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Le mie api senza varroa

Inviato: 08/07/2019, 20:26
da Rik68
Buona sera, il protocollo richiede a breve il trattamento estivo contro la varroa. Avevo intenzione di procedere al confinamento della regina con il favo orizzontale. Solo che osservando le mie api, non ho visto una sola varroa. Devo procedere comunque con il trattamento e il blocco covata? Grazie mille

Re: Le mie api senza varroa

Inviato: 09/07/2019, 0:25
da old
Pure io sono convinto di averne poche o forse nessuna.
Non le cerco mai sulle api, neppure aguzzo la mia senile vista durante le visite (se devo trovare la regina il nipotino è velocissimo).
Non controllo la caduta spontanea, son convinto che non serve.
Però tolgo meticolosamente la covata maschile, alla fine del raccolto senza perdere tempo faccio il trattamento dovuto e senza sconti, e senza sconti le tratto in autunno.
Così posso vivere pensando di essere senza varroe: dall'inizio dell'anno non ne ho vista nemmeno una.
Perdona il tono scherzoso.

Re: Le mie api senza varroa

Inviato: 09/07/2019, 15:13
da Burian
Fallo lo stesso il blocco ed il trattamento, fidati che varroa ne hai sicuramente a luglio.
Io mi sono appena costruito le cornici da mettere sopra il nido e circa sabato o domenica inizierò con il blocco orizzontale, la mia prima esperienza.

Re: Le mie api senza varroa

Inviato: 09/07/2019, 18:17
da Hertz
oggi mi esprimo per elenchi :eheh:
Perchè vedere o NON vedere varroa sulle api mentre si visita non serve a nulla:

1) se si vedono varroe sulle api, significa che l'acaro è a livelli ben oltre il preoccupante, questo perchè varroa si nutre del tessuto grasso dell'ape (non di emolinfa come si diceva anni fa) e il "punto prediletto" per nutrirsi è SOTTO l'ape stessa (sotto l'addome, e ancor più sul lato sinistro), se si trovano varroe foretiche (adulti che camminano e quindi si cibano) sopra le api, è perchè le si vedono che provano a nutrirsi stando SOPRA il torace, ultimissima spiaggia per una varroa che letteralmente non trova posti migliori evidentemente già molto affollati (da altre varroe).
Viene da se che in una normale visita in cui si guardano le api sui telaini, le varroe che si stanno nutrendo sotto le api, non le vedi, se le vedi è perchè camminano SOPRA le api ed è purtroppo il segnale chequelal famiglia è strapiena di varroe a livelli critici per la sopravvivenza.

2) a luglio, tutte le famiglie in Italia, hanno varroa, se non sono state già adeguatamente seguite (blocco di covata o asportazione) e trattate, varroa è ENDEMICA.

3) varroa compie il suo vero danno, DENTRO LA COVATA, quando questa è opercolata, altra ragione per cui vederla o meno sulle ape lascia il tempo che trova, il cosidetto "Favo Trappola", (basta un cerca su questo forum per trovare spiegazioni su questa tecnica) è una procedura TAMPONE, non risolutiva cosa che invece DEVE essere il trattamento estivo per garantire alla famiglia il modo di allevare e far nascere in modo SANO e forte le Api Invernali (che vengono iniziate a fare appunto a breve, già da agosto) che hanno il difficile e ingrato compito di garantire la sopravvivenza invernale all'intera famiglia (e se gia partono malate, debilitate, se non addirittura deformi e moribonde a causa di varroa) non arrivano manco in autunno e poi la familgia sparisce e si spopola.

4) non deve sorprendere se alla comparsa di varroe visibili sulle api si trovino anche api con ali deformi o con evidenti problemi neurologici (barcollano), significa che varroa viaggia su livelli altissimi e ormai ci sono gia stati diversi cicli di covata super parassitata e quelle che nascono ormai hanno virosi e quant'altro che comprometterà le loro funzioni vitali, saranno veicolo a loro volta di problemi, non saranno produttrici ed urgeuna pulizia ben ponderata e risolutiva, quanto prima.

Re: Le mie api senza varroa

Inviato: 09/07/2019, 18:21
da Hertz
Se si vuole stimare il tasso di infestazione di varroa (che è sempre una buona idea) c'è la tecnica dello ZAV (zucchero a velo), il forum è pieno di spiegazioni sul come farlo, è facilissimo e ti da una buona stima.

Re: Le mie api senza varroa

Inviato: 24/07/2019, 12:32
da Slaykristian
Buongiorno a tutti, sono nuovo del forum e volevo intromettermi nella discussione!!!
Ho letto quanto ha scritto Hertz.
Bravo, condivido tutti i punti, ma avrei delle precisazioni da suggerire sull'1 e sul 4.
In quanto la preoccupazione del vedere varroe sul dorso delle api, deve essere a parere mio, proporzionale alla situazione dell'alveare. In quanto, già da fine giugno, in caso ad esempio di famiglie orfane, o che non hanno covata, oppure durante il blocco (come in questo periodo), è molto frequente rilevarle.
Vederle, però senza una situazione che costringe le varroe ad essere foretiche, è invece sicuramente come dice Hertz.
Di differente peso secondo me è il discorso in merito alla presenza delle ali deformi. Quello sì che mi preoccupa, più se lo trovo sulle operaie che sui fuchi, però...

Un saluto

Christian

Re: Le mie api senza varroa

Inviato: 27/07/2019, 10:53
da old
Condivido le obiezioni, proprio per questo è inutile perdere tempo con ricerche sulle api, conteggi sui fondi o nello zucchero a velo o fare la conta delle ali deformi.
Si curano come si deve e quando si deve.
Come se fossero tante anche se si è convinti di non averne nemmeno una.
Fossero 1000 è bene sterminarle, fossero solo 10 sarebbe sciocco concedere la grazia.

