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Re: Le virosi delle api

Inviato: 11/02/2012, 18:06
da fabio
Marianna ha scritto:
riccardo80 ha scritto:Buon giorno a tutti mi spiace intervenire per mostrarvi ancora le ennesime tristi immagini di cosa può succedere alle nostre famiglie nei mesi invernali....
spero che a voi vada meglio Riccardo.
Sono nelle tue stesse condizioni Riccardo.
Dopo dieci giorni che avevo messo un pacchetto di candito a un’arnia e non avendolo consumato, sono stata indotta a controllare all’interno dell’arnia per vedere se le api avevano fatto il glomere lontano dal foro del nutritore, con mio grande stupore ho trovato un pugno di api all’interno e pochissimo miele.
Eppure quando l’ho invernata, era una famiglia forte. :ooh:
Le altre sono su 5-6 telaini.
Riccardo, hai trovato una spiegazione allo spopolamento dei tuoi alveari?
Oltre alla considerazione fatta da Mauroagricolo se tralasciamo per un attimo l’ipotesi sanitaria, un’altra possibile causa potrebbe essere questa:
alla fine del raccolto dell’anno precedente gli alveari erano rimasti intasati di miele e la regina non ha avuto a disposizione favi vuoti per deporre le uova.
Ecco perché alla fine dell’ultimo raccolto se si trovano telaini pieni di miele, bisogna toglierne alcuni per dare spazio alla regina per deporre le uova e quindi far nascere le api invernali ricche di vitellogenina.
Il problema si manifesta durante l’autunno quando si ha un’elevata mortalità delle api estive, che non sono state sostituite da quelle invernali e di conseguenza si ha uno spopolamento repentino nell’alveare. Essendo rimaste poche api all’interno, queste consumano miele in eccesso rispetto al loro fabbisogno per produrre calore ecco perché in questo periodo ci troviamo con gli alveari spopolati di api e con poco miele o addirittura nullo.

Re: Le virosi delle api

Inviato: 11/02/2012, 20:07
da marcantonio
Oltre alle singole ipotesi fatte, da Fabio, Mauroagricolo e quella di Riccardo, è possibile che tutte e tre le ipotesi accadano contemporaneamente.

Re: Le virosi delle api

Inviato: 11/02/2012, 20:13
da adolfopercelsi
Dallo "Zio". .come documentazione, per me preziosissima
Mi chiedo tuttavia ancora sempre se queste notizie non debbano essere prese in considerazione-divulgate anche da Istituti preposti alla Salute delle api.

Ecco la risposta avuta e solo dopo un giorno.Vedi un mio testo di un giorno fa con un allegato con i figli dello stesso professore
--
Carissimo prof Randy.

I’m Happy. W 3 austronauts. Thanks for your letter

Sono felice per la sua risposta che inserirò in http://www.apicoltoremoderno.it Voce Sanità delle api
sotto titolo Le virosi delle api

Grazie per gli articoli su American Bee Journal. –

Adolfo Percelsi
http://www.apicolturapercelsi.it
__________________________________

Immagine

-Una maniera per difendere le api dal freddo ma assicurando anche il pallido sole eventuale

______
Da: randysbees@gmail.com [mailto:randysbees@gmail.com] Per conto di randy oliver
Inviato: sabato 11 febbraio 2012 15.07
A: Adolfo Percelsi
Oggetto: Re:

Hello Adolfo,

1)The test of Remebee is completed.

2)It clearly increased colony strength in spring, and lowered winter mortality.

3)) The effect was not huge, it increased colony strength by about one frame of bees by the end of January.

4)However, I expect that the effect would have been greater if the trial had been extended by a month.

