propoli
( il loro “biotico” naturale e nello stesso tempo “anti” biotico difendendosi da..)

A)
Esaminare un favo e se troviamo solo una ventina di pallottoline dovremo concludere che le nostre api non stanno bene o che sono imbarcate già in un mare forza otto....
(Volendo si può ancora, impunentemente, mentire ed affermare che.. tutto va bene.)

B)
Api che non raccolgono propoli? Si ottiene, di solito, questa riposta.

(“Mi riesce difficile documentarlo!”. Esatto
Oggi regalo la modalità facile per constatarlo. Partiamo dal fatto di avere abitualmente sotto al coprinido una zanzariera, ben tesa..

(En passant
Ci serve quantomeno per sollevare il coprinido, in totale difesa..
Si nebulizza lievissimamente con acqua e zucchero OK!)

Con questa “zanza” si può giostrare con il coprinido venendo così a conoscere se la nostra famiglia disdegna il proprio biotico propoli, totalmente o, se almeno un po’, viene raccolto!)

Vedere gli allegati
Lasciare scoperto solo due dita sul lato destro o a sinistra del nido
o se uno vuole proprio, al centro,
sopra ai favi dove sono presenti moltissime api

Già osservando dall'esterno si capirà sùbito
se la famiglia ha tante api presenti,
oppure se è un ceppo striminzito a cui non sta bene neppure aver offerto un mini spazio da dover propolizzare.

(a.p.)

by by

Re: Mini modalità-"attrezzature" apistiche Percelsi

Inviato: 16/08/2012, 23:12
da adolfopercelsi
da a.p.
per chi, fortunato, avesse l'apiario " vicino" ( come me, a soli 100 metri! Povere api..!) suggerisco come sia utile per loro, poter suggere gocce d'acqua "potabile" già su comodi dorsali dei favi da nido
--
Da un articolo di American Bee Journal. August 2.010, Honey Bee Nutrition di Zachar Huang ( una bella faccia di giapponese, ultra sorridente)
--
Riassumevamo già che le api hanno bisogno di
-carboidrati-zuccheri vari-miele naturalmente compreso,/
-delle dieci mattonelle aminoacidi che supportano il pavimento stesso delle proteine/
-di materiale grasso=lipidi-steroli/
-di vitamine/
-di minerali ( sali ) e, anche se ora la citiamo per ultima, di
-acqua.

Le api appena finito il corso pratico di nutrici ( dal 4/5 giorno fino a 12 o più) , gestiscono la ricerca di acqua, con due precise finalità

Una è quella di poter
-diluire il miele, regalarselo affettuosamente tra loro-bocca bocca in modalità mamma e bimbo quando non c'erano gli omogeneizzati

-passarlo alle nutrici che accudiscono i quattro giorni di ogni larva

Seconda motivazione

Ricorrere all'acqua

facendola evaporare, per "raffreddare " l'aria ventilando mini strati di gocce
se la temperatura interna superasse i 35°.

Confidenza meteo

Oggi nella parte retro e, quindi all'ombra, mie arnie pure con tettoia soprastante,
il sempre appeso termometro di servizio, segnalava 35°C.


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-Coperchietti-abbeveratoi a mini altezza/Relax Boccettine di propoli per ricordare la sua utilità contro punture d'api-insetti.Toglie sùbito il prurito. Sulla destra. Abbeveratoio su parte di favo con cellette svuotate.Sotto va guarnito di nylon contro perdite di gocce d'acqua

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--Una "famiglia" con due regine. Una libera e l'altra Confinata. Siamo a maggio . Tutt'e due scarsine.
( E' per questo che le nutro ) .
-Per tutta la giornata il gattino ora placato sull'erba insiste a saltare al collo ed in groppa alla sorella... grazie al terzo matrimonio estivo della madre. Quando la saggia compagna di giochia non ne può più lo immobilizza..Come da foto.

Con simpatia..per tutti gli iscritti
a.p.

Re: Mini modalità-"attrezzature" apistiche Percelsi

Inviato: 17/08/2012, 21:10
da adolfopercelsi
da a.p.
continua discorso acqua

Mini "attrezzature"- materiale occorrente

Durante l’inverno
le api hanno abbastanza acqua grazie alla condensa che si sviluppa sotto al coprinido,
talora troppa a tal punto da gocciolare
( non scivere sgocciolare dato che è la stessa acqua che fa tutto da sola
Vedi discorso “sgocciolato” se è l’operatore che fa il tutto.!!)

