Presentazione

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beequiet
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Presentazione

Messaggio da beequiet »

:) Ciao a Tutti,
sono Leonarda, ultima iscritta al Forum giusto qualche giorno fa!

Sono un tecnico del CNR e mi occupo di Apicoltura da circa 15 anni.
E' la prima volta che partecipo a un forum sull'apicoltura e spero di poter condivedere passioni e dolori sul tema, con tutti voi... XXXX minestrina siete proprio tanti!!

Questi ultimi anni sono stati difficili per l'apicoltura e le prospettive non sembrano rosee, diamoci una mano.... :gossip:

:ciau: Leo
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adolfopercelsi
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Re: Presentazione

Messaggio da adolfopercelsi »

Gentilissima Leonarda ..da Vinci
Penso sia un onore per il Forum Angrisani su cui tu hai deciso di planare..

Complimenti anche per il Nome d'arte" bee-quiet"
api gestite in maniera quit ( soft--dolce!)

Un grazie per il tuo esplicito richiamo circa la gravità del momento,
anche per il fatto che molti apicoltori seppelliscono il tutto negandone in pratica l'evidenza..

Personalmente sono esterrefatto nel non trovare più le varroe su favi di covata che non si disopercola
Posso dire che le varroe non ci sono ma solo perché anche loro muoiono invirosate dalla emolinfa dell'ape nascitura durante i giorni della opercolatura?

Sono immensamente grato al nostro Forum per avere avuto la possibilità di editare ciò che so o presumo di conoscere .. alla Voce
La Sanità delle api, sottotitolo Le virosi delle api,
in data odierna 6.177 visitors .

-Sono autentiche persone "temerarie " che osano abbordare questi argomenti .
Abbi la cortesia e fatica di leggere soprattutto (verso le ultime e-mail ) la risposta del prof.apicoltore Randy sul prodotto Remebee

del quale sono ancora sempre alla ricerca di informazioni a livello di presenza sul mercato.
In America c'è già-

Ora facendo leva sull'istituto Scientifico in cui tu lavori CNR
mi piacerebbe ci dessi una mano, o meglio tutt'e due in questa direzione. Ci contiamo

La Monsanto multinazionale italiana ne ha acquistato il brevetto impegnandosi a non toccarlo ma soltanto a diffonderlo nella sua rete capillare commerciale

Altra audacia didattica. Oso segnalarti qualche file dei venti inseriti con l'occhiello
Fotografie di api ammalate.
.
leonarda
In Le virosi delle api ho pure disseminato ogni giorno questi allegati necrofori..

Ti auguro buona..navigazione
Viva la vita
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Ultima modifica di adolfopercelsi il 17/06/2012, 0:15, modificato 1 volta in totale.
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Re: Presentazione

Messaggio da VIKING »

beequiet ha scritto::) Ciao a Tutti,
sono Leonarda, ultima iscritta al Forum giusto qualche giorno fa!

Sono un tecnico del CNR e mi occupo di Apicoltura da circa 15 anni.
E' la prima volta che partecipo a un forum sull'apicoltura e spero di poter condivedere passioni e dolori sul tema, con tutti voi... XXXX minestrina siete proprio tanti!!

Questi ultimi anni sono stati difficili per l'apicoltura e le prospettive non sembrano rosee, diamoci una mano.... :gossip:

:ciau: Leo
un benvenuta anche da viking....
se ti occupi di api da quindici anni saprai già tutto ...
diamoci una mano , in che senso ,..
come posso esserti utile ,ed io come posso contribuire??.

ti vorrei avvertire che sei nel sito giusto !! nel senso che non mancheranno le polemiche elementari,buona esperienza e non stancarti mai!!!

un abbraccio , viking
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benny
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Re: Presentazione

Messaggio da benny »

benvenutaaaaaaaaaaa!!!!!!!!!!!! :hide:
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Re: Presentazione

Messaggio da beequiet »

:ave:
Grazie davvero per l'accoglienza, sono felice di poter contribuire con la mia esperienza a "parlare" di apicoltura.

