Inula Viscosa contro la Varroa

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Rob
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Re: Inula Viscosa contro la Varroa

Messaggio da Rob »

Clio ha scritto: 08/02/2025, 18:17 @Rob In base alle mie conoscenze, gli apicoltori che gestiscono un allevamento familiare con un massimo di 10 alveari devono registrare i trattamenti su un registro non vidimato dalle autorità veterinarie. Le registrazioni devono essere effettuate entro 48 ore dal trattamento, e le fatture di acquisto dei farmaci devono essere conservate per almeno 5 anni.
e ci stà.. ma non significa che sia così dappertutto.. se hai pazienza, qui ad esempio libri e quaderni "fai-da-te" non ne vogliono vedere.. come mai? ;)
di certo i regolamenti in continuo rinnovo non aiutano , ma è lampante che non ci si può basare sui casi e sui sentito dire..

non mi sembra di "spararla grossa" a indicare asl e associazioni come punti saldi di riferimento.. che vi voglio bene a tutti eh, però qui non possiamo stare a fare a gara di chi "conosce più teoria" , gli apicoltori (sopratutto principianti) necessitanpo un aiuto concreto che da qui è troppo difficile dare..

mia opinione.. senza remore.. :)
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Clio
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Re: Inula Viscosa contro la Varroa

Messaggio da Clio »

Anche gli apicoltori che producono per autoconsumo sono obbligati a dichiarare gli alveari attraverso il sistema della Banca Dati Nazionale dell'Apicoltura (BDA). Questo sistema è stato istituito per monitorare la salute degli apiari, le attività apistiche e garantire la tracciabilità del miele, anche in assenza di un’attività commerciale.

Pertanto, anche se l'apicoltore non intende vendere il prodotto, è comunque tenuto a registrare il proprio apiario in BDA e dichiarare il numero di alveari. Questo obbligo riguarda anche chi tiene api solo per uso personale, senza scopo di vendita, come previsto dal Decreto Legislativo 13 agosto 2010, n. 179, che stabilisce la registrazione degli alveari al fine di garantire la sicurezza sanitaria del settore.

La registrazione tramite BDA può essere effettuata direttamente dall'apicoltore o tramite un'associazione di apicoltori, a seconda delle preferenze dell'apicoltore stesso.
    L'apicoltore può registrare direttamente i suoi alveari accedendo al portale online e compilando la dichiarazione, seguendo le istruzioni fornite dalla piattaforma.
      L'associazione di apicoltori può fare la registrazione per conto degli apicoltori, in particolare se l'apicoltore è associato. Le associazioni spesso offrono supporto per facilitare il processo di registrazione.

      È importante notare che la registrazione non richiede necessariamente il coinvolgimento dell'ASL (Azienda Sanitaria Locale) per il semplice atto di dichiarare gli alveari, ma quest'ultima potrebbe essere chiamata in causa nel caso di controlli sanitari o per rispondere a problematiche sanitarie relative agli apiari. L'ASL interviene principalmente in contesti di monitoraggio sanitario e assistenza in caso di malattie o infestazioni.

      Pertanto, mentre l'ASL potrebbe essere coinvolta per altri aspetti, la registrazione degli alveari in BDA è indipendente dal passaggio obbligatorio attraverso l'ASL. Tuttavia, per chiarimenti locali o ulteriori dettagli operativi, è sempre consigliato consultare la propria ASL di competenza o l'associazione apistica di riferimento.
      Il successo è la somma di piccoli sforzi, ripetuti giorno per giorno.
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