Quando fossimo davanti ad abbondante condensa =acqua
che precipita sul glomere, questa andrà a soffocare le api se lì non c'è adeguata ventilazione

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-Quando ho del pane indurito lo offro alle api come spugna già intrisa d'acqua
--
Allorchè invece le api hanno possibilità di scegliere,
abitualmente preferiscono acqua con un po’di sali-minerali tipo , acqua della piscina, facendo dannare i titolari, clienti compresi
invece che quella lambente riva di un lago
-
Ricordo ancora lo sgomento di un amico apicoltore di Oulx torinese.(mille metri),
che aveva le api nello stesso recinto “Alpeggio- Maso” per le mucche
con tanto di scarico all’aperto,
nel prato essendo in solitaria, circa venti cm, per scorrimento delle urine.

Mi riferiva di alcune centinaia di api sempre presenti a suggere liquame..
Lo rasserenai osservando che le api sanno realizzare straordinarie divisioni molecolari,
sono capaci di scegliere solo i minerali che servono

Riferii allo stesso che ..
Le api asiatiche,l a “Apis Dorsata”, dalle “spalle” robuste= pungiglione, la terribile
e la “Cerana”-
è stato osservato-
che vanno alla abituale ricerca di “urinali “
---
un fac-simile dei nostri sempre più rari,
residuali cittadini “vespasiani”( un’idea igienica, tassata, dell’imperatore Vespasiano)
--
E tutto ciò perché, quasi di sicuro, le specie asiatiche citate non ottengono sufficiente sodio
sia dal nettare che dal polline

Malizie da accudire
Già in febbraio con discreto sole, sulla neve, ma non per morire, con stupore, api suggono con la loro proboscide la neve..

Già da questo mese,quindi, accudisco e preventivo il futuro mio sgocciolatoio lasciando cadere su di lui gocce di miele che via via vengono, sempre più, notate e cercate.

Occorre, però, essere costanti nella donazione.
Le api- sanno memorizzare se ciò avviene solo al mattino e non a pomeriggio o viceversa

Acqua ma con un pizzico di zucchero
Preciso cioè che non regalo solo acqua.. sapendo che le api sono specializzate nello scindere lo zucchero in fruttosio e glucosio
per cui anche la mia acqua può essere giustificata per questa minima minima dose al saccarosio.
--
Da ultimo.. .anche se non importante
Una precisazione ..grammaticale, da un mese, sovente
per disfunzione della tastiera, non mi funziona l’accento acuto ma sempre solo quello grave anche in “perchè” che esigerebbe solo l’acuto)

Termino con due allegati relax a tema libero .
.

Immagine Immagine

-Per visionare un favo o dei favi non c'è più niente di comodo che scuotere le api in autosdrada.
Faranno tutto da sole/ Sulla sinistra.
Con tutti i favi in costruzione partendo da mini scriscia cerea ecco il menù offerto

Viva la vita dallo "Zio" Adolfo

Re: Mini modalità-"attrezzature" apistiche Percelsi

Inviato: 18/08/2012, 18:45
da adolfopercelsi
da a.p.
Cantiere.. Lavori in corso

Oggi come mini "attrezzature"-date misure per saper individuare, per esempio, una larva per futura Regina
non già in testa-coda(a tutta celletta)
ma scegliendo solo quelle ancòra arcuate
e rimanenti tali per tre giorni
Sommario
--
E’ con sommo piacere che vedrete, forse per la prima volta

una regina con due uovini appaiati
che io ho potuto ammirare in diretta,

grazie anche a tanta fortuna
e alla prassi della nebulizzazione,
per nulla asfissiante, come quella fumogena.

Per finire
un'appendice
sul discorso tarme,
unitamente a mie "peste e corna" per gabbiette imprigionamento Regine..

Non più con l'onore della Copertina ma purtroppo sono state ripresentate ancòra, pur se in formato grafico ridotto
--
diciotto

cavolate multiple
--
Ora ci soffermeremo sugli uovini di madre Regina, quanti giorni rimangono tali/

Sono gli stessi che il grande simpatico divulgatore Steve Taber
ha sistemato per 48 ore nel freezer
trasferendoli poi nell'incubatrice(tarata sui 35 °C)
dove loro
hanno dimostrato di essere ancòra molto forti ( neppure un raffreddore !) sbrecciando epiletticamente il loro pigiamino
esibendo lo stadio successivo, sia pure quasi invisibille di larva se movente nei primi momenti

quarantotto ore

-circa le larve ci interesseremo della loro forma arcuata
preferendola a quella di una larva in testa- coda, già ormai troppo "vecchia" /

come le stesse larve per non "sporcare" la pappa reale
che ricevono abbondantemente dalle nutrici
siano fisiologicamente costrette a tenere tutto nel loro pancino
fino al sesto giorno
quando sarà sempre la stessa Natura
a raccordare il loro intestino con l'apparato escretore....
(l'intestino medio-midgut con quello posteriore-hindgut)


(a presto ..troppo bella per me questa panoramica)..

