Trattamenti antivarroa
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- Monica
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Re: Trattamenti antivarroa
buona sera a tutti
volevo raccontarvi com'è andata a finire con il mio trattamento anti-varroa troppo in ritarno...innanzi tutto avant'ieri ho messo lo zecchero a vel alle mie api...non erano per niente felici però hanno comunque bottinato dopo..quindi credo che tutto sommato non ho fatto troppo danno.
mezz'ora dopo le varroe sul cassetto erano 23..
stamane ho messo l'apiguard,ho sigillato l'arnia come mi ha suggerito il signor Adolfo.....ora però nelle ore più calde le api sono scite fuori e sento che all'interno dell'arnia sembra ci sia una ventola...come in una macchina con il radiatore buccato....speriamo di non fondere il motore....
la vaschetta dell'apiguard la devo lasciare dodici giorni?
grazie mille ancora..
monica
volevo raccontarvi com'è andata a finire con il mio trattamento anti-varroa troppo in ritarno...innanzi tutto avant'ieri ho messo lo zecchero a vel alle mie api...non erano per niente felici però hanno comunque bottinato dopo..quindi credo che tutto sommato non ho fatto troppo danno.
mezz'ora dopo le varroe sul cassetto erano 23..
stamane ho messo l'apiguard,ho sigillato l'arnia come mi ha suggerito il signor Adolfo.....ora però nelle ore più calde le api sono scite fuori e sento che all'interno dell'arnia sembra ci sia una ventola...come in una macchina con il radiatore buccato....speriamo di non fondere il motore....
la vaschetta dell'apiguard la devo lasciare dodici giorni?
grazie mille ancora..
monica
- adolfopercelsi
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Re: Trattamenti antivarroa
Monica, temeraria coraggiosa..Una operazione urgente"
Vai subito a togliere tutta la carta dal cassettino
Purtoppo sei stata costretta a scegliere giorni con anticiclone africano
" Si salvi chi può. "
La prossima volta potrai iniziare anche alle 5 del mattino con temperature sopportabili per il primo impatto evitando reazioni acustiche tipo pentola a pressione
o quando si mette a bollire l'acqua del radiatore.
Poi appena avremo tempo di farò amichevolmente delle domande che penso possano essere utili anche per altri; compreso il mio-nostro grande amico brumadimaggio, dottor Paolo
Monica adesso vai
Dallo "Zio" Adolfo
Con stima
Vai subito a togliere tutta la carta dal cassettino
Purtoppo sei stata costretta a scegliere giorni con anticiclone africano
" Si salvi chi può. "
La prossima volta potrai iniziare anche alle 5 del mattino con temperature sopportabili per il primo impatto evitando reazioni acustiche tipo pentola a pressione
o quando si mette a bollire l'acqua del radiatore.
Poi appena avremo tempo di farò amichevolmente delle domande che penso possano essere utili anche per altri; compreso il mio-nostro grande amico brumadimaggio, dottor Paolo
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Ultima modifica di adolfopercelsi il 21/08/2011, 4:37, modificato 1 volta in totale.
- Monica
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Re: Trattamenti antivarroa
Obbedisco subito signor capitano...
- adolfopercelsi
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Re: Trattamenti antivarroa
-Ciao Monica
"Permesso libera uscita per soldatessa Monica concesso
anche se non riguardante
la Difesa del Territorio Nazionale
ma soltanto personali, volutamente segreti.." cavoli suoi "
Firmato
L'usciere di turno
Un saluto a tutto il Forum
(a.p.)
"Permesso libera uscita per soldatessa Monica concesso
anche se non riguardante
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Re: Trattamenti antivarroa
Dallo "Zio"
Comunicazione urgente
Se a qualcuno può essere utile. Dato ufficiale per Api Life Var .
La temperatura deve essere tra i minimi 15 gradi
ed i massimi a 30°C
In pratica,però, si è constatato che
--
l’ottimo è tra i 20-25°C
--
Dato che le temperature attuali sono
anche di 40° C
Api life Var va
obbligatoriamente interrotto.
