Re: Telai equatore
Inviato: 10/03/2012, 18:06
[quote="openair"] omissis da a.p.
-- Oso scrivere qui dentro
Ciao
- La stecca orizzontale-equatore deve essere larga quanto l'ultima barretta
-Favo- equatore con varie fasi- cantieri diversi. Il tutto poi sarà collegato
Sì, ma in questa maniera
Devi inserire un 4/5 chiodini a capoccia un po' larga,
sia sotto il longarone che sotto quella equatore
a cui appoggerai non un mezzo centimetro ma 3 circa
riscaldando e pressando la cera contro di loro.
Se tu inserissi un 5 o 10 centimetri di mini striscia cerea
le api che li colonizzeranno saranno tante da far essudare il tutto e i 10 centimetri, per il caldo prodotto, si sfilerebbero dal chiodino, precipitando
Invece
Su solo 3 cm circa le api che si appoggiano saranno molte di meno e la costruzione partirà ancorata bene
--
Ho capito bene ? : .
Due domande, i telaini una volta costruiti sono facilmente maneggiabili o risultano piu' fragili ?
-Per metà mese occorrerà un po' di attenzione prelevando i telai in perfetta gravitazionalità; non appoggiandoli in orizzontale.
Come succede anche per telaini del mielario a campata ultimata
sia sopra che sotto
le api che sono ingegneri precisissimi ( Come il nostro ing. Pasquale) vanno a raccordare la loro cera del telaio autocostruito, anche contro le due barrette verticali. E' un'emozione constatarlo .
Dopo di che il tutto è come nei favi normali.
Si puo' iniziare gia' da ora,
10 marzo,no!
Io parto verso il 20 aprile. Il 5 maggio fiorisce l'acacia.
Anche se perdo parte dell'acacia le api hanno una feroce volontà di costruire .. A me interessa soprattutto questo Ho la fortuna di vivere con le api e non "sulle api"
Altrimenti ..povero il mio "PIL"
Fuchi ? Da me quasi neanche una celletta.
Se c'è già la regina, il bisogno immediato di fuchi non esiste..
I miei favi equatore a cui sottopongo anche famiglie dell'anno precedente
( togliendo e distruggendo tutto il loro materiale)
mi costruiscono solo cellette femminili
eccetto le solite zone lontane dal centro dove la regina non è ancora mai arrivata con le sue sei zampe erogatrici di ferormone e le api percepiscono la sua totale assenza..
Giustamente solo lì preparano celle da fuchi che la regina, se "vuole" potrà scegliere per deporrvi uova a finalità maschile
Un trionfo di saggia organizzazione
o meglio operare dopo l'acacia ? Dopo il 20 di maggio?aggiungi io(a.p.)
( anche questi sono giorno ottimi
(vorrei evitare di trovarmi uno stuolo di fuchi - tema già abbozzato sopra )
---
Se poi vuoi farti anche un regalo prezioso, pur se mini.
Mentre sei alle prese con i telai da assemblare ( senza le api sopra) vedi di infiggere due "chiodini" con capoccia robusta all'altezza della barrette verticale, anzi un po' verso
il centro. con possibilità prensile per alzare-riporre i telai in perfetta gravitazionalità
Ancora visto che ti trovo."'intellligente"
Decidi di fare a meno dei distanziatori lamierati.
Potrai gestirli facilmente in modalità manuale come faccio io..
inserendo indifferentemente favi panciuti o meno .
tanto sei tu che controlli lo spazio da dare ( 1 cm per linverno; 1 e mezzo e addirittura su alcuni favi verso la parte esterna con i 2 cm per favi con tanto miele..
Provare per credere
Ciao bis, caro "Fuori all'aperto!"
