Otzi ha scritto: 05/06/2020, 10:16
Dai video, al portasciami in polistirolo vengono dati 2 colpi e le api cadono belle sui telaini dell'arnia.
...Ma non fanno vedere che una buona parte resta aggrappata alle pareti della cassetta!
Dato che per me ogni singola ape ha importanza, manco le "batto", ma lascio il portasciami appoggiato all'entrata dell'arnia, e lascio tutto il tempo per far si che vengano "richiamate" dalle compagne ad entrare nell'arnia.
Otzi ha scritto: 05/06/2020, 10:16
Sono riuscito a trasferire tutti i telaini (ma quanto pesano???) e messo tra le scorte e la covata un foglio cereo e poi alla fine altri 2 fogli cerei + diaframma a tasca
Tre telai sono troppi, alla prossima visita se non hanno cominciato a costruirli meglio toglierne uno. Vanno aggiunti poco alla volta, e ti consiglio di arrivare a 9, e poi usare sempre il diaframma, ti faciliterà nell'estrazione dei telai.
Otzi ha scritto: 05/06/2020, 10:16
Non è Aethina tumida (abbiamo controllato sul manuale). Almeno spero!
La aethina al momento è relegata ad alcune zone di calabria e sicilia, tu di dove sei?
Otzi ha scritto: 05/06/2020, 10:16
Come devo procedere? Confesso che non ci sto capendo molto
Ora le lasci crescere tranquillamente, magari farai un controllo approfondito tra 3 o 4 giorni. Se non trovi celle reali "umide" (con pappa o uova o larve) i controlli li puoi fare anche settimanalmente.
Se arrivano a 9 telai costruiti e ben presidiati, puoi pensare di aggiungere il mielario, quantomeno cominciano a costruirtelo e te lo ritrovi per la prossima stagione.
Arrivati verso fine luglio inizi agosto, bisogna fare il trattamento con l'ossalico.
Ma l'ossalico va fatto SOLO se non c'è covata opercolata, altrimenti è inutile oltre che dannoso. Per fare questo si blocca letteralmente la regina, confinata su un solo telaio o addirittura in gabbietta, e si aspetta che sfarfalli tutta la covata. Ci vorranno una ventina di giorni, anche di più se c'è covata a fuco. Quando non c'è più covata si procede al trattamento con ossalico gocciolato.
Un altro trattamento è previsto prima della fine dell'anno, in concomitanza con il blocco di covata "naturale". Il periodo esatto varia anche di molto da zone a zone, si parte da ottobre per arrivare anche a dicembre inoltrato. Ogni tanto ciò non avviene proprio, quindi bisogna bloccare di nuovo.
Volendo si può fare anche l'ossalico sublimato, con un apparecchio non proprio economicissimo.
L'ossalico sublimato è meglio tollerato dalle api, e quindi ci possiamo "permettere" di fare più somministrazioni, in modo da "colpire" la varroa che di volta in volta esce con lo sfarfallamento, quindi se ne fanno vari cicli, a distanza di qualche giorno (3 o 4) fino a coprire i 19/20 giorni utili.
Ed è il metodo che uso anche in estate.