sono una neofita.
In realtà sono anni che mi documento, ma non ho mai osato intraprendere l'avventura.
Quest'anno complice il #restateacasa coatto (vivo al confine tra la prov di MB e quella di CO) e per carità necessario,
mi sono messa di buzzo buono e ho costruito una arnietta armata di seghetto alternativo, troncatrice, graffatrice e incredibilmente ho ancora tutte e 10 le dita della mani...
E' una Kenya Top Bar da 10 telaini (barre a T) larghi 35mm e lunghi 40cm. (sì sì, lo so non vi piace e vabbè..)
Consapevole delle vs perplessità circa l'arnia TB, mi limito per ora a esporvi cosa ho fatto:
- Ho usato un vecchio pallet per le pareti, una cornice liscia grezza di Ayous per le barre e un pezzo di zanzariera per il fondo areato.
- è leggermente più stretta della TB standard (31Lt) per mancanza di materiale... e vabbè
- ho pennellato l'invito a T delle barre con cera grezza sciolta a bagno maria
- ho pennellato con la stessa cera anche l'interno dell'arnia
- ho prodotto un polish protettivo a base di 1 parte di cera grezza e 4 parti di olio di girasole che poi ho steso su tutta la superficie esterna dell'arnia.
Ora è così profumata di miele che vien voglia di mangiarla.
- l'arnia ha un foro di diam 2cm sia davanti che dietro e ho intenzione di apporvi un riquadro di rete metallica a quadri da 5mm x lato per scoraggiare i predatori.
- l'ingresso posteriore ha anche uno sportellino in alluminio fai-da-me fissato con una vitina che gli permette di ruotare e chiudere o aprire il foro.
domani penso di tagliare levigare e montare un fondo non fisso (con predellino integrato) perchè so che amano il buio e il caldo (il fondo areato serve per l'estate caliente) intendo anche costruire un coprifavo e un tetto impermeabile che faccia anche un po' da gronda per la pioggia (non so ancora se farlo piatto o inclinato). So che mi serve anche almeno 1 separatore.
A questo punto l'arnia sarebbe pronta e la mia intenzione sarebbe di legare un paio di pezzi di miele in favo (freezerato preventivamente a fini igienici) a un paio di telaini, sporcare un poco di miele gli altri e l'ingresso, inserire un tovagliolo di carta intriso di olio ess. di citronella (75%) e di issopo (25%) chiuso in un sacchettino di plastica forato, appendere 2 o 3 CD sopra l'arnia e vedere cosa succede.
Molto probabilmente non succederà nulla, anche perchè forse è un po' tardino. Fa niente ho tutta la vita davanti e non ho fretta.
Come vedete il mio obiettivo è più naturalistico che "di produzione".
Alle api posso offrire un giardino sul retro di 100mq con 1 acacia e 3 alberi da frutto (pesco, prugno, cicliegio) più tutti i fiori spontanei di questo mondo, alcune lavande, alcuni issopi, rosmarini e molti tipi di sedum che fioriscono in mesi diversi.
Sul davanti altri 200mq di giardino, con alcune lavande, rosmarini, peonie, sedum, kiwi, 1 pero, 1 prugno, 1 olivo, oleandri, e un giovane nespolo.
Sono una che moltiplica piante e fiori nel suo giardino.
Entrambi i giardini sono in un cortile completamente recintato da mura.
E oltre a me qui abita solo una vecchia signora che però vive dall'altra parte del cortile che è molto grande.
So già tt circa la legislazione in merito a distanze, anagrafiche e quant'altro: ma ragazzi io al momento non ho api.
Domanda: Non so se mettere l'arnia (vuota) in giardino o sul mio balcone (?) o meglio ancora forse sul terrazzino della soffitta che è sul tetto?
troppo in alto per delle api in cerca di casetta? però molto riparato e molto quieto. E anche grande. La mia è una casa grande del '25.
Poi, perchè modulare?
Ebbene ho intenzione di costruire altre 2 arnie identiche con foro anteriore e posteriore (quindi comunicanti) e di aggiungerle man mano che le eventuali api (che dovessero arrivare loro sponte) avessero bisogno di spazio. So che negli States una cosa così è già stata implementata.
I vantaggi sono arnie meno pesanti che possono aumentare di volume nella stagione mellifera e/o ridursi di volume per l'invernamento o in presenza di famiglie piccole. Oppure utilizzabili come Swarm Trap.
Praticamente mentre la Warrè sviluppa i moduli verticalmente, questa TB si svilupperebbe in moduli orizzontalmente.
Sto anche valutando una 4a arnietta da 10 barre, stavolta però modello Tanzanian (o Saltpond) quindi a pareti dritte
https://grossmannsbees.files.wordpress. ... 350&crop=1
senza fondo e con telaini stile Old Langstroth:
https://www.beeculture.com/wp-content/u ... Frames.jpg
più semplici, simili a quelli dell'arnietta Quadratica.
La mia idea era di posarla come melario sopra la 3a arnia (immaginatele tutte e tre in fila) dopo avervi posato sotto un escludi regina, togliendo una barra alla TB sottostante e inserendone al suo posto una forata che permetta alle operaie di salire nella Tanzanian.
Tutto questo ovviamente appartiene ancora al regno del mondo delle idee e ripeto il mio interesse è più naturalistico contemplativo che di produzione.
Lo pseudo-melario sarebbe da intendersi come sfogo, in caso di mancanza di spazio (cmq già con 3 arnie raggiungerei la lunghezza di 1m e rotti di arnia da 30 telaini).
Perchè tutto questo sproloquio?
Beh. Perchè sto ai domiciliari coatti, sto facendo tutto da sola, e mi piacerebbe qualche consiglio/idea/varie, fermo restando che ormai la scelta è caduta sulla TB.
Trovatemela una milanèsa che al posto di farsi le unghie e postarle su Instagram, si chiude nel box e esce che sembra la sorella venuta male di Geppetto.
Anyway, superato l'esperimento TB, sappiate che sto già puntando un progetto di Langstroth "semplificata".
La Warrè l'ho abbandonata subito perchè non sono una Watussa e non saprei proprio come gestire un simile pilone.
Accetto consigli, divagazioni, anche perculate all'occorrenza.
Aloha.