-Attendere giorni adatti
--
Per chi vuole, potrà trovare quanto sopra in
melario
4 tavolette Api Life Var
-Tre trattamenti a distanza di sette giorni per tre settimane
Fare il trattamentoa tutte le arnie e non solo a qualcuna
altrimenti le api, al loro ritorno, si devieranno nelle arnie vicine alla Casa Madre,
ora diventata olfattivamente "puzzona"
-Mai operare al di sotto dei 12°C
-Evitare che il momento di inizio sia effettuato in ore assolate
1)La Ditta parla di gradazioni esterne tra i 15-30°C evitando così di riferirsi a quella pure esistente nell’arnia, di solito tenuta sui circa 35 °C.
Altri consigli similari
2) Dal sito svizzero ( montagna?!) dell’amico Livio Cortesi
Società Ticinese di Apicoltura per Api Life Var :
genericamente circa 20°C
“In assenza di melario si raccomanda di trattare sempre tutti gli alveari contemporaneamente con temperature intorno ai 20°C e con le porticine ristrette.."
3) Mieli d'Italia temperature superiori ai 20°C.
Da Dossier varroa. Seconda parte
“
“'l'azione del timolo si esplica con l'evaporazione;
per questo motivo è importante effettuare i trattamenti con temperature superiori ai 20°C.”
--E’ tutto.
Con simpatia dallo
“Zio” Adolfo
Buona giornata sia pure ad alta gradazione
Comunicazione urgente
Se a qualcuno può essere utile. Dato ufficiale per Api Life Var .
La temperatura deve essere tra i minimi 15 gradi
ed i massimi a 30°C
In pratica,però, si è constatato che
--
l’ottimo è tra i 20-25°C
--
Dato che le temperature attuali sono
anche di 40° C
Api life Var va
obbligatoriamente interrotto.
-Attendere giorni adatti
--
Per chi vuole, potrà trovare quanto sopra in
melario
4 tavolette Api Life Var
-Tre trattamenti a distanza di sette giorni per tre settimane
Fare il trattamentoa tutte le arnie e non solo a qualcuna
altrimenti le api, al loro ritorno, si devieranno nelle arnie vicine alla Casa Madre,
ora diventata olfattivamente "puzzona"
-Mai operare al di sotto dei 12°C
-Evitare che il momento di inizio sia effettuato in ore assolate
1)La Ditta parla di gradazioni esterne tra i 15-30°C evitando così di riferirsi a quella pure esistente nell’arnia, di solito tenuta sui circa 35 °C.
Altri consigli similari
2) Dal sito svizzero ( montagna?!) dell’amico Livio Cortesi
Società Ticinese di Apicoltura per Api Life Var :
genericamente circa 20°C
“In assenza di melario si raccomanda di trattare sempre tutti gli alveari contemporaneamente con temperature intorno ai 20°C e con le porticine ristrette.."
3) Mieli d'Italia temperature superiori ai 20°C.
Da Dossier varroa. Seconda parte
“
“'l'azione del timolo si esplica con l'evaporazione;
per questo motivo è importante effettuare i trattamenti con temperature superiori ai 20°C.”
--E’ tutto.
Con simpatia dallo
“Zio” Adolfo
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- adolfopercelsi
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Re: Trattamenti antivarroa
dallo "Zio" Adolfo,
non riesco a trovare ( per fortuna..)il mittente che so di aver letto tempo fa
Per utilità di apicoltori alle prime armi.
Costatato il silenzio tombale in cui è stata avvolta la prima segnalazione generica su timolo.. ossalico classificati come molecole di sintesi chimica industriale
posso chiedere a persona informata sui fatti
se effettivamente dobbiamo considerarle molecole che restano impregnate a lungo nel
grasso della cera-lipofile- amiche del grasso,
o no!?
La cosa, a parte l'apicoltura, psicologicamente non è grave
Perché è notorio che anche gli angeli
di tanto in tanto mangiano fagioli con relative conseguenze olfattive.
