Disinfettante contro virosi?

Prevenzione, diagnosi e controllo delle varie virosi
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adolfopercelsi
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Re: Disinfettante contro virosi?

Messaggio da adolfopercelsi » 23/10/2011, 17:43

marcantonio ha scritto:"Gli alveari che hanno una carica notevole di virus, sono anche quelli che hanno un’alta percentuale d’infestazione di varroa, che è ottimo vettore del virus."
omisssi da a.p.
E' un peccato, marcantonio
scrivere queste cose se già nella Home Page ( La Pagina di casa)
gestita dall'ing. Pasquale, ormai c'è tutto lo scibile al riguardo.

Trascrivo soltanto l'ultima proposizione del testo:
"Cosa sta succedento alle api, virus e varroa, nosema ceranae,covata calcifcata e sindrome 2.012"

"La trasmissione dei virus attraverso le api stesse
risulta micidiale
anche in assenza di varroa"--

Un incoraggiamento a Riccardo anche sapendo che non ne ha bisogno..

"RACCONTIAMO COME STANNO LE COSE VE LO CHIEDO CON IL CUORE IN MANO, Riccardo!"

Riccardo, tutti i pezzi, riportati dall'Ingegnere,con tanto di firma, Istituti vari
..sono su questa lunghezza d'onda

Nel mio piccolo ho già presentato circa 4.00 favi che, guardandoli, possono far capire già tante cose

Ho circa 650 e-mail in cui ho tentato di esplicitare il contenuto visivo

Ultimamente ho pure accennato alle mie 26 arnie, ridotte ora, volutamente solo a 6
avendo scelto specifiche regine con covata a "meno buchi"
Cosa significa questo?
Che le stesse api hanno portato fuori casa quantomeno solo metà delle larve presenti.
Il resto è riuscito a nascere..

Già da gennaio con lo zucchero a velo, e facile visività del contavarroe, queste, sono riuscito a tenerle"basse"
Ma le virosi..sono ancora un'altra cosa, sia pure correlata inizialmente. Ora la virosi si è fatta anche una gestione specifica a parte

Da tre anni, iniziando dal 20 aprile circa, ho sempre fatto rifare tutta la cera

Ma non è servito abbstanza ..perché già.. la regina era "bacata"

Quest'anno, soltanto ho tentato di scegliere-salvare regine a covata visivamente passabile..

Racconterò la fase dell'invernamento che sto portando avanti, solo su polistirolo per 6 favi soltanto

- Io non so proprio .se anche queste mie sei famiglie
arriveranno a gennaio. Ve lo dirò con estrema sincerità.

Termino confidando una mini segreta soddisfazione
Un anno e mezzo fa, su altro lido,
sotto a molti dei miei pezzi sulle virosi delle api, trovavo come risposta la dicitura :

"Tutto fumo":
oppure una serie di
faccette emoticon"demenziali". Anonime,senza firma esplicita.
Il tutto nel silenzio della Redazione ..
che mi hanno indotto a planare su questo Forum di cui avevo già stima.

Quelle quattro idee che avevo già allora sulla situazione delle api, ora me le trovo,
senza fumigazioni,
già all'ingresso del Forum Angrisani( Home Page)

Riconoscente
Lo "Zio" Adolfo
Ultima modifica di adolfopercelsi il 24/10/2011, 16:16, modificato 1 volta in totale.

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Re: Disinfettante contro virosi?

Messaggio da fabio » 23/10/2011, 20:57

Ciao a tutti, se posso, esprimo anche la mia opinione. Nell'articolo in questione è stata estrapolata la frase che cita:
Desai, ha dimostrato che nutrendo larve per via orale con grandi quantità di DWV in assenza di acari si causa deformità alle api. Questo significa che la trasmissione del virus attraverso le api stesse risulta micidiale anche in assenza di varroa
Queste sono condizioni che allo stato attuale non si verificano, non esiste nessun alveare senza varroa, penso che a questo si riferiva marcantonio. :ciau:

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Re: Disinfettante contro virosi?

Messaggio da marcantonio » 23/10/2011, 21:36

Ecco altre preposizioni dell'articolo.