Da A.Contessi. Le API, Biologia prodotti
Edagricole

Stadio ----------------------- ....... Tempo trascorso dalla deposizione in giorni-- .....Durata dello stadio in giorni

Covata disopercolata

-Uovo -------------------------------------------- Da 0 a 3---------------------------------------------.....3

-Giovane larva arcuata-------------------------- -Da 3 a 6------------------------------------------........3

-Larva con le estremità che si toccano-------- Da 6 a 9----------------------------------------- ........3

Covata opercolata
-
-Larva allungata sotto l’opercolo--------------- Da 9 a13--------------------------------------------------4


-Pupa con occhi non pigmentati ............. Da 13 a 17---------------------------------------- ....... .4

-Pupa con occhi pigmentati ................ Da 17 a 21---------------------------------------------------4

--------------------------------------------------------------------------------------------- totale 21

Re: Mini modalità-"attrezzature" apistiche Percelsi

Inviato: 19/08/2012, 23:12
da adolfopercelsi
dallo "Zio"Adolfo

-Solo di tutto un po'

Nella precedente e-mail accennavo a famiglie che raccolgono polline quasi per nulla.
Ugualmente zero per la propoli

Ad essere sùbito espliciti

Terra terra=se manca polline non ci sarà alcuna presenza dei dieci aminoacidi essenziali

-Al quarto-quinto giorno della larva normale
le nutrici non forniscono più pappa reale,quella specifica della regina, ma per le "operaie future offrono solo miscela di miele-polline ed acqua . ( Ma di polline?..vedi sopra.).
---
Per la Propoli?
Le api "tutto fare", a fine corso mansione nutrici ( fino al 12° giorno) diventano poi le "PROPOLIZZANTI di ogni celletta esagonale. Ma anche questo antibiotico naturale mancherà.
Un trionfo... alla rovescia!

--
Ora una "mini mini" attrezzatura, un foglio grande di carta "Scottex" o similare per...

Da mesi mi auto produco del "miele con aceto", come Post specifico in Prodotti dell'alveare

"Il mio aceto con miele è solo questo!"

miele con aceto
Però però -
Tenendo in infusione per un mese il mezzo litro di aceto balsamico e 500 grammi di miele, sovente alla fine trovo già una discreta "madre" che mi intorbidisce il tutto.
Allora...forse facendo del "male " allo stesso aceto lo filtro con questo foglio grande di Carta .per asciugare le mani.. Non mi pone alcuna difficoltà

Vedere allegato. Parla da solo.
Il " miele con aceto " ora mi si presenta anche limpido. Come dicevo già ho già pronipoti che non vogliono assolutamente mangiare "l'erba"-l'insalata
Con questo aceto, non solo la Nonna ma perfino la mamma riesce ad imbogliarli..

Detto sottovoce. Se non si mangia verdura i minerali non vengono metabolizzati.Bla bla bla ma va a dirglielo a quelli "dell'erba"!

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-Anticipo parte della mia lotta ai 40 °C..che hanno effettivamente stressato, al limite del ronzio continuo le nostre api
Ho piazzato
Rete zanzariera al posto del coprinido.Un mielario vuoto che appoggia sulla "zanza"- Due rialzi per tenere alzato e non combaciante "il coprinido" e ciò per garantire anche una zona d'ombra altrimenti avrebbero stress ulteriore di dover tappare la maglie della stessa zanzariera. Povere api!
Solo così
Ho visto finalmente le api rientrare smettendo addirittura la ventilazione collettiva.

( a presto con altri allegati su come tentare ombreggiamenti..)

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Re: Mini modalità-"attrezzature" apistiche Percelsi

Inviato: 21/08/2012, 11:41
da adolfopercelsi
Cantiere lavori in corso..

da a.p.
Oggi in anteprima MONDIALE
“mini attrezzature” consigli percelsi,
con “materiale" veramente insolito.
--

Elefanti e api( nemici millenari) Arnie Top Bars...e contadini… finalmente contenti grazie a..

Le Nazioni Unite hanno conferito un premio alla scienziata zoologa Lucy King ( Regina?)
per avere utilizzato la paura degli elefanti per le api e tenerle così
lontane dalle fattorie di cui facevano man bassa

L’associazione Save the elephants ha finanziato l’esperimento

E’ stato costruito intorno ai campi
un recinto formato di arnie
a intervalli di dieci metri,
collegate l’una all’altra da un cavetto di ferro.
Ogni volta che un elefante si avvicinava ai campi urtava il cavetto, il quale agitava le arnie, mettendole in grande agitazione..