E' vero che mi occupo da 15 di api, ho lavorato presso l'Istituto di Entomologia agraria di Sassari a diversi programmi di ricerca sulla varroa, quando questa era considerata il nemico n° 1 delle api, oggi sapremo come combatterla...ma oggi non è più da sola. Chi sostiene che le varroe muoiono anche loro perchè invirosate dalla stessa emolinfa dell'ape fortemente indebolita e dall'attacco dei virus ha ragione, in un certo senso ha ragione. Oggi, a distanza di 15 anni, mi trovo ad affrontare ogni anno problemi diversi, devo prepararmi, mese dopo mese, ad affrontare situazioni e repentini mutamenti dell"umore" delle mie bambine (...ehm..api!!!), combattere con il clima, con l'ambiente che si trasforma e con mille altri nemici....
Insomma studiare non basta e 15 anni di esperienza sul campo ancora meno, caro Viking.... non è vero che so già tutto e da tutti, principianti e non, si ha sempre qualcosa da imparare....Oh Yes!!!

Fino all'anno scorso sono stata referente per la Sardegna del progetto APENET che, a livello nazionale, si occupava dei monitoraggi per la moria delle api....CCD e altro...
Dalle analisi effettuate è stato trovato di tutto di più... un disastro mondiale... :hurted:

Ecco perchè, sono qua...
Ora vado a vedere il link sulle patologie...

:emo_pic_18: Un abbraccio a tutti, :sorryy: scusate se ancora non sono così disinvolta nell'utilizzo del forum, :flower: abbiate pazienza!!!

Leo
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Re: Presentazione

Messaggio da adolfopercelsi »

beequiet ha scritto::ave:
Grazie davvero per l'accoglienza
Fino l'anno scorso sono stata referente per la Sardegna del progetto APENET che, a livello nazionale, si occupava dei monitoraggi per la moria delle api....CCD e altro...
Dalle analisi effettuate è stato trovato di tutto di più... un disastro mondiale..
Ecco perchè, sono qua...
Ora vado a vedere il link sulle patologie...
: Un abbraccio a tutti, scusate se ancora non sono così disinvolta nell'utilizzo del forum
Leo
--.
- da adolfopercelsi
( a mia totale responsabilità)
-Voglio solo fare questa confidenza.

Tra le vostre progettazioni-modalità di Apenet vi siete fidati del consigli ritenuti pieni di saggezza esperienza apistica da parte di Tecnici "quotati in Borsa"
per cui tutte le Regine sono state fatte ingabbiare- imprigionare
per 21 giorni e più, in miserabili spazi degni di attrezzature inquisitoriali, oggi ancora conservati-visibili in musei specifici

Per la prossima volta mi auguro che lo staff scientifico di Apenet " esiga" una modalità che garantisce la libertà delle regine e delle figlie con ancora migliaia di contatti con la madre e
con ogni millimetro dove lei abbia posato le sue ferormonate aristocratiche "zampe" ricche di acidi grassi e idrocarboni cuticolari ..Strutture della cosiddetta "pelle delle api"

ferormoni

Per me un onore se potrai soffermarti sul contenuto di questo file ( tra i dodici) anche se i concetti li conosci ed approvi già

beequiet

Viva la vita.. compresa quella delle Regine "libere"
a.p.
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Re: Presentazione

Messaggio da benny »

finalmente una professionista che ne capisce e che può darci qualche consiglio grazie alle sua professionalità ....!!!!!
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Re: Presentazione

Messaggio da benny »

dimmi subito una cosa se puoi ....quale è il miglior metodo per combattere la varroa e ...tu come la combatti???? Grazie
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Re: Presentazione

Messaggio da benny »

io uso i metodi biomeccanici ...T3 Campero e Spazio Mussi...secondo te sono dei metodi utili...???grazie
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Re: Presentazione

Messaggio da beequiet »

Ciao Ragazzi!!!
scusate se ogni tanto risponderò con qualche giorno di ritardo, ma riesco collegarmi soltanto saltuariamente, vi prego di essere clementi con me!!! :emo_pic_56:

So di invadere lo spazio "presentazioni", ma giusto per velocizzare la mia attività vorrei rispondere in modo generale a tutti quelli che si sono messi in contatto con me....