Anch’io appartenengo a questa schiera angelica ma, alla fin fine, ancora-ritengo- comprensibile tipologia simpaticamente umana
a.p.
non riesco a trovare ( per fortuna..)il mittente che so di aver letto tempo fa
Per utilità di apicoltori alle prime armi.
Costatato il silenzio tombale in cui è stata avvolta la prima segnalazione generica su timolo.. ossalico classificati come molecole di sintesi chimica industriale
posso chiedere a persona informata sui fatti
se effettivamente dobbiamo considerarle molecole che restano impregnate a lungo nel
grasso della cera-lipofile- amiche del grasso,
o no!?
La cosa, a parte l'apicoltura, psicologicamente non è grave
Perché è notorio che anche gli angeli
di tanto in tanto mangiano fagioli con relative conseguenze olfattive.
Anch’io appartenengo a questa schiera angelica ma, alla fin fine, ancora-ritengo- comprensibile tipologia simpaticamente umana
a.p.
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Re: Trattamenti antivarroa
Salve ragazzi.
Un amico mi ha avvisato dicendomi di controllare le api perchè nonostante i trattamenti fatti ad Agosto sono sempre cariche di varroa.
Quale tipo di trattamento è meglio fare in questo periodo?
Saluti.
Un amico mi ha avvisato dicendomi di controllare le api perchè nonostante i trattamenti fatti ad Agosto sono sempre cariche di varroa.
Quale tipo di trattamento è meglio fare in questo periodo?
Saluti.
- fabio
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Re: Trattamenti antivarroa
Ciao MANU82
In questo periodo se troviamo ancora nei nostri alveari molta varroa,
dobbiamo analizzare a fondo gli errori che abbiamo commesso durante i trattamenti precedenti, poiché molte volte sono fatti a naso e non quando sono necessari
Analizzando in dettaglio il resoconto dei trattamenti si costata che il primo va fatto a gennaio o inizio febbraio per cercare di eliminare ancora qualche varroa che è rimasta sulle api durante il trattamento risolutivo, che è stato fatto a novembre o dicembre dell’anno precedente, per far si che le poche varroe rimaste sulle api arrivino in quantità accettabile ad agosto.
Ad agosto bisogna fare il trattamento tampone e controllare la percentuale di varroa caduta e se è bassa ripetere il trattamento fino ad arrivare intorno all’ottanta per cento, altrimenti le api non arriveranno al trattamento risolutivo di fine anno.
Se in questo periodo hai problemi di varroa, provi a fare un altro trattamento con un prodotto diverso da quello fatto finora. 
In questo periodo se troviamo ancora nei nostri alveari molta varroa,
Analizzando in dettaglio il resoconto dei trattamenti si costata che il primo va fatto a gennaio o inizio febbraio per cercare di eliminare ancora qualche varroa che è rimasta sulle api durante il trattamento risolutivo, che è stato fatto a novembre o dicembre dell’anno precedente, per far si che le poche varroe rimaste sulle api arrivino in quantità accettabile ad agosto.
Ad agosto bisogna fare il trattamento tampone e controllare la percentuale di varroa caduta e se è bassa ripetere il trattamento fino ad arrivare intorno all’ottanta per cento, altrimenti le api non arriveranno al trattamento risolutivo di fine anno.
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Re: Trattamenti antivarroa
io verso meta´ agosto ho trattato con gocciolato dopo aver effettuato il blocco di covata ed é stato impossibile contare le varroe perché il fondo ne era TOTALMENTE ricoperto.
ieri ho approfittato del sole per ridare una resettata con l´ossalico. domani sapró se le varroe non cadevano perché erano relativamente poche o se erano campionesse di foretica.
ieri ho approfittato del sole per ridare una resettata con l´ossalico. domani sapró se le varroe non cadevano perché erano relativamente poche o se erano campionesse di foretica.
- fabio
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Re: Trattamenti antivarroa
Ciao Antonio Zangara.