- Il frenetico ronzio aveva immediato effetto..L'elefante faceva retro marcia

In due anni, 62 fattorie hanno adottato questo sistema

Questo miele, poi, battezzato come "miele amico degli elefanti " sta andando a ruba nel commercio solidale.. Oltre il Kenia anche Uganda e
Tanzania hanno adottato questo sistema.
Successo di “cobitazione pacifica” e per gli apicoltori,fonte di guadagno

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Per gli ultimi volutamente non vedenti
---
Se è la regina già infettata,anche con la Top Bar i risultati sono sempre li stessi.-- ma si possono vedere. E' facilissimo alzare il tutto, almeno nei primi mesi

"Remebee, ti prego . Batti un colpo"!

Qualche considerazione terra terra..
Con dieci arnie si ha una sola fascia difensiva.. di 100 metri ed altri tre filari ancora totalmente aperti per cui ne sarebbero necessarie 40 "ARNIE"per difendere 400 metri..


Ne sarebbero necessarie 400 per 4 chilometri..DOVER ACQUISTARE 400 ARNIE per salvare un po' di verdura
già a mala pena salvata dalla siccità?
Assolutamente necessario precisare che


laggiù.. non si ha a che fare con arnie come le nostre ma in modalità Keniota, estremamente poco dispendiose

Le Tops Bars ( CIMA- BARRETTE..)

Grazie ad AB.J. una di queste sapendone l'intera storia, la malizia dello "svasare" .. me la sono assemblata ricorrendo ad un'arnia normale. Vedere allegati che con piacere ripresento

Chi fosse abituto a fare le cose .."alla carlona" non vi ricorra
.
Perchè resti un vero piacere=
zanzariera sempre sotto al coprinido. Srotolare solo lo spazio che interessa .
Nebulizzare lievissimamente ad acqua e zucchero con somma gioia suggente delle api ..

( E' tragicomico scrivere che con ciò si otturano i dieci stimmi-tubicini che loro possiedono per restare in contatto con l'ossigenazione dell'esterno.. La mia nebulizzazione non viene mai effettuata con un carico tonnellata d' acqua antincendio.. di un Canader. Siamo d'accordo?)

--(a seguire ultima parte di Top Bars)

a.p.

Re: Mini modalità-"attrezzature" apistiche Percelsi

Inviato: 21/08/2012, 13:42
da adolfopercelsi
a.p.
da raccordare con le proposizioni dell'ultimo Post
Arnia Top Bars

a cui basta una una sola traversina a giusta distanza spazio d'api( la minima mm9)
ma le api, secondo l'amico Mussi che me lo ha confidato..
possono tollerare anche cm. 2, + due millimetri
prima di punirci con un intreccio di raccordi
TRA TELAIO E TELAIO
tipo radici delle mangrovie che si aiutano l'una con l'altra
per ancorarsi
sott'acqua..
--
PER EVITARE FRAINTESI

Questa misura del cm 2, 2 mm teniamola per esperimenti nei mesi estivi

--
Top Bars è una bella esperienza. Non è un toccasana contro la varroa.
Vedi specifico allegato, precedente

Già sùbito, preciso che non ho a che fare con il cassone Arnia Warrè.. ma ho reso ancòra possibile il conteggiare la caduta naturale di varroa o
anche solo causata da erogazione con zucchero a velo, a distanziali solo di un centimetro…

-Questi distanziali li gestisco manualmente non avendo, volutamente, niente di già infisso

Abbiamo a che fare -come dicevo,
solo con inserimento della sola barretta superiore del telaio. Anche senza mini striscia cerea.

Se poi ...paga tutto ciò la "Società salviamo gli elefanti "..

Per gentile concessione di Anna Guaita.
.L’Ape .gennaio-febbraio .2.012
E' stato un piacere far conoscere questa storia

Una confidenza per gli amici Iscritti

Ho parlato con l'amico Livio Cortesi,
redattore dell Rivista citata

Mi ha promesso di inviarla come dovuto omaggio all'ing. Pasquale titolare,
con il validissimo Antonio, del Forum

come ringraziamento per ciò che fanno per le api e
per la linea che portano avanti grazie alla
Documentazione della Home Page
e discorso virosi- prodotto Remebee.
.
Anche oggi circa 40 gradi al sole sulla facciata d'ingresso di un' arnia..
Però .. però .. tra due giorni si pensa finisca anche questa emergenza

Un ciao a tutti
Almeno un allegato come relax

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Altri due allegati..decisamente spaventosi

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Il primo a sinistra è
e Il Nosema ceranae
vampiro delle ali sfrangiate

