mauroagricolo
"Anche il blocco di covata indotto è innaturale"
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(a.p.)
Da Fabio
che in anteprima assoluta ha centrato, con nomi e cognomi, il problema
"Mentre il blocco di covata che si fa sul favo da nido (che reputo il migliore) o su quello da melario, la regina non blocca la deposizione, ma continua ininterrottamente a deporre e
quindi parte delle varroe trovando ospitalità sul favo di covata che poi,
sarà distrutto dopo che è stata liberata la regina,
al 18°giorno,
ciò abbasserà la percentuale d’infestazione di varroa sulle api adulte e di conseguenza anche la carica virale.”

Per chi volesse ripassare qualche altro concetto.
le varie bufale

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L'unico mio intento è dimostrare come la frase
"Anche il blocco di covata indotto è innaturale"
non ha niente a che fare
con il ”Confinamento regina su favo grande”
grande come isola d'elba
Il tutto, cioè, non ha niente a che fare con il significato comune " blocco covata “
"Innaturale" solo se rapportato alle famigerate gabbiette .
Vedremo come già in realtà, siano solo ( due) i casi in cui le api ricorrono ad un “blocco” naturale-obbligato, di pochi giorni o circa 25 gg quando finalmente la regina nuova deporrà..
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Già per qualche giorno le api morsicheranno-.. disturberanno la regina "vecchia" nella deposizione uova e che non vuol proprio uscire
Passerà poi tempo prima che la cella reale sia chiusa!
-Una decina di giorni ( 3 come uova/ 2 come larve incomplete+ 4/5 larva-segue loro opercolatura, cioè
altri 5/6 giorni prima che nasca-
5 giorni circa resta in famiglia per irrobuistirsi.
Una decina di giorni per ultimare i voli di inseminazione maschile.
Altri 5/6 giorni per sospingere i géni ereditari maschili nella spermoteca, ancora ammassati davanti alla sua anfrattualità vaginale e che resteranno sani anche per 4/5 anni. --
Questo è un blocco scelto dalle api stesse e quindi già per definizione "naturale"
Non infastidirsi se si noterà che la Madre non depone, e che stia solo “bighellonando".
Poi l'inizio della deposizione sua personale
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Anticipo altro dato importante, per me, che ho potuto constatare da alcuni anni..con piacevole sorpresa.
Da me in Piemonte, anche nei giorni invernali,
a fine dicembre-gennaio e fino a metà febbraio,
la regina ha ancora sempre attorno,
circolarmente, una ventina di uovini; e ciò nella zona più calda del nido
Addirittura in Novembre, già freddo, si ripropone questa situazione

Da una trentina di uovini ora ne sono presenti circa dieci
Lo spazio "vuoto" di questo favo è una FERITA del ritaglio "ultima" covata opercolata
( Bottino circa 150 varroe- spazio bifacciale)
In altre parole
La regina, depone tutti i giorni della sua vita..
Sono, però, le api che decidono saggiamente il da farsi,
dato che, dall’esterno non perviene alcun elemento proteico( polline..)..
Le api in concreto
non forniscono agli uovini la pappa reale che li solleciterebbe a
forzare-sbrecciare il loro pigiamino protettore, e mostrarcisi
in formato mini larvetta, quasi invisibile, ad occhio nudo.
Da me, questa presenza esclusiva a sole uova, senza pappa reale,
perdura fin verso il 20 febbraio; dopo di che vengono finalmente “allagate” nella gelatina.
( a seguire)
(a.p.)