In che periodo e quanti trattamenti hai fatto quest'anno per avere una caduta così consistente di varroa ad agosto? Quante ne sono cadute nell’ultimo trattamento?
In che periodo e quanti trattamenti hai fatto quest'anno per avere una caduta così consistente di varroa ad agosto? Quante ne sono cadute nell’ultimo trattamento?
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- AntonioZangara
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Re: Trattamenti antivarroa
io quest´anno ho fatto il trattamento estivo dopo il blocco di covata dopo aver calcolato il grado d´infestazione con lo zucchero a velo su 30 grammi di api e diciamo che a metá agosto é stato il limite con un bel 3% di api infestate.
non potete capire quante varroe sono cadute dopo il blocco di covata! e chi le ha potute contare... forse a peso.
non ho potuto contare le varroe cadute dopo il trattamento invernale perché sto raccogliendo le mie olive e le porto a frangere il pomeriggio stesso e arrivo a casa per cena.
per il trattamento invernale ho usato la metá di AO rispetto la classica proporzione e voglio vedere come invernano.
Mi sto convincendo che bisogna selezionare api che invernano bene e basta.
non potete capire quante varroe sono cadute dopo il blocco di covata! e chi le ha potute contare... forse a peso.
non ho potuto contare le varroe cadute dopo il trattamento invernale perché sto raccogliendo le mie olive e le porto a frangere il pomeriggio stesso e arrivo a casa per cena.
per il trattamento invernale ho usato la metá di AO rispetto la classica proporzione e voglio vedere come invernano.
Mi sto convincendo che bisogna selezionare api che invernano bene e basta.
- adolfopercelsi
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Re: Trattamenti antivarroa
da a.p.AntonioZangara ha scritto:io verso meta´ agosto ho trattato con gocciolato dopo aver effettuato il blocco di covata ed é stato impossibile contare le varroe perché il fondo ne era TOTALMENTE ricoperto.
ieri ho approfittato del sole per ridare una resettata con l´ossalico. domani sapró se le varroe non cadevano perché erano relativamente poche o se erano campionesse di foretica.
--Alla domanda saggia di fabio vorrei allineare anche questa
Cosa si intende qui per Blocco di covata" ( Gabbiette varie oppure favo intero!?)
Preannuncio pure moltissime mie perplessità circa questo discorso (30 grammi di api.. metà dose di Api-Bioxal?)
e soprattutto circa la Arnia Warrè descritta-ipotizzata qui sul nostro Forum; ben diversa da quella che io ho provato dal vivo
da American Bee Journal, october 2.011
Randy Oliver (The rules redux- Le regole ridotte)
-Difficoltà dell'operatore
-Non ho ancora visto qualche tipo di documentazione al riguardo
"Warré hive"
" I doubt that many will want do deal with the lifting and hassle involved in extracting honey
How-ever, I've yet to see
any sort of demostration
that bees are any healthier or productive under such management"
La mia popolare traduzione solo fra qualche giorno
Nel frattempo spero che qualcuno mi anticipi
Grazie
(da a.p.)
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Re: Trattamenti antivarroa
Sono d’accordo con lo zio Adolfo.AntonioZangara ha scritto: per il trattamento invernale ho usato la metá di AO rispetto la classica proporzione e voglio vedere come invernano.
Mi sto convincendo che bisogna selezionare api che invernano bene e basta.
Che cosa intendi per metà dose di AO (api-bioxal)?
Invece dei 5 ml per favo coperto di api, hai usato 2,5 ml per favo coperto di api?
Oppure hai sciolto mezza busta da 35 g in 500 ml di sciroppo (acqua e saccarosio in rapporto 1:1)?
Se hai usato una di queste dosi, stai attento, sono entrambe sbagliate.
Mia traduzione spero vada bene.
"Arnia Warrè"
Dubito che molti vorranno avere a che fare con i problemi coinvolti nell'estrazione del miele.