L'altro a destra
La maschera dell'apicoltore per la notte di Allowen
Fuori scherzo
Sono le maschere che impongo a chi vuole per forza visitare le mie api
Putroppo sono ormai notori casi imprevisti ..anche gravi

La cosa più bella è che una di questa maschere mi serve per presentarmi ai bimbi di tutte le terze elementari, talora anche delle quarte per parlare delle api e vedere qualche filmato

D'accordo con il Prèside e soprattuto con le maestre anzitutto sdrammatizziamo

Una maestra spiega ai bimbi presenti che non ci sono i fantasmi
e se ci fossero anche, non fanno nulla di male

"Oggi ne abbiamo uno tutto per noi..Io so che è una persona buona".Volete vederlo? Urlo.. A quel punto io faccio vedere solo un braccio, in orizzontale
Altro urlo di semi gioia.. lI stendo tutt'e due ma coprendomi il volto con le mani

Terzo ed ultimo grido
Libero l'intera faccia presentandomi "Sono lo "Zio" Adolfo, l'amico delle api e mi svesto mentre avanzo tra di loro

Nel frattempo altre maestre stanno ultimando anche circa duecento biscotti su cui spatolano del miele..

Nei giorni precedenti la maestra chiede obbligatoriamente ai genitori di scrivere sul quaderno diario se il piccolo ha delle allergie..che cosa eventualmente
può degustare
Le maestre provvederanno perchè nessuno resti a bocca asciutta

Una maestra molto spiritosa e con volto scoperto già per il terzo anno ama stare lì presente affermando un po' a tutti che quello sarà il suo vestito da sposa
a. p.

Re: Mini modalità-"attrezzature" apistiche Percelsi

Inviato: 01/10/2012, 14:35
da adolfopercelsi
dallo "Zio" Adolfo
File trasferta, Visitors 26.515
tantissimi argomenti

pericolosissimo il sublimato

arnia tre pareti a vetro
---
Immagine Immagine

Argomenti ..
-Telaio senza foglio cereo
Telaio –equatore
Trattamento con zucchero a velo
Arnia con due pareti trasparenti":
-Api-Bioxal
-La Pigliapolline da ingresso 790 visitors
-I prodotti dell’alveare “Un liquore al Miele”/“Il mio aceto con miele, è solo questo”

Per chi fosse imbranato come me ricordo questa malizia per raggiungere il sito sopra citato
premere il tasto Ctrl (Control)e poi tenendolo premuto,
con la parte sinistra del Mouse
cliccare sul link

Apicoltura angrisani in Tecniche apistiche Voce “ Mini modalità “attrezzature” Percelsi “
30 settembre 2012/. Visitors 26.715 /Telaio senza foglio cereo 818 visitors


Telaio –equatore 618 /In Sanità delle api.Voce “Trattamenti antivarroa MAQS(Acido formico su “garze” speciali)459 visitors /“Le virosi delle api”
9.174 visitors 30 sett. 2.012

“Trattamento con zucchero a velo”800 visitors 2.364 18 marzo 2.012

-Api-Bioxal 2430 18 marzo 2.012

-----
Voce I prodotti delle api /Raccolta pollinica La Pigliapolline da ingresso 790 visitors


I prodotti dell’alveare “Un liquore al Miele”/“Il mio aceto con miele, è solo questo”
171 visitors
"Zanzariera" sul mielario e dover visitare il nido

In biologia e morfologia delle api / “Cosa vedono e mangiano le api”/“Dopo 24 ore in frigo, le uova nascono ancora “ 159 visitors / “Api e regina facilmente ed allegramente “..Visitors 410
--
“L’Angolo del novizio”Varie mie informazioni/Inserimento materiale
30 marzo 2.012

Prego ingrandire restringere gli allegati fino a centrare la visione migliore
----
Buona giornata

Re: Mini modalità-"attrezzature" apistiche Percelsi

Inviato: 01/10/2012, 14:54
da adolfopercelsi
Buona giornata

-Solo per chi potesse "giocare" perfino con le api

-Far entrare api, già stabilizzate da tempo a scegliere la parte di ingresso a destra, o a sinistra/
potrete preparare delle barrette lignee, volanti, lunghe dieci centimetri, cinque, o solo tre, in modo da poter costruire
tipo il gioco "Lego"

una entrata laddove vi interessi.

Prima al centro e magari dopo un’ora, a sinistra e a destra..
Capiscono da dove, al momento esce più aria- anemofilamente (vento amico)
con il tipico profumo-ferormone di famiglia.

----
2)
a)-Sanno recuperare-ricolonizzare un favo di covata,

ora, pur privo delle api perché scosse poco prima da tutte quelle che lo presidiavano oppure

b) Rimettendo il favo di covata all’interno, o magari in terz’ultima posizione, resta il dubbio che questa covata venga abbandonata.