5)I hope that this answers your question.
----
Il testo con traduzione fra 15 minuti sarà presentato in solitaria, più evidenziato con specifica e-mail
---
da Randy to
On Fri, Feb 10, 2012 at 5:16 AM, Adolfo Percelsi <adolfope@tin.it> wrote:
My Dear Maestro Teacher..W the Life.
W 3 astronauts
Tanks
Adolfo Percelsi. Torino.( Italie)
1)Mia domanda via e-mail al prof. Apicoltore Oliver Randy – Scientific Beekeeping.com e di American Bee Journal
-“Ho assolutamente bisogno di notizie su Remembee( sciroppo zuccherino con..).Brevetto
J’ai absolument besoin des notices au sujet Remembee.. Patent protection (patent pendine) Remembee
-In Italia c’è totale silenzio al riguardoIn Italy total silence about Remembee TM

2)Sua risposta
-Negli Stati Uniti, in questo mese di OTTOBRE è iniziato per Remembee un test su larga scala.
Remembee, there is a large-scale test just beginning in the U.S. this month. october
-
- I risultati dovrebbero essere valevoli/utilizzabili verosimilmente a MARZO
The results should be available likely in March.

( http://www.apicolturapercelsi.it)

Randy Oliver
Grass Valley, CA
http://www.ScientificBeekeeping.com

Re: Le virosi delle api

Inviato: 11/02/2012, 20:25
da adolfopercelsi
Come promesso, risposta con "mia" traduzione.
Si accettano volentieri interventi al riguardo

Da: randysbees@gmail.com [mailto:randysbees@gmail.com] Per conto di randy oliver
Inviato: sabato 11 febbraio 2012 15.07
A: Adolfo Percelsi
Oggetto: Re:

Hello Adolfo,

1)The test of Remebee is completed.
Il protocollo di Remebee è stato completato


2)It clearly increased colony strength in spring, and lowered winter mortality.
Ciò chiaramente ha aumentato il vigore della colonia in primavera ed abbassato la mortalità invernale


3)) The effect was not huge, it increased colony strength by about one frame of bees by the end of January.
L'effetto non è stato vasto; ha aumentato il vigore della colonia con un favo di api, alla fine di gennaio


4)However, I expect that the effect would have been greater if the trial had been extended by a month.
Tuttavia, io ritengo che l'effetto sarebbe stato più grande se la prova fosse stata estesa per un mese (Vedi mia nota a.p.)


5)I hope that this answers your question
Spero che ciò risponda alla tua questione
--
Mia annotazione-esplicazione

.."l'effetto potrebbe essere stato più grande se la prova fosse stata estesa per un mese ..e non solo alla fine di gennaio (by the end of January.)

Buona giornata
da a.p.

Re: Le virosi delle api

Inviato: 11/02/2012, 22:30
da mauroagricolo
marcantonio ha scritto:Oltre alle singole ipotesi fatte, da Fabio, Mauroagricolo e quella di Riccardo, è possibile che tutte e tre le ipotesi accadano contemporaneamente.
Penso che tu abbia ragione .... L'intervento di riccardo mirato e preciso mi stimola a rimarcare che è inutile curare solo i sintomi di un malore senza andare a cercare le cause !!! I vari rimedi miracolosi, dalle mie parti si dice "l'olio della strega" quasi sempre sono solo palliativi e per di più danno solo risultati temporanei se non si interviene a fondo sulle cause "scatenanti" . Ricordiamoci poi che ogni intervento fatto con "sostanze" non autorizzate è perseguibile per legge !!!
Torniamo un passo o anche due indietro e cominciamo a condurre gli alveari in maniera più rispettosa della natura accontentiamoci di "condurre" e di non "dominare" e forse usciremo da questa situazione .
Saluti Mauro

Re: Le virosi delle api

Inviato: 13/02/2012, 22:03
da adolfopercelsi
da a.p.

Digressione da seguire, già dall’inizio come relax, sapendo che il tutto è partito solo come ipotesi
---
Da mauroagricolo
“ Ape regina Grossa api grosse= grande produttività“?
Causa di “(ogni collasso delle api a.p..) è la selezione delle regine. Purtroppo !!”

Oppure
varie concause ?
angolino culla
----
In Belgio, una cinquantina di anni fa, un apicoltore, insegnante in scuole professionali ha lanciato e pubblicizzato l’idea di cellette per api oltre i cinque mm, o quasi sei..
Attualmente nei Paesi bassi è invalsa ancora questa abitudine a cellette maggiorate sia pure non sui 6 mm.
.In concreto è successo che-

--“cellette" più grandi non hanno prodotto api più grosse”, magari come i ..calabroni, e che invece ha, di certo, messo le api Regine in estrema difficoltà.

