Re: Mini modalità-"attrezzature" apistiche Percelsi
Inviato: 08/03/2012, 14:47
Parte quarta
Ultima: allergia punture imenotteri
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Testo per utili prime informazioni rintracciabili anche nella biblioteca del nostro Forum Angrisani
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"Va rimarcato che l'adrenalina, essendo un farmaco salva-vita, deve essere portata sempre con sè dai pazienti a rischio, in modo da poter essere utilizzata immediatamente (per questo è consigliabile l'uso del prodotto monouso in commercio in Italia - Fastjekt, Bracco). "
"Tuttavia, l'impiego dell'adrenalina in pazienti anziani o con preesistenti affezioni cerebrovascolari o cardiovascolari, deve essere preceduta da una attenta valutazione da parte del medico del rapporto rischio/ beneficio".
"L'immunoterapia specifica (ITS), che ha un elevato successo terapeutico di copertura nei confronti di successive punture (intorno al 75-90% nel caso di reazione sistemica al veleno di ape e sino al 98% per quelle di vespidi),
può essere praticata con diversi protocolli e rappresenta attualmente l'unico presidio in grado di prevenire le reazioni anafilattiche gravi nei soggetti sensibilizzati.
"L'indicazione all'immunoterapia viene stabilita sulla base di uno scrupoloso bilancio costo/beneficio che tenga conto dei test diagnostici,
della storia clinica, del rischio di esposizione, delle complicanze del paziente e della sua psiche.
(da a.p. Bisogna aver coraggio e tentare una via d'uscita per superare queste complicanze del paziente e della sua psiche).
L'ITS viene raccomandata in pazienti con anamnesi di reazione sistemica che coinvolga l'apparato cardiovascolare e/o respiratorio, con test diagnostici positivi e in soggetti con elevato rischio di esposizione
(allevatori di api e familiari, agricoltori, giardinieri, ecc.)
.
Nei bambini l'immunoterapia dovrebbe essere intrapresa solo in presenza di reazioni sistemiche gravi."
Le controindicazioni all'avvio della immunoterapia al veleno di imenottero sono quelle classiche dell'immunoterapia generale e cioè le neoplasie, le malattie autoimmuni ed altre gravi malattie sistemiche.
"Il periodo di trattamento minimo è di 3-5 anni indipendentemente dalle modificazioni sierologiche e dei test cutanei. "
In Friuli-Venezia Giulia il Centro di riferimento si trova presso la SOC Pneumologia - Fisiopatologia respiratoria dell'Azienda Ospedaliera S.M. della Misericordia di Udine
ove ci si puo' rivolgere telefonando allo 0432 552550 per consigli, diagnosi ed eventuale terapia.
Federico Reccardini
SOC Pneumologia -
Fisiologia respiratoria
Az. Osp. S.M. Misericordia - Udine
--------------
tratto da il "Notiziario ERSA"
Un saluto anche a nome vostro a Sandra ..la "temeraria"
Un grazie per il testo su Apicoltura Online dove un tempo io stesso fui Moderatore appaiato a Lino De Marchi con la supervisione del prof. di matematica Omallini - Buona giornata
Fine
Ultima: allergia punture imenotteri
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Testo per utili prime informazioni rintracciabili anche nella biblioteca del nostro Forum Angrisani
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"Va rimarcato che l'adrenalina, essendo un farmaco salva-vita, deve essere portata sempre con sè dai pazienti a rischio, in modo da poter essere utilizzata immediatamente (per questo è consigliabile l'uso del prodotto monouso in commercio in Italia - Fastjekt, Bracco). "
"Tuttavia, l'impiego dell'adrenalina in pazienti anziani o con preesistenti affezioni cerebrovascolari o cardiovascolari, deve essere preceduta da una attenta valutazione da parte del medico del rapporto rischio/ beneficio".
"L'immunoterapia specifica (ITS), che ha un elevato successo terapeutico di copertura nei confronti di successive punture (intorno al 75-90% nel caso di reazione sistemica al veleno di ape e sino al 98% per quelle di vespidi),
può essere praticata con diversi protocolli e rappresenta attualmente l'unico presidio in grado di prevenire le reazioni anafilattiche gravi nei soggetti sensibilizzati.
"L'indicazione all'immunoterapia viene stabilita sulla base di uno scrupoloso bilancio costo/beneficio che tenga conto dei test diagnostici,
della storia clinica, del rischio di esposizione, delle complicanze del paziente e della sua psiche.
(da a.p. Bisogna aver coraggio e tentare una via d'uscita per superare queste complicanze del paziente e della sua psiche).
L'ITS viene raccomandata in pazienti con anamnesi di reazione sistemica che coinvolga l'apparato cardiovascolare e/o respiratorio, con test diagnostici positivi e in soggetti con elevato rischio di esposizione
(allevatori di api e familiari, agricoltori, giardinieri, ecc.)
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Nei bambini l'immunoterapia dovrebbe essere intrapresa solo in presenza di reazioni sistemiche gravi."
Le controindicazioni all'avvio della immunoterapia al veleno di imenottero sono quelle classiche dell'immunoterapia generale e cioè le neoplasie, le malattie autoimmuni ed altre gravi malattie sistemiche.
"Il periodo di trattamento minimo è di 3-5 anni indipendentemente dalle modificazioni sierologiche e dei test cutanei. "
In Friuli-Venezia Giulia il Centro di riferimento si trova presso la SOC Pneumologia - Fisiopatologia respiratoria dell'Azienda Ospedaliera S.M. della Misericordia di Udine
ove ci si puo' rivolgere telefonando allo 0432 552550 per consigli, diagnosi ed eventuale terapia.
Federico Reccardini
SOC Pneumologia -
Fisiologia respiratoria
Az. Osp. S.M. Misericordia - Udine
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tratto da il "Notiziario ERSA"
Un saluto anche a nome vostro a Sandra ..la "temeraria"
Un grazie per il testo su Apicoltura Online dove un tempo io stesso fui Moderatore appaiato a Lino De Marchi con la supervisione del prof. di matematica Omallini - Buona giornata
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