Comunque non ho ancora visto nessun tipo di dimostrazione che le api siano sane o produttive gestite in questo modo.
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Re: Trattamenti antivarroa
Quasi.... "How-ever, I've yet to see any sort of demostration that bees are any healthier or productive under such management"... "Cmq, devo ancora osservare qualsiasi tipo di dimostrazione che le api siano più sane e produttive in questo tipo di conduzione"....fabio88 ha scritto:AntonioZangara ha scritto: ...Mia traduzione spero vada bene.
"Arnia Warrè"
Dubito che molti vorranno avere a che fare con i problemi coinvolti nell'estrazione del miele.
Comunque non ho ancora visto nessun tipo di dimostrazione che le api siano sane o produttive gestite in questo modo.
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Re: Trattamenti antivarroa
diciamo che ho raddoppiato la dose d´ acqua per indebolire la soluzione e la rimanenza l´ho buttata. punto.
Oggi stavo a maniche corte ed é prtaticamente novembre.... che trattamento invernale doveva essere.
ormai aspetto la primavera , sempre monitorando la situazione.
Oggi stavo a maniche corte ed é prtaticamente novembre.... che trattamento invernale doveva essere.
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Re: Trattamenti antivarroa
In questo modo non hai fatto nessun trattamento.Quando la temperatura esterna si abbasserà intorno ai 10°C, fai un altro trattamento se vuoi portare le famiglie sul raccolto l’anno prossimo.AntonioZangara ha scritto:diciamo che ho raddoppiato la dose d´ acqua per indebolire la soluzione e la rimanenza l´ho buttata.
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Re: Trattamenti antivarroa
.. da a-p.fabio ha scritto:...
"Arnia Warrè"
Dubito che molti vorranno avere a che fare con i problemi coinvolti nell'estrazione del miele.
Comunque non ho ancora visto nessun tipo di dimostrazione che le api siano sane o produttive gestite in questo modo.
da e-mail precedenti
Un grazie ai traduttori che hanno ultimato egregiamente la prima proposizione
Dieci e lode
-Un complimento specifico al solo fabio che ha abbordato anche la più difficile pur lasciandone il concetto nella nebbia.
Io questo lo comprendo e giustifico perfino, perché occorreva essere in possesso di un dizionario specifico per terminologie tecniche
( il significato del participio” lifting” - da sollevare, poteva essere azzeccata ma l’altro verbo
disassare, "hassle", no certamente perché racchiude il concetto di-disassare ( spostare il materiale, fuori asse in rapporto alla posizione precedente)
Per rendere questo discorso meno tetro
proviamo pensare ad una agenzia matrimoniale
che stampi un annuncio con i “desiderata di una bella ragazza nubenda
( lì lì per volersi sposare)-
L’aggettivo “bella” potrebbe essere parzialmente veritiero ma purtroppo nel nostro caso teorico specifico la ragazza ha due difetti::
è gobba e, per di più, zoppica.
La Warrè in altre parole è “gobba( non si possono prelevare i dorsali e solo tali, dei telai, privi delle barrette classiche verticali ante e retro.
In più la Warré è contemporaneamente zoppa,
perché la parte sottostante al dorsale-telaio, si spappola quando si tenta di alzarlo
Non può, cioè, essere disassata-.portata fuori dall’ appoggio, a meno che,
con un coltellaccio, non si erada tutta la parte esterna anteriore e retro del favo interamente “incollato” alla parete
-Sfoglia argentea termofora

Zero sfiatatoi nella parte alta . E' da scemi ricorrervi
C'è t già tutto il fondo con rete a contatto dell'aria
Il tutto di solito precipita, magari non su fondo ligneo ma su rete antivarroa –colabrodo o meglio colamiele per l’occasione.
Tutto qui.

"Dolcetto" gradito sperimentato Mirtilli di bosco con acido citrico-al limone
A domani forse qualche altra considerazione. Anticipo solo che..
Non si possono tessere elogi sperticati ( se non per sentito dire ) di un’arnia o altro di cui, non si sia ancora fatta diretta esperienza
Ed il sottoscritto?