Queste potevano “far dondolare " la loro parte finale dell'addome finché volevano, senza però incappare nell’utile “ostacolo” angolare dell'esagono, per trasferire i loro uovini collageni, in modalità francobollo: dove li appoggia la madre, lì restano
--
Immagine

_Cornice per Confinamento su favo grande per signora libertaria Regina

Queste frasi a seguire vengono comprese solo se si è vista la immagine-allegato della regina con due uovini..ancòra ..sull’uscio di casa sua

Si tratta di una foto di regina ovideponente rarissima, frutto di una serie di combinazioni inimmaginabili.
e di una gascromatografia di un'ape estiva ed una invernale.
Pure queste foto introvabili e che non dimenticherete più

In un allegato del file, anche se non si nota bene, contro sole, si potrà notare una barretta verticale ( lati) che prosegue con altre due in diagonale.

In un raccordo tra le due diagonali
la regina “spatola” teneramente il suo uovino.

La barretta verticale con le due diagonali sono mini basi- pareti-lati della celletta opposta.
Fantastico
L’uomo agricolo ha provato dare anche alle mucche a sostentamento erbivoro, perfino della carne resa in polvere sperando in chissà quali ettolitri di latte per ogni mucca,
senza immaginare anche che le stesse mucche pazze, con loro proteine tossiche, sarebbero state trasmesse all’allevatore.

Oltre che le mucche l’uomo deve aver guardato pure i polli di batteria ed ugualmente pensato alle api..
Magari anche queste diventerebbero più grosse!..

( a seguire.a.p.)

Re: Le virosi delle api

Inviato: 13/02/2012, 23:35
da adolfopercelsi
segue da e-mail precedente

Nostre api abituate male, sottoposte per anni “a cellette oltre i 5 mm e più”
dopo un po’ di tempo, se lasciate al naturale,
come faccio io con ogni famiglia d'api ad aprile, sciami compresi,
ritornano alla prassi primitiva. Ai loro mm 4,9 circa..

Ci sono famiglie che progettano l'esagono partendo con un lato orizzontale invece che con il solito a forma di tetto per chalet antineve ..Vedere l'ìmmagine nel file

Di questo ho specifiche innumerevoli documentazioni…
Forse ne riparleremo, unitamente ai tentativi pubblicitari di inserire telai di plastica mm,5,2./ 5,1/5,0 decrescenti-
Nella Home page del nostro Forum, all'insegna di riceviamo e pubblichiamo, si trova pure il tema cellette mm 4,9 di cui, però,
è stato sùbito stralciato d'ufficio il discorso inserimento favi di plastica nel nido.
Sono fiero della Redazione, sempre anche a nome delle api
---
Ancora ulteriori variazione sul tema:
cellette grandi o meno ( REgine grosse ?

diciotto virosi

Immagine

Dirò qualcosa su concetti esposti nell' e-mail a seguire, non tanto contro le virosi (totalmente ) ignorate, quanto su

“ Ape regina Grossa api grosse= grande produttività“
“Causa di “(ogni collasso”a.p.) è la selezione di queste regine. Purtroppo !!!.”

da a.p.
Una dovuta considerazione. Non c’è alcuno studio apistico a livello mondiale che parli di un solo fattore come responsabile di api collassate
( comprese quelle dell’amica Marianna ;.

Tutti gli addetti settore apistico a livello universitario, sono cioè, concordi nel parlare di
sin-drome= con-cause
dal greco sin=σιη=con; e δρόμος=corsa; non accusano la selezione delle regine, ma virosi specifiche delle stesse
D’accordo!?

.. da mauroagricolo
-“Io continuo a dire che la selezione di queste regine è la causa di tutto . Purtroppo"
-Chi lo dice che la selezione "Ape regina GRossa" api grosse = grande produttività sia la cosa giusta ?????
..”cause "scatenanti" “la selezione di queste regine è la causa di tutto , Purtroppo !!!."

