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Re: Consigli per l'inverno
Inviato: 04/10/2020, 11:39
da Ortega
In questo periodo si fanno i preparativi per l'inverno

rimuovendo definitivamente i melari, radunare tutte le famiglie deboli e proteggerle lateralmente con pannelli di poliuretano per ridurre lo spazio vuoto, bisogna valutare le scorte, un telaino da nido completo di miele pesa all'incirca 4 kg. ridurre l'entrata, fare il trattamento antivarroa se non è stato già fatto, verificare che l'arnia non abbia fessure e sia stabile sui cavalletti, inclinarla in avanti per far uscire la condensa aggiungere del materiale coibente sul coprinido, in ultimo legare la tettoia di lamiera o metterci sopra un peso
Re: Consigli per l'inverno
Inviato: 05/10/2020, 12:51
da Ortega
Otzi ha scritto: 14/09/2020, 9:57
Ciao a tutti,
- non sono come e se nutrire. Consigli? Quanti telaini pieni di miele devono esserci prima dell'invernamento?
Invernare le famiglie in modo corretto rappresenta una premessa fondamentale per preparare il raccolto dell'anno successivo.
Ecco alcuni consigli per evitare gli errori più grossolani e per ritrovarsi in primavera con alveari forti e pronti al raccolto.
Otzi ha scritto: 14/09/2020, 9:57
- non ho ancora acquistato candito. Devo farlo? Quando devo iniziare a somministralo?
Prima di tutto è indispensabile assicurare ad ogni colonia adeguate scorte zuccherine, che devono variare fra i 12 ed i 18 kg a seconda della zona, della durata dell'inverno e delle caratteristiche delle famiglie. L'alimento migliore è sicuramente il miele; se questo non è sufficiente si può fornire alle api del candito, mentre lo sciroppo dovrebbe essere evitato, soprattutto in montagna.
Dopo la fame, uno dei principali nemici delle api svernanti è l'umidità, che favorisce lo sviluppo di numerose malattie. Per evitare che all'interno dei nidi si creino ristagni d'acqua, bisogna eliminare la vegetazione eventualmente presente sotto le arnie e sollevare queste da terra di 20-30 cm, appoggiandole su un supporto adatto.
Può essere utile porre davanti alla porticina una griglia per impedire l'accesso al nido ai topi, che possono provocare danni anche gravi.
Al contrario, la porticina non deve venire troppo ridotta se non in quelle zone dove gli inverni sono molto freddi e le temperature raggiungono i 25-30° sotto zero.
Re: Consigli per l'inverno
Inviato: 05/10/2020, 14:45
da Rob
di buone prassi per l inverno ne esistono a dozzine.. ovviamente ogni zona ha le sue peculiarità pertanto..
senza dubbio il nemico numero uno è la fame.. l alimento migliore è il miele, ma quello che hanno stivato loro stesse, se si prova a nutrire con miele nei nutritori è un massacro.. purtroppo le scorte "vive" di miele sono sempre limitate al finir della stagione.. è per questo che si ricorre a sciroppo e candito.. il miele opercolato non è raggiungibile dalle api nei periodi più freddi, un telaio da 4kg opercolati in zona scorte ha valenza minima ai fini del conteggio.. il glomere è una palla chiusa in sè stessa, la pappatoia
fresca deve finire lì..
i consumi delle famiglie che riporto oggi son in media su 8kg per le famiglie più ligustiche e 4kg per le più carniche o alveari rustici.. mettere 18kg di miele opercolato significa, secondo me, avere 4 telai "inutili" all invernamento..
considerando che qui operiamo tra i climi più rigidi mi sento di dissentire dal messaggio sopra.. qui siamo in inverno già da una settimana, neve compresa.. pur rigido che sia le nostre punte raggiungono i -10°(a inverno inoltrato); giungere a -25/-30 è uno scenario più simile all alaska o alla siberia.. o un cataclisma..
ovviamente capisco che ognuno ha i suoi metodi e filosofie..

Re: Consigli per l'inverno
Inviato: 05/10/2020, 16:09
da Hertz
Rob ha scritto: consumi delle famiglie che riporto oggi son in media su 8kg per le famiglie più ligustiche e 4kg per le più carniche o alveari rustici.
interessante, probabilmente hai un blocco di covata più lungo e quindi un consumo minore della mia di media, oppure hai un meteo meno schizzofrenico e i consumi sono più costanti senza troppe sorprese, o banalmente entrambe le cose
Posso chiederti se le medie che hai scritto considerano fino alla ripartenza primaverile? (ti direi fino alla prima importazione seria di polline utile che hai)
Re: Consigli per l'inverno
Inviato: 05/10/2020, 16:29
da Otzi
io mi riferisco a un clima tipico delle colline centro nord italia (in stagioni "ordinarie" non gela tantissimo, ma può capitare che lo faccia anche per una decina di volte durante l'inverno...insomma dipende...sicuramente no i meno dieci o i meno venti...ecco...quello sarebbe disastro totale, non solo per le api).
Dall'ultima visita la famiglia presiede bene 6 telaini e mezzo. Scorte bene, alcune opercolate altre si intravede nettare fresco (l'edera e la menta selvatica sono endemiche e abbondanti), che però sarà opercolato immagino. O le api - traducendo il messaggio di Rob - si lasciano del nettare fresco nelle vicinanze del glomere?
Altra cosa: se fosse così controproducente opercolare il miele, perché le api si ostinano a sigillarlo? nelle ultime due settimane mi hanno sigillato 2 telaini quasi completi!