Cosa ne sa??
Semplicemente
Io l’ho già provata e ne ho riassunto tristemente il notorio slogan pubblicitario che ripresento, solo perché nessun altro vi incappi
Eccolo
Paradossalmente-apisticamente .
“Del prototipo arnia Warré
un esemplare più scemo non c’è!”
“Scemo”= per me “mancante di..!”
Il testo con l'invito alla traduzione
Ecco la mia ("Troppo facile copiare!?")
Di Randy Oliver su American BeeJournal. Ottobre 2.011
I doubt that many will want do deal
with the lifting and hassle
involved in extracting honey
--
Io dubito che molti vorranno ricorrere alla modalità di prelevare (lift) e disassare (hassle-)-.far cambiare posto a favi che hanno a fare con l’estrazione del miele
---
How-ever, I've yet to see any sort of demostration
that bees are any healthier or productive under such management"
---
Come sempre, Io attendo ancora di vedere una qualsisi dimostrazione che le api siano più sane o produttive, con simile gestione “Warrè..
-Un grazie e scuse per questa digressione-perdita di tempo rapportata ad altri attuali problemi.
dallo "Zio" che ha osato ancora mostrare due allegati di questa mattina. Per me barlumi ancora di speranza
- AntonioZangara
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Re: Trattamenti antivarroa
Caro adolfo, guarda che in italia c´é gia chi ha qualche apiario produttivo di arnie Warré,
e ti parlo di persone molto concrete e non di figli dei fiori che si perdono in chiacchiere per dire cose semplici o di biodinamici corrotti dall´esoterismo.
In Italia abbiamo come punto di riferimento il mitico Marco Valentini, lui si che é un´ apicoltore bio con le p-quadre e i piedi per terra ed ha anche apiari di sole Warré e in piú ,nei convegni ,porta sempre risultati da confrontare.
Con questo non sto dicendo che la Dadant é sbagliata e che la Warré é l´ unica . ma sto solo dicendo che c´é a chi piace il vino con i lieviti selezionati a chi con i lieviti naturali e a chi in botte e chi in barrique. La dadant é perfetta per produrre miele,allevare regine e fare mieli monoflora mentre la warre si usa per fare mieli di Terroir, come i vini, per descrivere il territorio attraverso le scelte dell´ape.
la pecca della Warré é il sollevare i box di legno, ma in compenso hai ogni anno il 50% della cera nuova e sei esente dal preparare telaini e conservare favi.Cmq la Warré non si apre ogni 8-15 gg e difficilmente bisogna avere un favo tra le mani anche se adesso é necessario ed imprescindibile.
per la smielatura niente di piu semplice : una bella pressa per vino a camera d´aria o un torchio di medie dimensioni e poi si filtra e matura come sempre.
e ti parlo di persone molto concrete e non di figli dei fiori che si perdono in chiacchiere per dire cose semplici o di biodinamici corrotti dall´esoterismo.
In Italia abbiamo come punto di riferimento il mitico Marco Valentini, lui si che é un´ apicoltore bio con le p-quadre e i piedi per terra ed ha anche apiari di sole Warré e in piú ,nei convegni ,porta sempre risultati da confrontare.
Con questo non sto dicendo che la Dadant é sbagliata e che la Warré é l´ unica . ma sto solo dicendo che c´é a chi piace il vino con i lieviti selezionati a chi con i lieviti naturali e a chi in botte e chi in barrique. La dadant é perfetta per produrre miele,allevare regine e fare mieli monoflora mentre la warre si usa per fare mieli di Terroir, come i vini, per descrivere il territorio attraverso le scelte dell´ape.
la pecca della Warré é il sollevare i box di legno, ma in compenso hai ogni anno il 50% della cera nuova e sei esente dal preparare telaini e conservare favi.Cmq la Warré non si apre ogni 8-15 gg e difficilmente bisogna avere un favo tra le mani anche se adesso é necessario ed imprescindibile.
per la smielatura niente di piu semplice : una bella pressa per vino a camera d´aria o un torchio di medie dimensioni e poi si filtra e matura come sempre.