...” L'intervento ..mirato e preciso mi stimola a rimarcare che è inutile curare solo i sintomi di un malore
senza andare a cercare le cause !!!
.

Ricordiamoci poi che ogni intervento fatto
con "sostanze" non autorizzate è perseguibile per legge !!!

"Torniamo un passo o anche due indietro e cominciamo a condurre gli alveari in maniera più rispettosa della natura

accontentiamoci di
"condurre" e di non "dominare" e forse usciremo da questa situazione “.

isoladelba
Termino.
Precisando che non mi commuovono per nulla gli inviti teorici validi per ogni stagione :

torniamo un passo o anche due indietro;
conduciamo gli alveari in maniere rispettosa.., condurre non dominare

bla bla bla eccetera



Grazie per avermi ascoltato
Con stima (a.p.)

.

Re: Le virosi delle api

Inviato: 14/02/2012, 1:07
da adolfopercelsi
.Ultime propaggini

Si diceva
"condurre non comandare ""
"Condurre gli alveari in maniera rispettosa !."

Ma ancora silenzio esteso sul discorso se non valga la pena combattere la varroa iniziando già a gennaio;
lasciar far fare alle api tutta la loro cera alla fine di aprile;
Confinare la regina .su favo grande il 20 giugno e non più tardi, per difendere le api invernali del 15 agosto

Questo non è "un blocco di covata indotto "innaturale"
In realtà la regina non si accorge di essere confinata..

Ancora
Cosa ci costa?
Diminuisce gravemente la nostra reputazione maschia
se decidiamo di aprire ogni volta l'arnia con una zanzariera sotto al coprinido, irrorandola lievissimamente da sopra, lasciando stare il fumo ?..

Fare domande eternamente titubanti, per annate intere, se ricorrere allo zucchero a velo o meno?

"Condurre gli alveari in maniera rispettosa !.. "condurre non dominare". Perbacco che raffinatezze o
meglio quanto "fumo" verbale negli occhi..

Sono comunque certo, posso assicurarvelo, che molti sono già
su questa linea biologica o meglio Zio"logica

Devo pure far finta di non essere ancora contento!

Pensate che grande ultima mia soddisfazione avere avuto delle informazioni su Remebee di cui invito a sospettarne la grande svolta,
una molecola naturale ( "sciroppo zuccherato" in sintesi per i figli del popolo.).-

Tenterò pian piano di ripresentare -i concetti essenziali che ben
4.142 visitors
hanno avuto il coraggio di abbordare, grazie alla voce
Sanità delle api-sottotitolo Le virosi delle api
---
Con stima dallo Zio "Adolfo
.

Re: Le virosi delle api

Inviato: 14/02/2012, 9:24
da mauroagricolo
Caro Percelsi Stimo e Riconosco la sua preparazione ma purtropo per miei limiti personali non sono in grado di seguirla nei suoi post !!
Ribadisco che io ho espesso un mio parere, giusto o sbagliato che sia è un mio parere.

Distinti Saluti

Re: Le virosi delle api

Inviato: 23/02/2012, 16:35
da adolfopercelsi
Prof. A. Ragni, (Sottovoce. )

Sono un normale apicoltore .

Lettore da dieci anni di American Bee Journal, sul quale ho potuto seguire le fasi di Remebeee

Personalmente ho grande fiducia in questa proposta naturale, sull’RNA interferenza.

Mi piacerebbe che Lei ci aiutasse nel contattare

chi può fornire il materiale magari anche per l’intero Forum Angrisani( dopo che ne avremo parlato con tutti gli iscritti)

http://www.apicoltoremoderno.it su cui ho l’onore di scrivere.

Dall Home Page di certo potrà raggiungere il cognome dell’ ing. Pasquale Angrisani, titolare del sito
--

Io ho “osato” addirittura tenere-divulgare un post alla voce Sanità delle api

Sotto titolo Le virosi delle api

Nella speranza di una sua risposta la saluto

Con grande stima

Adolfo Percelsi

http://www.apicolturapercelsi.it


--A seguire il suo testo e la risposta ultima recente del prof. Randy Oliver

Re: Le virosi delle api

Inviato: 23/02/2012, 16:52
da adolfopercelsi
Nota informativa .