Re: Le mie api senza varroa

Inviato: 21/09/2019, 21:39
da alessa
Buonasera :ciau:
In tutte le visite fatte quest'anno dalla primavera non avevo mai visto la varroa sulle api, cosa che invece era successa l'anno scorso.

Ho fatto il confinamento della regina su tutte le arnie, sia famiglie complete che sciami recuperati (sicuramente miei) e ho fatto l'ossalico qualche giorno dopo... sul fondo antivarroa ho trovato tanta di quella varroa da prendere un colpo...

Per cui non fidatevi se non vedete varroa sulle api...

A voi com'è andata?
Basterà fare due trattamenti di sublimato a novembre (con intervallo di due giorni)?

:ciau:

Re: Le mie api senza varroa

Inviato: 22/09/2019, 11:49
da BjHorn
alessa ha scritto:
21/09/2019, 21:39
A voi com'è andata?
Basterà fare due trattamenti di sublimato a novembre (con intervallo di due giorni)?
A fine maggio, inizio giugno, ho cominciato a togliere covata maschile ad ogni visita per TENTARE di abbassare un pò le percentuali di varroa presente nei nidi, parliamo di 4 o 5 o anche più varroe per cella! :emo_pic_105:
Dopo qualche settimana la varroa era scesa a una o due per cella. dopo aver tolto i melari (verso la fine di luglio) ho trattato con cicli di sublimato "notturno" ogni tre o cinque giorni, fino a coprire i canonici 24. a fine agosto erano pulite e molto più tranquille, in precedenza erano parecchio arrabbiate, ma proprio tanto!
Per il trattamento invernale tenterò di intercettare il blocco naturale e fare uno o due sublimazioni, però da me è difficile che vadano in blocco totale, l'anno scorso ho trovato pochissima covata il 22 dicembre :oo:, sforchettato quel poco di covata che c'era e fatto gocciolato.
Se ci sarà ancora covata da te, non mi limiterei a soli due cicli.

Re: Le mie api senza varroa

Inviato: 25/09/2019, 17:48
da alessa
A fine maggio, inizio giugno, ho cominciato a togliere covata maschile ad ogni visita per TENTARE di abbassare un pò le percentuali di varroa presente nei nidi, parliamo di 4 o 5 o anche più varroe per cella! :emo_pic_105:
Dopo qualche settimana la varroa era scesa a una o due per cella.
Come hai fatto a contare le varroe per cella? :ooh:
dopo aver tolto i melari (verso la fine di luglio) ho trattato con cicli di sublimato "notturno" ogni tre o cinque giorni, fino a coprire i canonici 24. a fine agosto erano pulite e molto più tranquille, in precedenza erano parecchio arrabbiate, ma proprio tanto!
Anche io quando ho fatto il gocciolato, dopo il confinamento, le ho trovate agguerritissime, tanto da aver rimediato diverse punture, cosa un pò strana
Per il trattamento invernale tenterò di intercettare il blocco naturale e fare uno o due sublimazioni, però da me è difficile che vadano in blocco totale, l'anno scorso ho trovato pochissima covata il 22 dicembre :oo:, sforchettato quel poco di covata che c'era e fatto gocciolato.
Se ci sarà ancora covata da te, non mi limiterei a soli due cicli.
Io sono in una zona più fredda dove vanno in blocco da fine autunno / inizio inverno a seconda di come vanno le stagioni.
Ho paura di stressarle troppo con l'ossalico.
In ogni caso la prossima settimana conto di fare la prova dello zucchero a velo su delle famiglie a campione e vedere come stanno messe.
Se risulteranno infestate dovrò necessariamente fare di nuovo il gocciolato (tempo permettendo) prima di fare il sublimato.

Una curiosità: i trattamenti che fai tu ti sono stati consigliati o li sperimenti tu?

Grazie! :ya:

Re: Le mie api senza varroa

Inviato: 25/09/2019, 19:25
da BjHorn
Contare la varroa è molto semplice, restano attaccate alla larva di fuco e sul bianco son ben visibili.

e il test dello zucchero a velo, secondo me, è inutile. Perchè magari un tempo serviva per valutare SE fare o meno il trattamento, cosa che adesso, ai giorni nostri, reputo assolutamente necessario.
Almeno due, uno "invernale" (intercettando il blocco naturale e fare gocciolato o sublimato) e l'altro estivo.
Il gocciolato "normale" è abbastanza aggressivo, e ci si raccomanda di farne solo uno, e solo con blocco di covata per renderlo efficace, visto che non tocca la covata opercolata. Ultimamente però ho visto che molti lo miscelano con il glicerolo, che SEMBRA sia più tollerabile, la qual cosa permetterebbe di fare più cicli ripetuti, un pò come si fa col sublimato.

I trattamenti che faccio li ho "imparati" tenendomi informato, studiando testi e video diffusi per la rete, non penso di provare a fare cose "strane" di mia iniziativa, ci tengo troppo alle mie apuzze! :eheh:

Re: Le mie api senza varroa

Inviato: 10/10/2019, 10:38
da alessa
Grazie per la risposta!
Non sapevo che la varroa fosse visibile anche in quella fase... quando mi capiteranno larve di fuchi sotto gli occhi proverò a farci caso.

Io ormai credo di poter fare solo il sublimato quando ci sarà il blocco di covata. L’anno scorso ho fatto solo due somministrazioni a distanza di quattro giorni.

Forse stavolta devo farne qualcuno un più... che caos! :doh: