Sceratrice solare artigianale

Dal bugno rustico all’arnia razionale
Regole del forum
Prima di postare leggere sempre le "Istruzioni per l'uso" e utilizzare il tasto "cerca" in alto a destra di ogni pagina. Grazie per la collaborazione.
Rispondi
Avatar utente
ZackPedro
Nuovo Utente
Nuovo Utente
Messaggi: 17
Iscritto il: 06/08/2018, 19:47
Sesso: Maschile
Apicoltore per: Hobby
Località: Dambel Val di Non
Età: 28

Sceratrice solare artigianale

Messaggio da ZackPedro » 05/03/2019, 7:50

Ciao a tutti. I miei suoceri stanno ristrutturando casa e hanno intenzione di sostituire le finestre. Da qui ho avuto un'idea che vorrei capire da voi se risulta percorribile.
In pratica volevo utilizzare un anta della finestra per autocostruirmi una sceratrice solare.
Il piano sarebbe il seguente:
Costruire il contenitore con dei pannelli di OSB oppure di multistrato da 19 mm nella parte alta creare una specie di telaio per fissare la finestra e all'interno inserire una griglia forata dove depositare il materiale da sciogliere e sotto una lamiera inclina per direzionare la cera sfusa nel contenitore di raccolta. L'interno della cassa pensavo di rivestirla con una guaina argentata riflettente che si usa a volte sui tetti qui da noi oppure con uno strato di stagnola da cucina incollata alle pareti.
Il mio unico dubbio è che l'anta della finestra sarà grande circa 45x140 compreso il telaio quindi il vetro è più piccolo di queste dimensioni. Secondo voi risulta essere troppo piccola come superficie vetrata?
Attendo indicazioni magari anche di qualcuno che si è già imbattuto in questo tipo di costruzioni ed ha qualche suggerimento da darmi.
Grazie

Avatar utente
BjHorn
Pupa
Pupa
Messaggi: 173
Iscritto il: 02/05/2015, 17:09
Sesso: Maschile
Apicoltore per: Hobby
Località: Cilento

Re: Sceratrice solare artigianale

Messaggio da BjHorn » 05/03/2019, 8:15

Sarebbe "carina", sembrerebbe "professionale"... ma anche pesantuccia e l'accoppiata cassa - anta non semplice da realizzare per una buona chiusura.
Ne ho fatta una di 60 x 40 (circa) con materiale da recupero, delle assi di abete.
Dei "pezzotti" in legno a metà altezza, su cui fermare una cornice di legno e maglia metallica su cui appoggiare la cera, e sotto un semplice sottovaso in plastica liscio.
Tutta verniciata di nero, dentro e fuori, e una semplicissima lastra di vetro da 4 mm. che certo non chiude "ermeticamente".
Ma funziona benissimo.

Quindi, tutto lo sbattimento di far funzionare cassa e anta, che se non si sta attenti nell'aprirla potrebbe ribaltarla, a meno di non aggiungere peso alla cassa, e il rivestimento di carta riflettente, si può tranquillamente trascurare.
Però col tuo metodo potrebbe essere più veloce della mia (credo)

Avatar utente
ZackPedro
Nuovo Utente
Nuovo Utente
Messaggi: 17
Iscritto il: 06/08/2018, 19:47
Sesso: Maschile
Apicoltore per: Hobby
Località: Dambel Val di Non
Età: 28

Re: Sceratrice solare artigianale

Messaggio da ZackPedro » 05/03/2019, 8:28

Se non sono troppo indiscreto in che zona d'Italia lavora la tua sceratrice? Indicativamente quanto tempo impegni per far sciogliere la cera? Chiaramente dipendente molto dalle giornata che ci sono quando la fai lavorare...il.mio dubbio erano anche le dimensioni. Nel senso che su internet hanno una dimensione di circa 100x100 o 70x70 in maniera che il sole illumini non solo la parte alta dove è possibile la cera "grezza" ma anche la.parte bassa dove la cera è fusa...non vorrei che facendola rettangolare si abbia il rischio che non entrino i telai da nido. Nella tua ci stanno?