Remebee contro le virosi
Testo del prof. Ragni dell'istituto zooprofilattico del Lazio
e la recente risposta del prof. Randy oliver al sottoscritto (a.p.)

--
Il progetto NOLESSBEES
----
A. Ragni (BEEOLOGICS)

adriano@beeologics.com

La moria degli alveari rappresenta il maggior problema per l’apicoltura economicamente
sostenibile.

Le cause della moria sono molteplici ma certamente l’azione dei patogeni può accelerare il processo
di spopolamento o esserne la causa principale. Nosema ceranae,
un microsporidio patogeno per le

api, è stato largamente associato alla moria degli alveari in quanto attaccando l’insetto e nutrendosi

delle sue riserve energetiche riduce la sua capacità di risposta autogena verso i patogeni.

Capire i meccanismi di risposta naturale del sistema immunitario dell’ape agli attacchi dei patogeni

rappresenta la via di successo per risolvere le patologie dell’ape stessa.

Da questa ricerca all’avanguardia è nato RemebeeTM:
un prodotto che aumenta la risposta immunitaria delle api,

attivandola tramite l’RNA interferenza che rappresenta il meccanismo immunitario naturale già

presente nelle api.

La collaborazione di Beeologics con i maggiori centri della ricerca apistica italiani
(tra cui l’IZSLT, l’IZSVE, il PTP)
ed esteri
ha portato all’approvazione di
NOLESSBEES, progetto europeo Eurostars, classificato al 7° posto su 343 domande presentate.
Tale progetto ha quale obiettivo
primario quello di studiare ed ottimizzare una strategia nuova, sicura ed efficace, di protezione

dell’ape dalla nosemosi, basata sull’RNA interferenza.
---
10/02/2012, 14:28

Da: randysbees@gmail.com [mailto:randysbees@gmail.com]
Inviato: sabato 11 febbraio 2012 15.07
A: Adolfo Percelsi
Oggetto: Re:

Hello Adolfo,

1)The test of Remebee is completed.
Il protocollo di Remebee è stato completato

2)It clearly increased colony strength in spring, and lowered winter mortality.
Ciò chiaramente ha aumentato il vigore della colonia in primavera ed abbassato la mortalità invernale

3)) The effect was not huge, it increased colony strength by about one frame of bees by the end of January.
L'effetto non è stato vasto; ha aumentato il vigore della colonia con un favo di api, alla fine di gennaio


(frame of bee è tradotto bene?!a.p.)
4)However, I expect that the effect would have been greater if the trial had been extended by a month.
Tuttavia, io ritengo che l'effetto sarebbe stato più grande se la prova fosse stata estesa per un mese (Vedi mia nota a.p.)



5)I hope that this answers your question
Spero che ciò risponda alla tua questione
--
Mia annotazione-esplicazione

.."l'effetto potrebbe essere stato più grande se la prova fosse stata estesa per un mese ..e non solo alla fine di gennaio (by the end of January.)

Buona giornata

Re: Le virosi delle api

Inviato: 02/03/2012, 9:59
da adolfopercelsi
da a.p.
Come documentazione avvenuta con il prof. Apicoltore Randy Oliver

Ultima rispòsta 29 febbraio 2.012
"Sorry, it is not yet being sold.
When it hits the market you will see it being advertised!"

(Spiacente non è ancora sul mercato; quando vi giungerà potrai saperlo tramite la pubblicità)

--
Per forum Angrisani
Prof. Randy Oliver.
... strong friend

:Grazie .Attenderò I I wait…..
.”.you will see it being advertised!!!
________________________________________
Da: randysbees@gmail.com [mailto:randysbees@gmail.com] Per conto di randy oliver
Inviato: mercoledì 29 febbraio 2012 16.42
A: Adolfo Percelsi
Oggetto: Re: Buona giornata

Sorry, it is not yet being sold.
When it hits the market you will see it being advertised!