1) Caro Adolfo, non mi risulta che il protocollo Apenet prevedesse l'ingabbiamento delle regine. Mi sa che è una tecnica che molti apicoltori utilizzano prima di effettuare i trattamenti antivarroa, con qualsiasi tipo di acaricida. Il protocollo Apenet riguardava semplicemente i monitoraggi, con il metodo dei sesti per quanto riguarda la forza della famiglia, prelievo di materiale biologico: circa 30 api bottinatrici dal predellino di volo, cera (10x10 cm di opercoli preschi), polline circa 10gr., osservazione del volo...
Le tecniche di conduzione degli alveari erano quelle che ogni apicoltore, che ci dava la possibilità di effettuare i controlli durante l'esecuzione del progetto, normalmente eseguiva. Noi non entravamo mai nel merito della conduzione dell'apiario!
Personalmente ti posso dire che sono anche io contraria all'ingabbiamento della regina, anche perchè, l'unica volta che ci ho provato (due anni fa!!!) ahimè...ho perso più della metà delle regine..le api dopo qualche giorno dalla liberazione le hanno "eliminate".
In difesa di Apenet: Sono dell'idea, che abbiamo bisogno di maggiore collaborazione con chi si occupa di ricerca, con chi, nel bene e nel male, cerca di dare delle risposte al disastro a cui stiamo assistendo, quasi impotenti, da qualche anno con il collasso degli alveari. Dai risultati ottenuti in Sardegna grazie ad Apenet non c'è da stare allegri!
Comunque se qualcuno, dalle vostre parti, vi dovesse chiedere di mettere a disposizione alveari per il progetto Beenet...non dite di no!

2) Grazie per la fiducia...a chi mi definisce "professionista"... wow!!! :yaho: Se passi da queste parti ci facciamo una bella :beer:
Se posso essere di aiuto, ovviamente sono a disposizione, io a voi chiederò lo stesso!

3) Trattamenti... L'eterno conflitto dei metodi meccanici, chimici, biologici....povere api!!! Il fatto è che le dobbiamo trattare. Caro Benny, metodo campero e "spazio mussi" sono ottimi metodi di controllo! Molti amici siciliani utilizzano da tempo la tecnica dello "spazio Mussi" e sembra che l'abbattimento delle varroe sia notevole, consentendo addirittura di effettuare un unico trattamento all'anno contro la varroa! Grandioso...
Io, da un paio di anni, sto trattando (dopo aver fatto i controlli sulla reale infestazione!) due volte all'anno: inizio primavera con Acido ossalico, finalmente abbiamo ApiBioxal, l'altro trattamento solitamente a fine agosto (talvolta riesco ad andare al mare persino a ferragosto) con Apiguard.
Non ingabbio le regine, cerco di abbattere l'infestazione con la sciamatura artificiale, così che quando faccio i trattamenti l'infestazione non è mai superiore al 7%.
Non uso prodotti di sintesi dal 1994, da quando (per la prima volta) mi accorsi della resistenza della varroa ad Apistan.
Contro N. apis e N. ceranae aiuto le api con integratori alimentari (Api Herb, Vita Feed Good) con ottimi risultati. Ovviamente eliminando tutto il materiale sospetto, quando c'è!

:sorryy: Non ho il dono della sintesi.... quando poi si tratta api.... si salvi chi può!!!

un abbraccio a tutti e... FORZA ITALIA :italy:
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Re: Presentazione

Messaggio da Gavino Scano »

Buon giorno, nel salutare tutti i partecipanti al forum, sono lieto di aver trovato una concittadina, la signora
Leonarda. Sono anch'io di Sassari e desidero informarVi che sul sito "carloscano.it" ho illustrato il metodo da me
usato per la lotta alla varroa, che esclude l'uso di acaricidi che pratico con sucesso da otto anni.
Cordiali saluti.
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Re: Presentazione

Messaggio da benny »

bella trovata con l'aria compressa ..chissà cosa ne pensa lo zio Adolfo!!!!!
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Re: Presentazione

Messaggio da beequiet »

:idea:
Buongiorno Gavino, davvero una bella idea!

Ma su quanti alveari si può applicare una tecnica del genere? Elimini solo la covata maschile? Ma se è così, mi sembra più sbrigativo il metodo "campero" e, sotto certi aspetti, più economico! Ci puoi dare più dettagli?