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Se noi coloreremo una manciata di api, lasciando cadere proditoriamente un puntino di colore di vernice acrilica-non nociva su loro dorso,
troveremo queste api nuovamente nel precedente reparto maternità infanzia

Vedere il puntino giallo "depositato" su queste bottinatrici che ho fermato un istante sotto ad una retìna. La segnaletica mi è servita anche per sapere, grosso modo, quanti giorni hanno trascorso con simile divisa divisa..(circa un mesetto).
Mi complimentavo con loro quando le riconoscevo insilare polline..
Difficilissimo, però distinguerle da quelle che scaricavano il nettare o che lo trofallassavano-bocca a bocca- alle addette ai lavori
.--
3)Quando dovessimo scuotere un favo con covata per visionarlo per bene
non scaraventare mai di brutto, api addosso alle altre sottostanti..

Realizzare questo,semplicemente, su una mini tovaglietta “volante”-portatile, da stendere sul dorso favi.

Io faccio abitualmente tutto questo sulla “autostrada” che sistemo orizzontalmente davanti e
combaciante con l’ingresso.
-----
Scusate ho un momento di depressione.. Non riguarda il nostro Forum
ma come si fa a scrivere e per di più con l'aggravante donna.. scrivere che "io adopero le "mie" api come cavie".. Confonde il termine con il caviale? Stop

--
Sopra alla normale pista di atterraggio dell’ingresso, abituiamoci pure a sovrapporre una mini superficie asportabile che le api intrideranno del loro odore

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i) Dopo l’inverno, solo tramite fiamma del cannello a gas,
quando si vuole cambiare arnia per igienizzarla o anche solo per renderla asciutta, cioè senza spore fungine di muffe varie, eccetera

-basterà inserire all’entrata della nuova arnia, la parte lignea sovrapposta al vecchio ingresso e le api si fionderanno ugualmente dentro alla nuova ritenendo di essere nella vecchia arnia
a.p.
( a seguire)

Re: Mini modalità-"attrezzature" apistiche Percelsi

Inviato: 07/10/2012, 23:48
da adolfopercelsi
da a.p.


Porto avanti il discorso incorniciandolo
con alcune forti proposizioni di Rand Oliver su American Bee Journal.Aprile 2.011 pag 357

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Testo didascalico tradotto
-"Colonia sotto stress nutrizionale. Manca il polline acccerchiante la covata. QUESTA è UN COLABRODO ED IRREGOLARE
Una colonia sotto stress nutrizionale non può difendere bene se stessa contro le virosi ed altri parassiti."


“ Ancòra da Rand Oliver, apicoltore ed esperto stimato a livello mondiale..
American Bee Journal. April 2012 pagg. 355-365

“La perdita sanitaria delle api è stata completamente cambiata con l’invasione dell’acaro varroa

Bee health issue completely changed with the invasion of the varroa mite.

I successi apistici di questi giorni sono largamente dipesi, tutto sommato, dal controllo livelli dell’acaro
Bee keeping success these days is largely dependent upon managing the mite livel in hive.”

--
“Tuttavia non è la varroa che attualmente uccide le colonie, MA LE VIROSI”
----
However, it’ not varroa that actually kills colonies, rather, it is the bee viruses

Mite management should be considered as only one facet in the overall context of virus management .
Il controllo degli acari dovrebbe essere considerato solo come una facciata del complesso contesto gestione virosi

Percepisco che questo è il tempo per un cambiamento di parametri sul modo con cui guardare alla perdita sanitaria delle api

I feel that it’s time for a paradigm shift in the way that we look at bee health issues! “

----

Alla fine del tutto, assicuro anche alcuni allegati "strambi"

Anzi uno lo inserisco pure questa sera

Da non dire a nessuno
Sono gi'à '''ricoverato"a quest'ora 23,40 perchè.. oggi gli amici del Ballo',
collettivamente hanno scelto il pomeriggio


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Mamma gatta
CON FUNZIONE ASPIRAPOLVERE RACCOLTA INDIFFERENZIATA

Re: Mini modalità-"attrezzature" apistiche Percelsi

Inviato: 11/10/2012, 20:14
da adolfopercelsi
da a.p.
continua discorso precedente
Buona lettura

Altre fasi stagionali
----

Scarsità di polline
--
Nella tarda estate ( luglio?!) senza adeguato polline le famiglie diminuiscono-riducono la covata .
Con questo nutrizionale stress alimentare le “arnie” ,
semplicemente non possono tenere una efficiente difesa contro la varroa e virosi..

Questo si verifica quando noi tipicamente iniziamo a vedere i primi segni di un’epidemia di virus
( pupe ammalate, api adulte con ali deformate)
---
In autunno cambio di turno tra ..

