Mini modalità-"attrezzature" apistiche Percelsi
Regole del forum
Prima di postare leggere sempre le "Istruzioni per l'uso" e utilizzare il tasto "cerca" in alto a destra di ogni pagina. Grazie per la collaborazione.
Prima di postare leggere sempre le "Istruzioni per l'uso" e utilizzare il tasto "cerca" in alto a destra di ogni pagina. Grazie per la collaborazione.
- adolfopercelsi
- Ape bottinatrice

- Messaggi: 1487
- Iscritto il: 21/09/2010, 18:47
- Ultima attività: -
- Sesso: Maschile
- Apicoltore per: Hobby
- Località: La Loggia (TO)
- Contatta:
Re: Mini modalità-"attrezzature" apistiche Percelsi
dallo "Zio", consulente anche delle "Belle Arti".
Mini "attrezzatura" visiva " per regine acquistate
--
Le nostre, per favore, non "strupratele" con colori,
sovente mortali, per pennellate sparacchiate alla "carlona"
Ad un normale apicoltore
per sapere se c'è la regina occorre curiosare sùbito verso il centro e
constatare se ci sono
uovini o larve;
-se la famiglia torna tranquilla dopo il primo segnale fonetico di chiaro disturbo, per il prelevamento del coprinido e trovarsi in piena luce
-se non emette il segnale tipico-gemere, di chi è già senza madre.
-Non si può esaminare il favo tenendolo issato verso l'alto
Occorre un cavalletto per "pittori", già sistemato lì vicino;
nebulizzare lievissimamente le api sulle due facciate e
con calma
visionare millimetro per millimetro.
Se la regina è presente, pure lei "bagnata" si fa per dire, non volerà via
---
Colore, per convenzione,internazionale delle Api regine
Anno
---
-Bianco
1 - 6 (2.001/2.006)
-Giallo
2 - 7 ( 2.002/ 2.007)
-Rosso
3 - 8 (2.003/2008)
-Verde
4 - 9 ( 2.004/2.009)
-Blu, 5 - 0 (2.005/2.000)
volendo
si può
parlare
anche
di "azzurro"
Mini "attrezzatura" visiva " per regine acquistate
--
Le nostre, per favore, non "strupratele" con colori,
sovente mortali, per pennellate sparacchiate alla "carlona"
Ad un normale apicoltore
per sapere se c'è la regina occorre curiosare sùbito verso il centro e
constatare se ci sono
uovini o larve;
-se la famiglia torna tranquilla dopo il primo segnale fonetico di chiaro disturbo, per il prelevamento del coprinido e trovarsi in piena luce
-se non emette il segnale tipico-gemere, di chi è già senza madre.
-Non si può esaminare il favo tenendolo issato verso l'alto
Occorre un cavalletto per "pittori", già sistemato lì vicino;
nebulizzare lievissimamente le api sulle due facciate e
con calma
visionare millimetro per millimetro.
Se la regina è presente, pure lei "bagnata" si fa per dire, non volerà via
---
Colore, per convenzione,internazionale delle Api regine
Anno
---
-Bianco
1 - 6 (2.001/2.006)
-Giallo
2 - 7 ( 2.002/ 2.007)
-Rosso
3 - 8 (2.003/2008)
-Verde
4 - 9 ( 2.004/2.009)
-Blu, 5 - 0 (2.005/2.000)
volendo
si può
parlare
anche
di "azzurro"
- adolfopercelsi
- Ape bottinatrice

- Messaggi: 1487
- Iscritto il: 21/09/2010, 18:47
- Ultima attività: -
- Sesso: Maschile
- Apicoltore per: Hobby
- Località: La Loggia (TO)
- Contatta:
Re: Mini modalità-"attrezzature" apistiche Percelsi
da a.p.
Lo Zio” Adolfo, oggi in sezione ASL(Unità sanitarie Locali)
Mi auguro possa servire questa indicazione
A me la puntura d’api
fa male solo nell’istante in cui loro( giustamente!) mi trafiggono.

Come si sa occorre per prima cosa passare con un’unghia a” raso terra contro il sacchettino infiorato dal pungiglione a polpetta ed eraderla altrimenti sarà inpirata interamente dalla nostra parte lesa