(Spiacente non è ancora sul mercato; quando vi giungerà potrai saperlo tramite la pubblicità)

Randy
On Wed, Feb 29, 2012 at 4:30 AM, Adolfo Percelsi <adolfope@tin.it> wrote:----

Carissimo prof. Randy Oliver (Sick bee-…) ..

I’m adolfo percelsi adolfope@tin.it
Sto cercando dove poter acquistare il prodotto “Remebee”
nel suo Paese o in Italia.?.

------
“W 3 austronautics..”----
Excuse me

I to loook for .. ou where to purchase Remebee
..In Italy in your Country? For my friends beekeeping registered
in Forum http://www.apicoltoremoderno.it Tanks
>In Italia ancòra grande mortalità Still strong mortality
--
Randy Oliver
Grass Valley, CA
http://www.ScientificBeekeeping.com

Re: Le virosi delle api

Inviato: 02/03/2012, 10:17
da adolfopercelsi
Informazione

dal Sito FAI
--

"Remebee” è un farmaco innovativo che potrà essere somministrato facilmente come integratore alimentare:
( è uno sciroppo zuccherino)

il prodotto non agisce direttamente sulle particelle virali
ma è comunque in grado di bloccarne gli effetti dannosi sulle cellule delle api;
i virus, disattivati da questo farmaco,
vengono invece rapidamente eliminati dal sistema immunitario delle api senza alcun effetto collaterale

. Notevole il fatto che “Remebee” non causa danni alle api sane e non lascia residui di alcun tipo nel miele e negli altri prodotti dell’alveare. "

a.p.

Re: Le virosi delle api

Inviato: 02/03/2012, 21:00
da mauroagricolo
"Remebee” è un farmaco innovativo che potrà essere somministrato facilmente come integratore alimentare:
( è uno sciroppo zuccherino) :oo:
é un farmaco o un integratore ??? La cosa è sostanzialmente diversa !!!!
E' possibile avere un riferimento al protocollo scientifico utilizzato per i test ??? Non vorrei che si alimentasse una speranza mal riposta ???
Distinti Saluti

Re: Le virosi delle api

Inviato: 03/03/2012, 10:35
da adolfopercelsi
mauroagricolo ha scritto:"Remebee” è un farmaco innovativo che potrà essere somministrato facilmente come integratore alimentare:
( è uno sciroppo zuccherino) :oo:
é un farmaco o un integratore ??? La cosa è sostanzialmente diversa !!!!
E' possibile avere un riferimento al protocollo scientifico utilizzato per i test ??? Non vorrei che si alimentasse una speranza mal riposta ???
Distinti Saluti
----
"Remebee!" non è un farmaco " ma uno sciroppo zuccherino

Non tocca certo a me attestarne la scientificità.
C'è un brevetto. Si tratta di dati che vengono passati-forniti a livello di studi Universiari specifici,come per l' Istituto zooprofilattico del Lazio

Speranza mal riposta come Purnate .?
Non credo proprio.
La rivista American Bee Journal ne ha seguito e descritto tutte le varie fasi sperimentali

Sul nostro forum, proprio in questa sezione virosi, abbiamo riportato anche
tutte le risposte
avute dal prof. Randy Oliver che ha partecipato all'esperimento

Non ha quindi senso accennare "all'olio della strega"; tanto più quando il protocollo da presentare è stato già ultimato dopo prove, descritte già su American BeeJournal

Le risposte del prof. Randy sono pure tradotte.
Non resta che legggerle in italiano

a.p.

.

Re: Le virosi delle api

Inviato: 03/03/2012, 21:23
da mauroagricolo
Le risposte le ho lette sia in lingua madre che in Italiano ma scentificamente parlando mi sembrano un pò "sibilline" e poco "tecniche" .
Volgio essere ottimista e sperare che sia veramete ciò che afferma.
Certo un "farmaco" che si presenta come integratore a me non da fiducia .
Le due cose sono ben distite .
Vedremo come sarà recepito dal nostro ministero della Salute per la registrazione .
Del resto il mondo è pieno di "cure miracolose" ed ormai io sono con S. Tommaso ... Non me ne voglia :)

Re: Le virosi delle api

Inviato: 03/03/2012, 22:37
da adolfopercelsi
da a.p.
Solo per conoscenza riassumo un po' la situazione

Non fare riferimenti su “integratore”, termine impreciso mai usato dal prof Randy ma solo da commentatori, la qual cosa ci farebbe solo perdere tempo.