Avatar utente
BjHorn
Pupa
Pupa
Messaggi: 173
Iscritto il: 02/05/2015, 17:09
Sesso: Maschile
Apicoltore per: Hobby
Località: Cilento

Re: Sceratrice solare artigianale

Messaggio da BjHorn » 05/03/2019, 14:41

Lo volevo aggiungere, poi me ne sono dimenticato! Sto al sud, in campania, quasi a livello del mare, il sole si fa sentire! :eheh:
Un telaio intero in teoria ci va, ma dato che spesso sono quelli vecchi preferisco spezzettarli, così ne metto anche di più.
In quanto ai tempi, dopo una ventina di minuti dalla chiusura comincio a vedere "lucido", direi che in un paio di ore la cera è sciolta, ma a dire il vero non ho mai preso i tempi, visto che non ne ho necessità! Metto un giorno, e raccolgo il giorno successivo (se me ne ricordo!)
Per le dimensioni, avevo 4 tavole da 60 X 20, e una da 80 X 20, e quindi l'ho fatta 60 X 40 X 20 di altezza (circa).
Per me, che per il momento sciolgo pochi telai, va bene, ma avessi avuto altre tavole l'avrei fatta più grossa.

Avatar utente
ZackPedro
Nuovo Utente
Nuovo Utente
Messaggi: 17
Iscritto il: 06/08/2018, 19:47
Sesso: Maschile
Apicoltore per: Hobby
Località: Dambel Val di Non
Età: 28

Re: Sceratrice solare artigianale

Messaggio da ZackPedro » 05/03/2019, 15:12

Ok ho capito... altrimenti pensavo quasi di trasformare una credenza in sceratrice...quella avrebbe due vetri scorrevoli e la cassa già belle che fatta.. sicuramente non lavorerà come una professionale...ma per me che faccio l'apicoltore per hobby penso che potrebbe andare...

Avatar utente
old
Pupa
Pupa
Messaggi: 151
Iscritto il: 13/01/2017, 20:36
Sesso: Maschile
Apicoltore per: Hobby

Re: Sceratrice solare artigianale

Messaggio da old » 05/03/2019, 23:26

Ho recuperato una scatola di polistirolo per trasportare alimenti, interno: 48 X 31, profondità circa 20 cm. Forse ce ne sono di più grandi, costano poco. Si potrebbe costruire con fogli di polistirolo da 3 cm, la colla acrilica va bene. Il polistirolo si degrada al sole: verniciarlo con vernice acrilica scura.
Due strati di vetro o di plastica trasparente (caso mio) : lungo i bordi di un vetro incollare, a mo’ di cornice, dei listelli di 1 cm, a questi listelli incollare il secondo vetro, non devono rimanere fessure.
All'interno della finestra ho applicato con alcuni pezzetti di nastro adesivo un foglio di carta di alluminio verniciato sul lato verso il sole di nero opaco (assorbe il calore) ed all’interno con vernice per caloriferi (irraggia il calore), qualunque bianco va sicuramente bene.
Dove la finestra appoggia alla scatola un giro di spugnetta adesiva, quella per le fessure delle finestre di casa.
Un foglio di plastica sottile che copre il fondo e sale lungo le pareti, la griglia un po’ sollevata sopra questo.
La sera, quando si raffredda, tolgo la plastica con la cera ed un po’ di miele, la scatola rimane pulita e la cera dal foglio si stacca benissimo.
Se dietro si mette un cartone con incollato un foglio di carta d’alluminio a far da specchio aumenta la potenza.
Con il cielo limpido in due ore si sciolgono due favi, però bisogna aspettare la sera che si raffreddi.

Avatar utente
ZackPedro
Nuovo Utente
Nuovo Utente
Messaggi: 17
Iscritto il: 06/08/2018, 19:47
Sesso: Maschile
Apicoltore per: Hobby
Località: Dambel Val di Non
Età: 28

Re: Sceratrice solare artigianale

Messaggio da ZackPedro » 09/03/2019, 23:01

BjHorn ha scritto:
05/03/2019, 14:41
Lo volevo aggiungere, poi me ne sono dimenticato! Sto al sud, in campania, quasi a livello del mare, il sole si fa sentire! :eheh:
Un telaio intero in teoria ci va, ma dato che spesso sono quelli vecchi preferisco spezzettarli, così ne metto anche di più.
In quanto ai tempi, dopo una ventina di minuti dalla chiusura comincio a vedere "lucido", direi che in un paio di ore la cera è sciolta, ma a dire il vero non ho mai preso i tempi, visto che non ne ho necessità! Metto un giorno, e raccolgo il giorno successivo (se me ne ricordo!)
Per le dimensioni, avevo 4 tavole da 60 X 20, e una da 80 X 20, e quindi l'ho fatta 60 X 40 X 20 di altezza (circa).
Per me, che per il momento sciolgo pochi telai, va bene, ma avessi avuto altre tavole l'avrei fatta più grossa.
Ma secondo te....se le parti interne in acciaio (lamiera forata dove si appoggiano i telaini e la lamiera che convoglia la cera sfusa) fosse farle in acciaio zincato invece che in acciaio inox... può dare qualche problema?

