Ho preso degli sciami naturali, gli ultimi presi avendo finito i telai da nido già costruiti ho inserito nell'arnietta telai con fogli cerei nuovi ad un controllo di questi ultimi dopo una settimana ho rilevato che il nucleo ha difficoltà a costruirsi i telai sono sciami secondari e quindi di dimensioni ridotte. Premetto che lo sto nutrendo con soluzione zuccherina 1:1 tutti i giorni, chiedevo se devo andare avanti col nutrimento e ancora per quanti giorni? e se la regina deporrà anche avendo un solo telai costruito di celle.
Domanda 2: Gli sciami naturali che si sono già sviluppati con covata e bottinatrici attive vanno ancora nutriti per incrementare lo sviluppo o c'è una regola che dopo un cera quantità di sciroppo bisogna fermarsi?
Sciami naturali nutrizione
- Ortega
- Ape ventilatrice

- Messaggi: 483
- Iscritto il: 10/02/2020, 21:39
- Ultima attività: -
- Sesso: Maschile
- Apicoltore per: Hobby
Re: Sciami naturali nutrizione
Negli sciami secondari (in genere sono la metà degli sciami primari) le api impiegheranno più tempo per costruire i favi e la regina, essendo questa ancora vergine, impiegherà anch’essa del tempo prima che incominci a deporre. Affinché diventino delle famiglie complete, continua a nutrirle con sciroppo proteico, perché le api hanno bisogno non soltanto di carboidrati ma anche di proteine, soprattutto quando incominciano ad allevare la covata.
Gli sciami naturali, se non sono diventati delle famiglie complete e se non sono stati ancora destinati alla produzione di miele, tra una fioritura e l’altra, continua a nutrirli. Aiutali nella produzione delle scorte per l’inverno; devi stare attento a non intasare il nido perché puoi sottrarre alla regina celle che possono essere destinate alla deposizione. Se ciò si verifica, dopo un po’ di tempo vedrai la famiglia deperire anche se ha una notevole quantità di scorte di miele.
Gli sciami naturali, se non sono diventati delle famiglie complete e se non sono stati ancora destinati alla produzione di miele, tra una fioritura e l’altra, continua a nutrirli. Aiutali nella produzione delle scorte per l’inverno; devi stare attento a non intasare il nido perché puoi sottrarre alla regina celle che possono essere destinate alla deposizione. Se ciò si verifica, dopo un po’ di tempo vedrai la famiglia deperire anche se ha una notevole quantità di scorte di miele.
"l'apicoltore sa quello che fa, e fa quello che sa"