Risposte al sottoscritto da Randy Oliver

”-Negli Stati Uniti, in questo mese di OTTOBRE
è iniziato per Remembee un test su larga scala.
Remembee, there is a large-scale test just beginning in the U.S. this month. october
--------------------------------
- I risultati dovrebbero essere valevoli/utilizzabili verosimilmente a MARZO

The results should be available likely in March.

Hello Adolfo,

1)The test of Remebee is completed.
-----
Il protocollo di Remebee è stato completato
---
da a.p.
Ora dobbiamo attendere che il Ministero della salute italiano
"annulli" il protocollo già approvato in America? "
.--
ancora da R.Oliver
2)It clearly increased colony strength in spring, and lowered winter mortality.
Ciò chiaramente ha aumentato il vigore della colonia in primavera ed abbassato la mortalità invernale

Oggetto: Re: Buona giornata
1 marzo 2.012

Sorry, it is not yet being sold.
When it hits the market you will see it being advertised!

(Spiacente non è ancora sul mercato;
quando vi giungerà
potrai saperlo tramite la sponsorizzazione- pubblicità)”

Buona giornata

Re: Le virosi delle api

Inviato: 03/03/2012, 22:54
da fabio
mauroagricolo ha scritto:"Remebee” è un farmaco innovativo che potrà essere somministrato facilmente come integratore alimentare:( è uno sciroppo zuccherino) é un farmaco o un integratore ??? La cosa è sostanzialmente diversa !!!!
Remebee è considerato un farmaco (drug??) per animali, non ti vendono lo sciroppo zuccherino ma un flacone di Remebee che poi devi mescolare con lo sciroppo.
Riporto questa intervista fatta alla Beeologics.

As a journalist I strive to be objective. I recently had the opportunity to talk to Monsanto and Beeologics. Here are their answers. I look forward to your feedback.

What exactly is Remebee in layman’s terms?

Eyal Ben-Chanoch, Business Strategy Lead, Beeologics: Remebee® is an anti-viral treatment that is being researched for use in honeybees affected with Israeli Acute Paralysis Virus (IAPV). We currently have the product in regulatory trials with beekeepers across the United States to evaluate its safety and effectiveness.

How do you apply Remebee?

Eyal: In our trials, we are proposing to have the concentrated Remebee solution mixed with heavy sugar syrup and fed to honeybees through normal practices.

Remembee, utilizes RNA interference. What does that mean in layman terms?

Eyal: RNAi is a process that naturally occurs in most living things and is a major contributor to overall cell health. Using a simple analogy, this cell process acts much like a dimmer switch on a light by adjusting the production of the targeted protein.

I heard that Remebee is a broad spectrum inoculation, which is not directed specifically at any particular virus? is this correct?

Eyal: No. Remebee is very specific to IAPV. However, we are already researching the next-generation product, which could potentially protect honeybees from up to seven different viruses.

Remebee is being reviewed for potential commercial sale by the U.S. Food and Drug Administration. Is it currently being used? When do you estimate it will be out on the market? And what were the findings so far?


Eyal: Remebee is considered a therapeutic drug for food producing animals, and hence is regulated by the FDA. We are currently using Remebee in clinical trials with about a dozen U.S.-based beekeepers. After these trials, we will submit the data to the FDA for review and hopefully approval. I can’t speculate on how long this process may take, but we hope to share our potential timelines with the industry when we know more.