Grazie per le tue sagge e sintetiche domande
Come, poi, tu sai di recente ho inserito anche dei file linkabili con allegati favi equatore
Sottovoce
"Noi siamo una Ditta seria - Accudiamo i nostri "Clienti"
Dallo Zio Adolfo
Viva la vita
-- Oso scrivere qui dentro
Ciao
- La stecca orizzontale-equatore deve essere larga quanto l'ultima barretta
-Favo- equatore con varie fasi- cantieri diversi. Il tutto poi sarà collegato
Sì, ma in questa maniera
Devi inserire un 4/5 chiodini a capoccia un po' larga,
sia sotto il longarone che sotto quella equatore
a cui appoggerai non un mezzo centimetro ma 3 circa
riscaldando e pressando la cera contro di loro.
Se tu inserissi un 5 o 10 centimetri di mini striscia cerea
le api che li colonizzeranno saranno tante da far essudare il tutto e i 10 centimetri, per il caldo prodotto, si sfilerebbero dal chiodino, precipitando
Invece
Su solo 3 cm circa le api che si appoggiano saranno molte di meno e la costruzione partirà ancorata bene
--
Ho capito bene ? : .
Due domande, i telaini una volta costruiti sono facilmente maneggiabili o risultano piu' fragili ?
-Per metà mese occorrerà un po' di attenzione prelevando i telai in perfetta gravitazionalità; non appoggiandoli in orizzontale.
Come succede anche per telaini del mielario a campata ultimata
sia sopra che sotto
le api che sono ingegneri precisissimi ( Come il nostro ing. Pasquale) vanno a raccordare la loro cera del telaio autocostruito, anche contro le due barrette verticali. E' un'emozione constatarlo .
Dopo di che il tutto è come nei favi normali.
Si puo' iniziare gia' da ora,
10 marzo,no!
Io parto verso il 20 aprile. Il 5 maggio fiorisce l'acacia.
Anche se perdo parte dell'acacia le api hanno una feroce volontà di costruire .. A me interessa soprattutto questo Ho la fortuna di vivere con le api e non "sulle api"
Altrimenti ..povero il mio "PIL"
Fuchi ? Da me quasi neanche una celletta.
Se c'è già la regina, il bisogno immediato di fuchi non esiste..
I miei favi equatore a cui sottopongo anche famiglie dell'anno precedente
( togliendo e distruggendo tutto il loro materiale)
mi costruiscono solo cellette femminili
eccetto le solite zone lontane dal centro dove la regina non è ancora mai arrivata con le sue sei zampe erogatrici di ferormone e le api percepiscono la sua totale assenza..
Giustamente solo lì preparano celle da fuchi che la regina, se "vuole" potrà scegliere per deporrvi uova a finalità maschile
Un trionfo di saggia organizzazione
o meglio operare dopo l'acacia ? Dopo il 20 di maggio?aggiungi io(a.p.)
( anche questi sono giorno ottimi
(vorrei evitare di trovarmi uno stuolo di fuchi - tema già abbozzato sopra )
---
Se poi vuoi farti anche un regalo prezioso, pur se mini.
Mentre sei alle prese con i telai da assemblare ( senza le api sopra) vedi di infiggere due "chiodini" con capoccia robusta all'altezza della barrette verticale, anzi un po' verso
il centro. con possibilità prensile per alzare-riporre i telai in perfetta gravitazionalità
Ancora visto che ti trovo."'intellligente"
Decidi di fare a meno dei distanziatori lamierati.
Potrai gestirli facilmente in modalità manuale come faccio io..
inserendo indifferentemente favi panciuti o meno .
tanto sei tu che controlli lo spazio da dare ( 1 cm per linverno; 1 e mezzo e addirittura su alcuni favi verso la parte esterna con i 2 cm per favi con tanto miele..
Provare per credere
Ciao bis, caro "Fuori all'aperto!"
Grazie per le tue sagge e sintetiche domande
Come, poi, tu sai di recente ho inserito anche dei file linkabili con allegati favi equatore
Sottovoce
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Dallo Zio Adolfo
Viva la vita