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Re: Trattamenti antivarroa
Non per fare il pignolo :gnegne: , ma entrambi i verbi sono tradotti maleadolfopercelsi ha scritto:.....("Troppo facile copiare!?")
Di Randy Oliver su American BeeJournal. Ottobre 2.011
I doubt that many will want do deal
with the lifting and hassle
involved in extracting honey
--
Io dubito che molti vorranno ricorrere alla modalità di prelevare (lift) e disassare (hassle-)-.far cambiare posto a favi che hanno a fare con l’estrazione del miele
---
"To lift" significa sollevare, "lifting " appunto significa "sollevamento", "hassle" significa "scocciatura, rottura, seccatura nel fare...".
Quindi la traduzione sarebbe:
"Dubito che tanti vorranno avere a che fare (to deal with) con il sollevamento e la scocciatura/seccaura implicata (involved in) nell'estrazione del miele.......in such management"
Simone.
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Re: Trattamenti antivarroa
da a.p.AntonioZangara ha scritto:Caro adolfo, guarda che in italia c´é gia chi ha qualche apiario produttivo di arnie Warré,
"In Italia abbiamo come punto di riferimento il mitico Marco Valentini, lui si che é un´ apicoltore bio con le p-quadre e i piedi per terra ed ha anche apiari di sole Warré e in piú ,nei convegni ,porta sempre risultati da confrontare.-
"
Ciao Antonio "Zeta".
Proviamo a sentire questo mitico M.Valentini?
Possiamo semplicemente a
cliccare su Google Arnia Warré Marco Valentini
Marco Valentini consulenza in apicoltura
L’arnia del popolo Gli svantaggi- La sciamatura, etc
--Da M. Valentini 2011-03-15 10:47
“Sull'arnia warré ancora non mi posso pronunciare.
Qualcosa, invece, posso dire sulla selezione di regine con il carattere della tolleranza alla varroa”….
2011-04-17 23:38
“Ancora non ho dati precisi sulla produzione perché sto mettendo ora in funzione le mie prime 50 arnie Warré ed è ancora un po’ presto”
GLI SVANTAGGI
“L’arnia del popolo, non è la miglior arnia in assoluto e sarebbe sbagliato affermarlo.
Chi la adotta, avrà estrema difficoltà
ad allevare regine ..e produrre pappa reale;
rintracciare le regine per sostituirle o per fare il blocco di covata.
Anche produrre miele monofloreale, non è facile perché con questo alveare si può smielare solo una volta…
Ed infatti coloro che già la utilizzano, consigliano di smielare a fine stagione.
Non è possibile produrre pacchi d’ape,
e neppure utilizzare il soffiatore
ed anche i trattamenti con i comuni prodotti antivarroa sono difficili da eseguire.
Ad esempio non si può fare un trattamento
con prodotti che devono essere somministrati telaino per telaino;
le tavolette a base di timolo DoVREBBERO essere poste tra un corpo e un altro del nido"
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Valentini? PROPAGANDISTA, già con un apiario Warrè produttivo?" ( se in aprile 2.011stava ancora sistemando degli esemplari? )
da Antonio "Zeta"
"In Italia abbiamo come punto di riferimento il mitico Marco Valentini, lui si che é un´ apicoltore bio con le p-quadre e i piedi per terra ed ha anche apiari di sole Warré e in piú ,nei convegni,porta sempre risultati "
Comunque più che il singolo proponente citato che sogna, arnie ancora da gestire personalmente, per me è prezioso far sapere che chi sul Forum Angrisani espone elogi sperticati sulla Warré,
queste esternazioni troveranno documentate controindicazioni.
Le enuncia perfino il mitico Marco Valentini!
da a.p.
Ultima modifica di adolfopercelsi il 11/01/2012, 1:03, modificato 1 volta in totale.