:thanks:

A presto, Leo
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Re: Presentazione

Messaggio da Gavino Scano »

Buongiorno Leonarda, ognuno conosce la propria situazione e i propri limiti e deve saper valutare se può farlo e su quanti alveari, io lo faccio su 10 alveari ma solo perchè ho molti altri impegni e non ho interesse ad avere un numero maggiore di alveari.
Sì distruggo sistematicamente solo la covata maschile, senza però distruggere i favi, che vengono restituiti alle api
che, prontamente li ripuliscono e riparano e le regine depongono nuova covata maschile.
Il metodo più semplice e sbrigativo che hai citato, ha il difetto che prevede la distruzione delle porzioni di favo,
contenenti la covata maschile opercolata, con grande dispendio di energie e risorse per le api.Tale metodo deve
essere integrato con trattamenti con acaricidi. Non capisco perchè sarebbe anche più economico!
Il mio metodo non è sbrigativo, è faticoso ma il risultato è appagante.
Ti chiedo conferma che hai visto l'articolo su "carloscano.it" se hai visto il filmato,il testo e le foto che ho postato.
Cordiali saluti
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Re: Presentazione

Messaggio da beequiet »

:) Ciao Gavì!!!
Scusa se ti sono sembrata presuntuosa o quant'altro. La mia voleva essere soltanto una conferma al fatto che un intervento come quello che fai tu, validissimo, può essere applicato a pochi alveari e con ottimi risultati. Io non lavoro su un numero esagerato di alveari, anche io ho altri impegni...troppi.. ma, pensando alla mia situazione personale, (perchè poi ognuno valuta in base alle proprie esigenze...giusto!!??) non sarebbe attuabile quel tipo di intervento...
Noi apicoltori siamo "apprendisti stregoni" e come tali inventiamo, sperimentiamo e con entusiasmo condividiamo con gli altri "stregoni" le nostre esperienze!
L'economicità del metodo è sempre legata al numero di alveari che si conducono... Di questi tempi anche noi hobbisti dobbiamo fare conti per far quadrare le finanze in famiglia. Maggior tempo = maggiori costi sosterrebbe un imprenditore puro...e per noi mi sa che è uguale! Comunque ognuno valuta per sè, giusto però discuterne :gossip:

Si ho visto il filmato, ma non ho fatto caso al testo, forse non l'ho proprio visto...pensavo avessi postato solo il filmato... missà che ci guardo meglio!

Un abbraccio, Gavì... e non fare quella faccia, altrimenti ci dicono davvero che noi sardi siamo permalosi!!! :nonono:

Una buona giornata a tutti i "Forumisti" :sun:

Leo
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Re: Presentazione

Messaggio da adolfopercelsi »

beequiet ha scritto::) Ciao Gavì!!!Leo
da a.p.
Pure lieto di salutare Gavì . Complimenti cromatici, editorialistici per il suo Sito.
e musicalmente per i suoi perfetti Barrè alla chitarra..
Sui suoi contenuti apistici.per me.. non c'è difficoltà nella scelta
"----
.. non ho fatto caso al testo, forse non l'ho proprio visto...pensavo avessi postato solo il filmato... missà che ci guardo meglio!"
---
Ora voglio solo rassicurare la "Zia " Leo che effettivamente il testo lo potrà solo trovare sulla sinistra alla dicitura ..Lotta alla varroa.." Lo devi leggere..

Per me è un arsenale-santabarbara, fornitissimo di candelotti fumogeni e lacrimogeni.

Uno più didatticamente provocante degli altri

Per me ciò che conta però

.. è che lui abbia voluto atterrare tra noi , volatili quasi autoctoni da lungo tempo.

A suo tempo, con calma,
esprimerò qualche pensiero anche solo per andare incontro all'interrogativo fintamente innocente di Benny

Adesso ciò che mi interessa è soprattutto ciò che "Zia" Leo sta progettando per Remebee-Monsanto e si salvi chi può..