Avatar utente
old
Pupa
Pupa
Messaggi: 151
Iscritto il: 13/01/2017, 20:36
Sesso: Maschile
Apicoltore per: Hobby

Re: Sceratrice solare artigianale

Messaggio da old » 09/03/2019, 23:44

La mia funziona benissimo fin che il sole collabora, la griglia è costituita dalla rete del fondo di una vecchia arnia tenuta sollevata di pochi centimetri da alcune gambette di filo di ferro piegate ad U per non bucare il foglio di plastica del fondo dove si raccoglie la cera con spesso qualche po’ di miele.
Il recupero della cera dal foglio di plastica è facile e rapido, non si attacca, ed il foglio, fin che non si rompe, si lava facilmente con un po’ di acqua.
Pochissima spesa: solo i due fogli di PET della finestra e pochissimo lavoro.

Avatar utente
ZackPedro
Nuovo Utente
Nuovo Utente
Messaggi: 17
Iscritto il: 06/08/2018, 19:47
Sesso: Maschile
Apicoltore per: Hobby
Località: Dambel Val di Non
Età: 28

Re: Sceratrice solare artigianale

Messaggio da ZackPedro » 09/03/2019, 23:51

Bella idea la tua dei fogli di plastica..ma sinceramente per un discorso di stoccaggio preferivo avere dei panetti di cera quindi convogliare la cera liquida in un contenitore che faccia da stampo. Per il discorso dell'acciaio zincato dici che ci potrebbe essere qualche problema? magari di contaminazione della cera?
Grazie

Avatar utente
BjHorn
Pupa
Pupa
Messaggi: 173
Iscritto il: 02/05/2015, 17:09
Sesso: Maschile
Apicoltore per: Hobby
Località: Cilento

Re: Sceratrice solare artigianale

Messaggio da BjHorn » 11/03/2019, 10:52

ZackPedro ha scritto:
09/03/2019, 23:51
Bella idea la tua dei fogli di plastica..ma sinceramente per un discorso di stoccaggio preferivo avere dei panetti di cera quindi convogliare la cera liquida in un contenitore che faccia da stampo. Per il discorso dell'acciaio zincato dici che ci potrebbe essere qualche problema? magari di contaminazione della cera?
Grazie
Difficilmente avrai già un prodotto "pulito" tale da trasformarlo subito in panetto. A meno di non usare filtri o reti fitte (e si allungano i tempi...) dovrai comunque filtrare la cera che hai sciolto per eliminare le ultime impurità, io lo faccio su un fornelletto a temperatura sufficiente per farla sciogliere senza bruciarla.

Il discorso "zincato/inox" non credo influisca in alcun modo sulla cera, solo sulle tue tasche! :eheh:

Avatar utente
Apicoltorect
Utente Registrato
Utente Registrato
Messaggi: 1
Iscritto il: 12/06/2019, 8:39
Sesso: Femminile
Apicoltore per: Hobby

Re: Sceratrice solare artigianale

Messaggio da Apicoltorect » 12/06/2019, 8:46

Buongiorno,
Ho costruito una sceratrice solare, la cera però che ne esce non è liquida. È normale? Dove posso aver sbagliato se non lo è?

Avatar utente
BjHorn
Pupa
Pupa
Messaggi: 173
Iscritto il: 02/05/2015, 17:09
Sesso: Maschile
Apicoltore per: Hobby
Località: Cilento

Re: Sceratrice solare artigianale

Messaggio da BjHorn » 12/06/2019, 19:35

Il punto di fusione della cera d'api è tra i 62° e i 64*, per cui non appena esce dalla sceratrice la temperatura si abbassa notevolmente, e diventa vischiosa se non del tutto solida, quindi se hai predisposto un condotto per far uscire la cera liquida dalla sceratrice verso un contenitore di raccolta, mi sa che è normale.

Io lascio che si sciolga in un contenitore DENTRO la sceratrice, un comunissimo sottovaso di plastica liscio, poi estraggo il sottovaso e stacco la cera, ormai solida, per gli altri filtraggi.

Rispondi