Testo dedicato esclusivamente alla dott.ssa Leo, perché non demorda su quello che so, faticosamente, sta portando avanti
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Da quello che presumo di conoscere finora,
tenendo presente il persistente silenzio circa il prodotto naturale REMEBEE
( vedere voce La Salute delle api sottotitolo Varroa e virosi, il sottoscritto,
ormai quasi senza più voglia di spiegare alcunchè )
ritiene che se non si arriva a sbloccare sul mercato italiano il presidio sanitario citato, attualmente già in Italia,
1)farmaco in modalità 2) sciroppo zuccherino che va solo a.corroborare-riattare il sistema immunitario naturale già esistente delle api
anche il sapere qualcosa sui Nosema Apis e del suo cugino Nosema ceranae sarà una magra soddisfazione
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Con l’amico Riccardo, vedere le-mail intercorse con lui sul Forum Angrisani,ancòra in tempi in cui si frignava già solo a leggere qualcosa sull’argomento.
Con Riccardo,cioè, ed il sotto scritto, abbiamo tentato il tutto e per tutto, in linea con quanto di recente è stato pure reso noto e che riassumo, da parte di .
Vedi Off Topic
Nel 2007,: Milleduecento alveari morti e TUTTI gli organi competenti l’hanno saputo - 7 anni di reddito mancato
Nel 2012:
mortalità 80% (le sto trovando così ora, uccise dalla VARROA e tutto quel che ne consegue;
- il trattamento con Apibioxal uccide le superstiti ormai stremate) e
96 alveari persi nell’alluvione.
In questi 7 anni (dal 2005) in un solo anno ho rinnovato tutti i favi (12.000),
negli anni seguenti
altri 5/6000 favi l’anno, spese, lavoro e tempi paurosi
e risultati: nessuno.
Ho usato APIVAR, APISTAN,
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( aggiungo io( a.p.). presidi sanitari a molecola chimica “lipo”,(greco= grasso) solubile, resta nel grasso della cera per tantissimi anni: . Apivar è addirittura sponsorizzato da una Commissione sanitaria
Questi residui si assommano , con la molecola di turno,pur legale, fino a raggiungere dosi “subletali”, pericolose..)
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Ho usato Apiguard , Acido Ossalico (prima “illegalmente” poi l’APIBIOXAL), Acido Formico (ancora illegale ma almeno non dà residui ed è sempre stato consigliato per l’apicoltura biologica)
Risultato?: rileggere quanto sopra.
Per 4 anni ho asportato tutta la covata in primavera
e trattato con acido ossalico sgocciolato.
Niente reddito e lavoro che uccide;
fare questo in estate o ingabbiare la regina di ogni alveare
in tempi ragionevoli (i miei apiari sono da 48 arnie)
è improponibile per una azienda professionale di 1500"
Perdonate questo mio sfogo ma purtroppo è la verità….molto amara!
(by Luca Manfredini - Capodimonte, 22 Novembre 2012)
dallo "Zio"Adolfo In arrivo qualcosa su Nosema di cui, con i soli occhi, si possono controllare solo gli effetti negativi che elencheremo.
Con stima.
Per non fnire piangendo, almeno qualche foto allegato di api
(Fatto!)