Ultimato il flusso pollinifero (per stagione avanzata o tempo brutto prolungato)
la rimanente popolazione
d’api estive
escono per morire all’esterno (fenomeno questo straordinario per non far rimanere,anche in glomere, i propri batteri-virus per tutto l’inverno)

Bottinatrici a morire in esterno
lasciando una piccola popolazione di covata con nuove nate

chiamate
“Api a lunga vita”

( Ne abbiamo già parlato in Tecniche apistiche Sottotitolo “Mini attrezzature –consigli percelsi.)Forse troverò la data da inserire qui ..per comodità vostra)
(
Da noi a Torino, nascono queste api verso il 15 agosto- accessoriate con proteina=vitellogenina

Resistono bene fino alla primavera ( Matilla 2.007)

E’ estremamente importante per la sopravvivenza di queste api che entrino in buone condizioni nel “periodo invernale"
Devono, cioè, poter partire dalla fase del loro uovino, circa verso il 20 luglio..

(“Dal 20 al 31 agosto=10 giorni, più i 15 di agosto=25 gg).
Nessun trattamento (timolati o meno) sono mai acqua fresca per le api
--
favo grande



Sottovoce
Nel link soprastante potrete vedere immagini di allegati.. introvabili
Boho..!!!

Cellette di api mm 4,9.
Altre CON LATI ESAGONALI SUPERIORI IN MODALITA CHALET ALPINO.. Cosa vuol dire? Guarda!

ESEMPLARI che partono con quello superiore, in orizzontale

Ho voluto PERFINO giocare ed inserire una "finestra" a solo mini striscia CEREA con questo esagono superiore orizzontale nel bel mezzo di quello,stile chalet alpino.

Le api hanno accettato le due modalità -Perfino la regina si è degnata di deporre

(Non fate saper queste cose a chi ha avvertito i giovani neofiti di fare sul foglio cereo un segno con la biro per non offrire alle api il posizionamento esatto...

Bla bla bla
[http://www.forum.apicoltoremoderno.it/v ... sian#p1489]cassian[/url]
Perentorio

Assieme a questi uovini, (poi sotto opercolo) non ci deve essere come coinquilina la solita caterva di varroe invirosate da..o
addirittura riproduttrici in proprio del Copia .Incolla che il virus ha imposto loro?
---
Per evitare che le invernali siano “ossalicate” o meno
bisogna partire già dal 20 giugno a Confinamento regina su favo grande.

Chi vorrà capire questo, sono sicuro che ci riuscirà.Ora c'è sul mercato anche la Gabbia grande di Rino Cassian.

(Vedere la Home page dell'Ing. Pasquale che saluto, unitamente al Moderatore Antonio
Comperarla. OPPURE ...
Costruiscitela con una rete mm 4. Ci sono riuscito addirittura io!

L'ho perfino portata tre giorni alla Fiera di Piacenza ( pagandomi l'hotel. Che amore per questo RISPETTOSO"confinamento regale)
--
Mi piacerebbe sapere se c’è ancora chi persista con il proporre la “gabbietta del grillo” et similia.. per 25 giorni-( Magari addirittura qualche Rivista)

Appendici?
CONFINAMENTO PER SOLI 18 GIORNI.. e poi distruzione del favo!

Qualora si voglia salvarle ? Sì! Ma si sappia che saranno api “morte, pur camminando ancòra )

( a presto... Il glomere..
CON STIMA
dallo ""Zio" Adolfo

Re: Mini modalità-"attrezzature" apistiche Percelsi

Inviato: 15/10/2012, 22:29
da adolfopercelsi
Buona giornata
Da a.p
qualche allegato, alla random=alla carlona


Lettura-Navigazione sconsigliata a chi sia soggetto a conàti improvvisi di rigetto in base al motto nascostamente sempre presente
“ ci si persuade facilmente sia falso
ciò che non si desidera sia vero” (Francesco Bacone).
--
Altra saggezza da proverbio popolare

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-Arnia piglia polline per primavera -estate..Ora fatta arretrare nel cubo di protezione invernale antispifferi-

la più ecologica efficiente del Mondo

Momento relax ai primi di ottobre.Ritengo circa 5,000 vespe.. assatanate di poter entrare ad ogni costo nelle arnie. Problema ingresso ad un solo cm.
Terribili solo con le api e non con il mentecatto che offre zucchero e per piatto la conca della sua mano


“Se uno alza la mano puntandola verso la luna
non va bene che l’interlocutore si fermi al solo dito.”.

Purtroppo anche “noi” con questo discorso,
invece di guardare alla “luna” ci siamo soffermati ad un mini settore

Ma, vedremo che, tutto sommato, non c’è ancora niente di grave.