Re: Le virosi delle api

Inviato: 03/03/2012, 23:08
da adolfopercelsi
da a.p.
per l'amico Fabio.
Molto preziosa anche la pubblicazione di questa intervista.. Annoto solo qualche .. mini briciola.. ma ancora sempre in positivo, briciole da spelluzzicare ..

a)Si parla di "un farmaco per animali"( tra questi animali, dal punto di vista scientifico, ci sono pacificamente anche le api)


Finalmente anche la traduzione dell'intervista fornita da fabio, che ringrazio.
---

La data di questa intervista va posticipata al fatto che le cose annunciate come possibili sono già state realizzate
Il tutto cioè, andrà rapportato a fatti già avvenuti


Prima parte-
E-mail Da Fabio.. 03/03/2012

“Remebee è considerato un farmaco (drug??) per animali, non ti vendono lo sciroppo zuccherino ma un flacone di Remebee che poi devi mescolare con lo sciroppo.”

Sempre da fabio
Presento questa intervista fatta alla Beeologics.
---
Testo registrato

----

-Come giornalista tento di essere obbiettivo. Recentemente ho avuto l’opportunità di parlare con la Monsanto e la Beeologics
Qui ci sono e loro risposte. Cerco di andare incontro alle vostre attese

As a journalist I strive to be objective. I recently had the opportunity to talk to Monsanto and Beeologics. Here are their answers. I look forward to your feedback.
--

Che cos’è Remebee in termini popolari ?
What exactly is Remebee in layman’s terms?

Risposta del leader della strategia Beoologics Eval Ben Chanoch

“Remebee è un trattamento antivirale
finalizzato per api affette del Virus dell’acuta paralisi

Con apicoltori di tutte e zone degli Stati Uniti con apicoltori di tutte e zone degli Stati Uniti, abbiamo sperimentato il prodotto
in regolari test per valutare sicurezza ed efficienza

Eyal Ben-Chanoch, Business Strategy Lead, Beeologics: Remebee® is an anti-viral treatment that is being researched for use in honeybees affected with Israeli Acute Paralysis Virus (IAPV). We currently have the product in regulatory trials with beekeepers across the United States to evaluate its safety and effectiveness.


Come si applica Remebee
How do you apply Remebee?

Il signor Eyal
Nei nostri test abbiamo proposto Remebee in soluzione mista a “pesante” dose di zucchero

Allego questa concreta esemplificazione di fabio

“non ti vendono lo sciroppo zuccherino ma
un flacone di Remebee che poi devi mescolare con lo sciroppo.”
.Eyal: In our trials, we are proposing to have the concentrated Remebee solution mixed with heavy sugar syrup and fed to honeybees through normal practices.

( a seguire parte seconda-ultima)

Re: Le virosi delle api

Inviato: 04/03/2012, 8:09
da fabio
adolfopercelsi ha scritto:a)Si parla di "un farmaco per animali"( tra quesi animali, dal punto di vista scientifico, ci sono pacificamente anche le api)
Si da quello che ho capito sono inglobate anche le api.
adolfopercelsi ha scritto:b)Manca la data dell'intervista ma dal resocondo del giornalista, si intuisce trattarsi certamente di molti mesi fa
Riporta la data del Thursday, January 26, 2012
adolfopercelsi ha scritto:Dopo queste prove sul campo noi sottometteremo i dati al FDA (ministero americano della Salute!?) per un riesame speranzoso ..
Da wikipedia:
La Food and Drug Administration (Agenzia per gli Alimenti e i Medicinali, abbreviato in FDA) è l'ente governativo statunitense che si occupa della regolamentazione dei prodotti alimentari e farmaceutici. Esso dipende dal Dipartimento della Salute e dei Servizi Umani degli Stati Uniti.

L'FDA ha come scopo la protezione della salute dei cittadini attraverso regolamenti che controllino la messa sul mercato dei prodotti che sono sotto la sua giurisdizione, tra cui i farmaci, gli alimenti, gli integratori alimentari e gli additivi alimentari, i mangimi e farmaci veterinari, le attrezzature mediche, il sangue e gli emoderivati per trasfusioni e i cosmetici. Tra gli strumenti di controllo sono previsti sia valutazioni prima della messa sul mercato che il monitoraggio post-commercializzazione. È presieduta da un Commissario che viene nominato dal Presidente degli Stati Uniti d'America e confermato dal Senato. L'attuale Commissario è Margaret A. Hamburg.