Re: Consigli per l'inverno
Inviato: 05/10/2020, 18:55
da Rob
interessante, probabilmente hai un blocco di covata più lungo e quindi un consumo minore della mia di media, oppure hai un meteo meno schizzofrenico e i consumi sono più costanti senza troppe sorprese, o banalmente entrambe le cose
Posso chiederti se le medie che hai scritto considerano fino alla ripartenza primaverile? (ti direi fino alla prima importazione seria di polline utile che hai)
Top
si, sono i consumi delle famiglie nel periodo invernale.. il "materiale" necessario alla sopravivvenza in assenza di importazione naturale sufficiente per sostentare la famiglia.. vanno somministrati in più dosi e accuratamente..
l apicoltura odierna snatura l animale pertanto è necessario riequilibrare la cosa, ogni "manomissione" da parte dell apicoltore devia inevitabilmente la famiglia, occorre un costante lavoro di ri-equilibratura in quest ambiente.. sarebbe da considerare che le opere di bottinaggio non si fermano mai definitivamente, salvo casi di breve durata.. non ha senso considerare l importazione come sinonimo di acacia o castagno, cè sempre qualcosa di fiorito in natura.. nella testa dell ape cè una profonda differenza di pensiero rispetto alla controparte umana.. l apicoltore oggi impone una metodologia di lavoro alle api che si devono adattare.. questa loro straordinaria abilità le consente di sopravvivere nonostante i nostri "sbagli"..
non è sufficiente dire che bastano 20kg di scorte nell alveare, vuol dire niente.. conta anche la composizione.. ad esempio occorrono molte scorte "aperte", perchè in inverno l animale non sarà in grado di scaldare a sufficienza gli opercoli per accedere alla scorta sottostante.. 12kg di scorte opercolate lontane fanno morire la famiglia
di fame.. il glomere è in grado si di aprire gli opercoli, ma devono raggiungere una temperatura tale da ammorbidire la cera, ciò implica un maggior consumo da parte del glomere stesso che deve scaldare di più.. le api in pre-invernamento provvedono loro stesse a lavorare le scorte (opercolate e non) in modo da garantirsi pappatoia subito usufruibile, ma queste non sono in grado di sostentare la famiglia per tutto l inverno, nei momenti più freddi il glomere non può trascurare la covata per raggiungere e scaldare le scorte opercolate lontane e fredde..
opercolare le scorte non è affatto controproducente.. quando le api opercolano significa che il nettare è stato deumidificato e maturato a sufficienza per esser immagazzinato come scorte future.. è maestoso, invece..
Re: Consigli per l'inverno
Inviato: 26/10/2020, 11:05
da Otzi
ciao a tutt, ritorno sull'argomento. Ho controllato la settimana scorsa la famiglia. Importazione davvero notevole di nettare e polline (ieri c'era un gran volo manco fosse maggio). Un telaino pieno di covata opercolata.
Voi come siete messi?
ieri ho visto anche qualche fuco svolazzare allegramente davanti all'arnia...
Ora, considerando la covata opercolata mi ritrovo impossibilitato a fare il gocciolato. Domanda: dovessi applicare il gocciolato a metà novembre, sono ancora in tempo o potrebbe essere troppo in là?
Re: Consigli per l'inverno
Inviato: 26/10/2020, 15:09
da Ortega
Otzi ha scritto: 30/09/2020, 17:09
Hellè ha scritto: 26/09/2020, 17:51
E ho zavorrato per benino il tetto.
Helle per zavorrato per benino il tetto, intende che se la postazione degli alveari è sottoposta a forte raffiche di vento, le tettoie devono essere ben stabile. Soprattutto le tettoie a due spioventi che vengono talvolta scoperchiate dal vento. Per evitare che succede tutto questo si pone dei pesi sulle tettoie.
Otzi ha scritto: 30/09/2020, 17:09
intendi riempito con paglia o tessuto? quale materiale consigliate?
Dopo l’ultima visita d’invernamento, nello spazio lasciato vuoto, tra i diaframmi e le pareti dell’alveare, si consiglia di inserire qualsiasi materiali che assorbano l’umidità.
Re: Consigli per l'inverno
Inviato: 26/10/2020, 15:59
da BjHorn
Otzi ha scritto: 26/10/2020, 11:05Domanda: dovessi applicare il gocciolato a metà novembre, sono ancora in tempo o potrebbe essere troppo in là?
Il trattamento invernale varia di parecchio da zona a zona.
Da me in campania, spesso il blocco naturale non lo fanno. L'anno scorso un apiario leggermente in quota (200 m) era in blocco, e ho fatto il gocciolato il 15 dicembre, l'altro, più basso, sono dovuto intervenire con vari cicli di sublimato perchè non era in blocco.
Quindi... non c'è un periodo preciso che valga per tutta italia, l'importante è farlo prima dei periodi più freddi!
Re: Consigli per l'inverno
Inviato: 28/10/2020, 14:39
da Otzi
perfetto. Immagino che per "periodi più freddi" tu intenda gennaio-febbraio.???
..anche se ogni stagione, chiaramente, è diversa dalle altre.
Allora nella prima metà di novembre dovrebbe essere sfarfallata la covata che settimana scorsa era opercolata e poi farò il gocciolato.
Grazie ancora per i consigli. Io purtroppo non ho modo di coibentare con nulla, almeno quest'anno dovranno tirare avanti da sé.
Re: Consigli per l'inverno
Inviato: 28/10/2020, 17:28
da BjHorn
Otzi ha scritto: 28/10/2020, 14:39
Immagino che per "periodi più freddi" tu intenda gennaio-febbraio.???
No, intendo quando scendono le temperature sotto gli 8 gradi, il che varia da zona a zona.
A quel punto potrebbe formarsi il glomere e non è saggio aprirle, men che mai bagnarle.
Per quanto riguarda la coimbentazione, a meno che non scenda per molto tempo sotto lo 0, non devi preoccuparti troppo.
Non ha senso tenerle calde dentro, se non possono uscire.
Un foglio di polistirolo nel coprifavo è sufficiente, e se proprio sei in una zona molto fredda aggiungerei un foglio di compensato al posto del vassoio metallico, e al limite qualche foglio di polistirene all'esterno delle arnie.
Re: Consigli per l'inverno
Inviato: 16/11/2020, 9:14
da Otzi
Salve a tutti! come procede con l'invernamento?
Qui siamo ancora alle prese con interi favi pieni di covata opercolata e larve qua e la. Normale?
Traffico di api che sembra marzo/aprile....e chiaramente niente possibilità per fare il gocciolato. Qui c'è ancora edera in fiore, corbezzolo, nespoli, ecc... sembrava primavera ieri.
Domanda: non avendo strumenti per fare sublimato, e nel caso il blocco non arrivi mai (colline toscane)...come procedo? Posso acquistare quelle striscette ? sono prodotti validi (almeno per questa volta) ?
grazie
Re: Consigli per l'inverno
Inviato: 16/11/2020, 13:13
da Rob
Ciao Otzi..
Anche da noi le temperature hanno retto fino a settimana scorsa.. tuttavia a oggi le famiglie son invernate e da qualche giorno le ore più calde toccano solo i 10/12 gradi (5/7 minime).. gli apiari con clima più rigido stanno già vedendo qualche nottata a soli 2 gradi..
non avendo strumenti per sublimare come ti comporti nelle altre stagioni? presumo tu abbia una metodologia collaudata e si tratta solo di scegliere i momenti più opportuni per intervenire..