Le vespe invece
sia pure non sovente quando riescono a colpire mi procurano nell’epidermide un prurito che si prolunga nel tempo anche più di dodici ore con questa strana variazione , quasi a ritmo “circadiano”, circa diem , durante il giorno?)
Talora si calma per riprendere poi
Penso che il nostro corpo in certi momenti riesca a neutralizzare il tutto ma poi la controparte si coalizza nuovamente.
Che cosa è utile per me in simile situazione?
Ho trovato che tutto viene stoppato se ricorro semplicemente
a delle gocce di propoli
( esclusi gli occhi”); gocce che massaggio leggermente sulla parte “lesa..
La propoli è il mio gratuito Polaramin
Voi per il momento non ci crederete ma a me il fastidio inizia già subito a sparire e dopo qualche minuto dimentico addirittura della dose propinatami
Chi vuole sperimentarla lo faccia e poi se lo ritiene utile anche per altri, osi sfacciatamente riferire che quel male pruriginoso cessa sul serio.quasi subito o dopo 5 minuti..
Solo a scopo scientifico auguro a ciascuno di voi qualche puntura
(ape o vespa non fa distinzione) perché la Scienza possa fare in avanti questo ulteriore passo da” gigante”
Allegati per far conoscere che ci sono famiglie dì api che non raccolgono quasi per nulla propoli, un loro antibiotico essenziale.. A queste famiglie porto a domicilio una mini confezione puntinandola sui dorsali
Incredibile!Ma vero
( Altre famiglie non raccolgono polline o peggio che peggio lo insilano ( elemento teoricamente più inquinato; inframezzandolo alla covata)
Api scerebrate?! Ma da non dire al mio amico Maribù.
Ne soffrirebbe
(a.p.)
Lo Zio” Adolfo, oggi in sezione ASL(Unità sanitarie Locali)
Mi auguro possa servire questa indicazione
A me la puntura d’api
fa male solo nell’istante in cui loro( giustamente!) mi trafiggono.

Come si sa occorre per prima cosa passare con un’unghia a” raso terra contro il sacchettino infiorato dal pungiglione a polpetta ed eraderla altrimenti sarà inpirata interamente dalla nostra parte lesa

Le vespe invece
sia pure non sovente quando riescono a colpire mi procurano nell’epidermide un prurito che si prolunga nel tempo anche più di dodici ore con questa strana variazione , quasi a ritmo “circadiano”, circa diem , durante il giorno?)
Talora si calma per riprendere poi
Penso che il nostro corpo in certi momenti riesca a neutralizzare il tutto ma poi la controparte si coalizza nuovamente.
Che cosa è utile per me in simile situazione?
Ho trovato che tutto viene stoppato se ricorro semplicemente
a delle gocce di propoli
( esclusi gli occhi”); gocce che massaggio leggermente sulla parte “lesa..
La propoli è il mio gratuito Polaramin
Voi per il momento non ci crederete ma a me il fastidio inizia già subito a sparire e dopo qualche minuto dimentico addirittura della dose propinatami
Chi vuole sperimentarla lo faccia e poi se lo ritiene utile anche per altri, osi sfacciatamente riferire che quel male pruriginoso cessa sul serio.quasi subito o dopo 5 minuti..
Solo a scopo scientifico auguro a ciascuno di voi qualche puntura
(ape o vespa non fa distinzione) perché la Scienza possa fare in avanti questo ulteriore passo da” gigante”
Allegati per far conoscere che ci sono famiglie dì api che non raccolgono quasi per nulla propoli, un loro antibiotico essenziale.. A queste famiglie porto a domicilio una mini confezione puntinandola sui dorsali
Incredibile!Ma vero
( Altre famiglie non raccolgono polline o peggio che peggio lo insilano ( elemento teoricamente più inquinato; inframezzandolo alla covata)
Api scerebrate?! Ma da non dire al mio amico Maribù.
Ne soffrirebbe
(a.p.)
- adolfopercelsi
- Ape bottinatrice

- Messaggi: 1487
- Iscritto il: 21/09/2010, 18:47
- Ultima attività: -
- Sesso: Maschile
- Apicoltore per: Hobby
- Località: La Loggia (TO)
- Contatta:
Re: Mini modalità-"attrezzature" apistiche Percelsi
Lavori in corso .
Se non iniziassi già il cantiere.. non ultimerei quasi nulla
Per dottor Bruno.
"Zanzariera" sul mielario e dover visitare il nido
Basterebbe "il vedere",se fossimo vicini.
listello 1 cm
Listelli alti 1 cm(iniziale) e due centimetri ( in seguito)
Forbice a lama piattissima
lama piattissima
sfrangiate per ventilazione
Relax con un po’ di tristezza
Con raro esemplare di api ad ali sfrangiate solo per grande continuativa ventilazione e voli come bottinatrice
Suggerimenti vari.Materiale per deporre i favi prelevati
attrezzature1
attrezzature2
attrezzature3
Per chi volesse ricorrervi, anche a gennaio, con un po’ di sole e non aspettare novembre dicembre con altri prodotti "pesanti"
sicuro
anche mesi postinvernali
facile da erogare