L’ape è oggi nei fatti vittima di 3 patogeni, Varroa, virus (molto spesso collegati alla Varroa) e Nosema ceranae.
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Soprattutto vi è anche una quantità decisamente maggiore di virus là dove possono essere rinvenuti ed è stata dimostrata una correlazione tra quantità di ABPV e infestazione da Varroa in Agosto.
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Risulta confermato che la parassitizzazione da varroa è collegata ad un’alta proliferazione del virus delle ali deformate (DWV) e ciò dà luogo ad una notevole diminuzione dell’aspettativa di vita dell’ape.
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Nei fatti la metodica del trattamento tardo estivo e poi invernale lascia la varroa rimasta per troppo tempo libera di fare il comodo suo.
In conseguenza del fatto che oggi è lei stessa a moltiplicare virus, la sua libera circolazione per otto mesi, da gennaio a settembre circa non è più sopportabile.
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Di Prisco e al. mostra che l’infestazione da varroa deprime il sistema immunitario dell’ape e aumenta la suscettibilità a patologie secondarie, e anche che il”semplice “ indebolimento delle famiglie deprime il sistema immunitario e aumenta la suscettibilità a patologie secondarie e a fitofarmaci.
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Secondo Di Prisco “Il maggiore aumento del titolo virale in api esposte ad un più alto carico parassitario di varroa determina un incremento della mortalita “.
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Anche L’infezione da IAPV è stimolata dall’infestazione da Varroa.
Un meccanismo perverso che non lascia scampo all’alveare e che deriva dalla sua socialità.
Virus prima dell’avvento della varroa erano presenti sulle api in quantità minima.
Ora sono presenti praticamente in tutti gli alveari e in quantità consistenti.
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Il lavoro in questione dimostra che Varroa destructor è in grado di moltiplicare IAPV ed è in grado di effettuarne la vettorazione alle api. Le api divengono infette da IAPV dopo l’esposizione a Varroa portatrice del virus. La quantità di virus IAPV nelle api è proporzionale alla densità di Varroa e al periodo di esposizione all’acaro.

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Re: Disinfettante contro virosi?

Messaggio da riccardo80 » 23/10/2011, 23:26

Buon giorno a tutti, quando nel mio intervento parlavo di virus in assenza di varroa non parlavo di avere famiglie con virus e di non avere varroa! posso dire però di aver recuperato diversi sciami e di non aver dato loro favi costruiti e di averli posizionati in casse nuove prima che la regina deponesse le prime uova ho fatto due trattamenti con ossalico la varroa era ovviamente solo sulle api ed è stata abbattuta non posso dire tutta ma credo molta la famiglia al primo giro di covata presentava già virosi e queste famiglie a settembre mi hanno abbandonato sciamando e lasciando nell'alveare solo larve e opercolata morta, quindi quello che volevo dire è che le virosi si presentano anche con un basso numero di varroa la loro infezione è già in loro ovviamente se le varroe sono in gran numero il collasso è fatto....
Riccardo.

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Re: Disinfettante contro virosi?

Messaggio da APESTOFF » 08/11/2013, 20:40

Ad oggi non c'è niente per debellare i 4 virus che colpiscono l'alveare.

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Re: Disinfettante contro virosi?

Messaggio da Anna » 09/11/2013, 13:51

Ciao Apestoff, la varroa ha portato con sé molti virus, all’incirca una ventina, secondo te come dobbiamo comportarci e quali prodotti possiamo usare almeno per tamponarli fino a quando i ricercatori troveranno gli antivirus?

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Re: Disinfettante contro virosi?

Messaggio da APESTOFF » 14/11/2013, 1:37

Ciao Anna

Da quanto mi risulta,ed è confermato da Dott. Mutinelli del Ist. Zooprofilattico di Padova , quando un alveare è colpito da virus della paralisi cronica è in procinto all'autodistruzione. Morirà in tempi brevi. Spopolandosi. Coloro che parlano di disinfettanti contro i virus , forse non sanno che il disinfettante non esiste. Mi meraviglia che si parli di disinfettante contro i virus. Non capisco chi asserisce che si possa usare il disinfettante per eliminare il virus. Il virus quando è conclamato significa che l'alveare è in procinto di morire. E' all'ultimo stadio della sua vita.

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Re: Disinfettante contro virosi?

Messaggio da APESTOFF » 20/11/2013, 21:06

x Riccardo80

Ho letto quanto hai scritto sopra. Quello che descrivi è la paralisi cronica. Quando hai preso gli sciami , la varroa ha inoculato il virus in alcune api. Nonostante il trattamento della varroa come lo descrivi il virus si è propagato dalle api infette alle altre. Inoltre la covata rimasta è stata anch'essa contaminata. Anche gli alveari abbandonati dalle api è un sintomo del virus. Le api in fin di vita partono per morire fuori dall'alveare.
Dopo che l'alveare è deceduto non è da lavare con NAOH e neache flammando le pareti interne. Morte le api muoiono anche i virus. Il virus senza ape non sopravvive. Quello che ti ho detto è perchè con l'aiuto della Fond. E. Mach di San Michele all'Adige (TN) abbiamo appurato da analisi svolte a Ist. Zooprofilattico di Padova (Dott. Mutinelli)

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