Re: Consigli per l'inverno
Inviato: 16/11/2020, 15:17
da Otzi
Ciao Rob,
questo è il mio primo anno, e in estate ho adottato il blocco di covata e poi ossalico gocciolato.
Spero allora che prima o poi, calando le temperature (leggo nei prossimi giorni minime anche a 2 gradi), vadano in blocco.
Ti ringrazio per la risposta.
Re: Consigli per l'inverno
Inviato: 16/11/2020, 18:47
da Rob
figurati.. grazie a te..
in genere su famiglie "giovani" è sufficiente un trattamento per contenere la varroa.. se anch esse son al primo anno difficilmente avranno grosse infestazioni, generalizzando..
sul trattamento estivo che conclusioni hai tirato? valutare delle strisce dipende dal grado di infestazione che è rimasto..
io le strisce le metto prima del trattamento, che reputo ultimo e definitivo..

Re: Consigli per l'inverno
Inviato: 18/11/2020, 9:53
da Otzi
il trattamento estivo credo sia andato bene! ma ripeto, essendo il primo anno il mio metro di paragone è davvero troppo limitato. Spero con gli anni di migliorare

Re: Consigli per l'inverno
Inviato: 18/11/2020, 13:17
da Ortega
Qualsiasi trattamento che si faccia, estivo o invernale, bisogna sempre risalire, attraverso una semplice formuletta, alla percentuale di caduta della varroa.

Re: Consigli per l'inverno
Inviato: 19/11/2020, 11:50
da Otzi
del tipo?

Re: Consigli per l'inverno
Inviato: 19/11/2020, 14:10
da Ortega
Per qualsiasi prodotto che usi.

Re: Consigli per l'inverno
Inviato: 19/11/2020, 14:25
da Otzi
no scusa mi sono espresso male...intendevo dire che tipo di formula si usa per il conteggio!
grazie mille!