Siamo vermente fortunati ad essere "incappati" in una "Zia " simile

Buona giornata
adolfopercelsi
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Re: Presentazione

Messaggio da Gavino Scano »

Ciao Leonarda, ma.. quella faccina scura me l'hai appiccicata tu! Aspetto di leggere le tue considerazioni dopo
che avrai visto tutto il materiale sul sito "carloscano.it", il sito è un po lento a caricare i contenuti però
basta scorrere con il muose e dopo il filmato si vede il testo e le foto.
Cordiali saluti, Gavino.
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Re: Presentazione

Messaggio da Gavino Scano »

Un cordiale saluto al sig.Adolfo Percelsi che non chiamo "zio" perchè anch'io, avendo superato i 65 anni, in
famiglia vengo chiamato "zio".
I complimenti sul sito e i "barrè alla chitarra" vanno a mio figlio, che cura il sito e suona la chitarra e che mi
ha ospitato.
Avrò il picere, quando vorrà farlo, di leggere i Suoi commenti sui contenuti apistici.
Considero già positiva la Sua definizione del mio articolo come una "arsenale santabarbara con elementi
didatticamente provocanti"
Gavino Scano.
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Re: Presentazione

Messaggio da beequiet »

Buongiorno Gavino,
la faccina scura era solo per fare ironia, prenderci non troppo sul serio qualche volta fa anche bene!

Ho letto l'articolo, in pratica oltre all'aria compressa sui favi che ospitano la covata maschile tu utilizzi, tra le altre cose, anche favetti da melario nel nido e/o sul melario senza escludi regina, che ovviamente le api costruiscono, nella parte sottostante, con celle da fuco che poi tu asporti... Ho capito bene o ho preso una cantonata bestiale? E' una variante del TIT3 o no???
Grazie Gavino, per la pazienza...

Saluti, Leo
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Re: Presentazione

Messaggio da Gavino Scano »

Gentile Leonarda, quello che faccio io (non oso chiamarlo metodo perchè in un altro forum mi hanno contestato che il mio non è un metodo) come il T.I.T.3, derivano dalla sperimentazione fatta dal "CENTRO SVIZZERO DI RICERCHE APICOLE" di Berna che, a seguito di quanto scoperto e affermato da altri ricercatori prima di loro,

(cito da un documento formato PDF )

Grobov (1977) ha affermato che la varroa predilige la covata di fuchi ...
Schulz(1984) l'infestazione di varroa nelle celle di fuchi è 8,6 volte superiore..
Fuchs (1990) afferma che è 8,3 volte superiore all'infestazione della covata di operaia
"questa preferenza ha indotto Ruttner e colleghi (1980)a utilizzare la covata di fuchi come trappola per la varroa
Successivamente diversi specialisti hanno dimostrato che, nei loro settori di ricerca, le popolazioni di varroa possono venir ridotte in modo significativo ritagliando la covata di fuchi (Schulz,1983;Rosenkranz,1985;
Marletto,1991;Fries 1993)"

hanno avviato una sperimentazione basata sul ritaglio della covata di fuchi, negli anni 1993 e 1994.
La conclusione finale della sperimentazione dei ricercatori svizzeri dice " Lo sviluppo della popolazione di varroa
viene efficacemente frenato mediante l'eliminazione della covata di fuchi.. Questa misura biotecnica da sola non
basta... e a tarda estate bisogna usare gli acaricidi".
Il "T.I.T.3" è uno strumento dato agli apicoltori per praticare il ritaglio della covata di fuchi.
Io non utilizzo il TIT3.
Ho indicato molti modi per incrementare l'allevamento di celle da fuco da parte delle api e nelle foto che ho postato sono rappresentati alcuni esemplari e si vedono i telaini con covata opercolata, disoporcolata e ripuliti
con l'aria compressa, non ci sono telaini TIT3. Oltre alle date marcate sulle foto, si vedono i calendari dove si leggono i mesi di settembre 2011 e marzo 2012

Il SALTO DI QUALITA' da me operato consiste nel fatto che i favi non vengono ritagliati e distrutti ma ripuliti con l'aria compressa e restituiti alle api. Le regine vi depongono nuova covata di fuchi, prolungando i tempi di tale
pratica fino a ottobre. Non è necessario fare trattamenti con acaricidi e le api superano l'inverno senza
perdite di famiglie.
Spero di essere stato chiaro anche se noioso.
Cordiali saluti.
Gavino Scano
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