Da fabrizio

Avversità delle api

1)Da Fabrizio
“se avete problemi di virosi provate a disinfettare i favi con Vita Oxygen. Io per precauzione ho passato tutti quelli che avevo . Non so bene se i virus riescano a stazionare nella cera dei favi , ma nel dubbio

--
da a.p.

Da ciò che so o presumo di conoscere,
non certo dai miei ricordi liceo classico dove ci hanno solo enunciato il sostantivo, però in questi anni, motivo le api, ho tribolato-tentato di approfondire che
”I virus risultano elementi che per vivere-riprodursi sono
obbligati ad essere ospitati, intracellularmente in altri, purchè viventi,
tipo l'ape ( uova larve..)
---
La cera -per me-non è "materiale intracellulare-vivo"
La si descrive miscela di grassi (lipidi) a numero elevato di atomi di carbonio e idrocarburi pure in quantità rilevanti ... Ba blabla

Capaci di resistere agli acidi..
Non si parla, cioè, della cera
come ospitante intracellulare viva.
Si ferma agli atomi.
E’ vero che la piccola tarma della cera riesce a perforarla ( Achroia grisella), ma sulla stessa non fa certo alcun Copia-Incolla

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Il virus (virion) rilasciato dalla cellula “madre, già in modalità infettiva e diffusibile, non ritengo si metta pure a traforare il tutto come la “Grisella”.

Allegato anche per i vostri bimbi
--
Fabrizio, gentiluomo
hai fatto riferimento a fonte che segue :
appoggiarsi in esterno? sulla cera

Oppure, come ho specificato io, all’interno della cera stessa? Il che fa diventare tutto diverso!
( a.p.)
---
( a seguire ultima parte)

Re: Mini modalità-"attrezzature" apistiche Percelsi

Inviato: 18/10/2012, 0:04
da adolfopercelsi
Da a.p.
In "attrezzature mini CONSIGLI

Mio “candito” casalingo-casereccio,senza impastatrice del fornaio.
Niente di difficile

Materiale
Coperchio per vaso da mezzo chilo come contenitore, sul fondo, un cucchiaio di miele.
Sopra questo, irrorare dello zucchero a velo.

Sistemare il tutto sopra ai dorsali dei favi dove sotto ci siano più api

Qualche spiegazione.
Il cucchiaio di miele serve
1) per coadiuvare gli enzimi ( greco en=dentro/zime=fermento) delle api
per scindere questo saccarosio in fruttosio-glucosio

Già in una sola notte lo zucchero non reso “velo”
cristallizza-solidifica.

Le api, ora “incattivite” per il disguido ..,con le mandibole, sarebbero capaci di sbriciolarlo e farlo “volutamente” finire sul fondo

Il miele,qui, ha anche
2)la grande funzione di tenere "morbido" lo zucchero ancòra a lungo

Per me. Utilissimo
Alla fine... irrorare una leggerissima lievissima parte di acqua e zucchero sul "velo" stesso.
Questo deve solo afflosciarsi un po’.Non annegare
--
Ritengo sia meglio offrirne un poco per volta e non, tanto in una sola operazione
--
Immagine Immagine Immagine
--
DOPO UN'ORA già consumato tutto - Altro che glomere..
----
Siamo a fine ottobre e ciò che suggerito si può offrire

Poi, secondo me, le famiglie vanno lasciate stare..

Se la Natura dall’esterno non offre più nulla, istigare al contrario, è una provocazione indebita..

Si rallentano i tempi di quando le api decideranno di mettersi in “glomere-“gomitolo” termico.

Ai bambini a letto, già semi addormentati,
non va bene provocarli far vedere loro dei Cartoni animati che sono
.. gli equivalenti per noi, canditi vari e per di più comodi, appena sopra alla testa ( sui dorsali)
----
-Su Tecniche apistiche, sottotitolo “mini attrezzature-consigli percelsi , inserirò prestissimo una serie di allegati su questi coperchietti
addirittura esibendo il termoventilatore che mi permette di effettuare mini operazioni senza difficoltà..non perturbando la temperatura della famiglia. (Nessun'ape mi si ritira sotto coperta)

Non spappolo mai la propoli fessurante dei loro coprinido perché, sottostante a questo,
ho sempre una zanzariera che sa ri-allinearsi alla perfezione al "supporto periferico ".

Il miei “coprinido” sono in polistirolo forte che aderiscono sempre alla perfezione, purchè, con sopra, un qualsiasi peso li comprima

Buon glomere,a suo tempo, alle nostre api e anche
per noi,
quantomeno Buona notte
----
Dallo “Zio”Adolfo