In Fotografie di api ammalate Tecniche apistiche malato 15
si potrà soffermarsi su una una forbice a lama piattissima, già incuneata..
Nel file "Aprire un’arnia sorridendo" e altri.."Fischiettando"
si vedranno attrezzature atte e comode, solo ad altimetria dello stesso mielario per far sostare il materiale estratto, senza spaccarsi la schiena
Mielario a cui lasciare la zanzariera, già inserita
Il mielario con zanzariera, per non uccidere sue api, lo si farà appoggiare su quattro mini "spazi" di superficie periferica del mielario di supporto,sottostante.
Per ottenere questo, basta non farlo combaciare alla periferia del "mielario" che lo ospita sottostante mettendolo in diagonale.
Come alzare senza grossi disturbi e con malizie varie
Nel file :"Arnia con due pareti trasparenti": pencolante e sempre già fissato lì, un listello alto 1 cm e poi un altro di cm 2, permetterà già di irrorare i dorsali dei favi.
Le foto parleranno da sole
Occorrerà per questa irrorazione solo orizzontale, l' efficientissimo erogatore mostrato nelle foto
Acqua zuccherata. In che percentuale?
In concreto
Deve piacere anche a noi.Questo ci può tradurre la percentuale richiesta.
Dottor Bruno..Potrai bagnare le api all’insegna di queste idee di fondo
In pochi secondi l'erogatore raggiungerà tutte le api su dorsali
Con acqua e zucchero, se all'interno arnia,
sui dorsali, cioè, non ci sono problemi. Le api se la caveranno sempre bene
Non scatteranno saccheggi se non nella fantasia di qualcuno che pensa che lo zucchero emani "profumo"
"Acqua e zucchero" per l’esterno- Su "autostrada"?
Meglio servirsi solo di acqua nebulizzata,
Questa tiene ferme- inermi le api della due facciate mentre verranno scosse sullo stesso pianale per il rientro.
Volendo si può ricorrere un’altra zanzariera a disposizione
Con stima-
Dallo "Zio" Adolfo
a seguire una serie di allegati
su quanto accennato
Se non iniziassi già il cantiere.. non ultimerei quasi nulla
Per dottor Bruno.
"Zanzariera" sul mielario e dover visitare il nido
Basterebbe "il vedere",se fossimo vicini.
listello 1 cm
Listelli alti 1 cm(iniziale) e due centimetri ( in seguito)
Forbice a lama piattissima
lama piattissima
sfrangiate per ventilazione
Relax con un po’ di tristezza
Con raro esemplare di api ad ali sfrangiate solo per grande continuativa ventilazione e voli come bottinatrice
Suggerimenti vari.Materiale per deporre i favi prelevati
attrezzature1
attrezzature2
attrezzature3
Per chi volesse ricorrervi, anche a gennaio, con un po’ di sole e non aspettare novembre dicembre con altri prodotti "pesanti"
sicuro
anche mesi postinvernali
facile da erogare

In Fotografie di api ammalate Tecniche apistiche malato 15
si potrà soffermarsi su una una forbice a lama piattissima, già incuneata..
Nel file "Aprire un’arnia sorridendo" e altri.."Fischiettando"
si vedranno attrezzature atte e comode, solo ad altimetria dello stesso mielario per far sostare il materiale estratto, senza spaccarsi la schiena
Mielario a cui lasciare la zanzariera, già inserita
Il mielario con zanzariera, per non uccidere sue api, lo si farà appoggiare su quattro mini "spazi" di superficie periferica del mielario di supporto,sottostante.
Per ottenere questo, basta non farlo combaciare alla periferia del "mielario" che lo ospita sottostante mettendolo in diagonale.
Come alzare senza grossi disturbi e con malizie varie
Nel file :"Arnia con due pareti trasparenti": pencolante e sempre già fissato lì, un listello alto 1 cm e poi un altro di cm 2, permetterà già di irrorare i dorsali dei favi.
Le foto parleranno da sole
Occorrerà per questa irrorazione solo orizzontale, l' efficientissimo erogatore mostrato nelle foto
Acqua zuccherata. In che percentuale?
In concreto
Deve piacere anche a noi.Questo ci può tradurre la percentuale richiesta.
Dottor Bruno..Potrai bagnare le api all’insegna di queste idee di fondo
In pochi secondi l'erogatore raggiungerà tutte le api su dorsali
Con acqua e zucchero, se all'interno arnia,
sui dorsali, cioè, non ci sono problemi. Le api se la caveranno sempre bene
Non scatteranno saccheggi se non nella fantasia di qualcuno che pensa che lo zucchero emani "profumo"
"Acqua e zucchero" per l’esterno- Su "autostrada"?
Meglio servirsi solo di acqua nebulizzata,
Questa tiene ferme- inermi le api della due facciate mentre verranno scosse sullo stesso pianale per il rientro.
Volendo si può ricorrere un’altra zanzariera a disposizione
Con stima-
Dallo "Zio" Adolfo
a seguire una serie di allegati
su quanto accennato
Ultima modifica di adolfopercelsi il 14/09/2011, 16:32, modificato 3 volte in totale.
- adolfopercelsi
- Ape bottinatrice

- Messaggi: 1487
- Iscritto il: 21/09/2010, 18:47
- Ultima attività: -
- Sesso: Maschile
- Apicoltore per: Hobby
- Località: La Loggia (TO)
- Contatta:
Re: Mini modalità-"attrezzature" apistiche Percelsi
ancora sempre lavori in corso
Dallo "Zio" Adolfo.
In precedenza
ho offerto una lenza per pescare ogni giorno invece di un singolo pesce ..
Oggi qualche modalità per degustarlo.
Séguito tema dell' e-mail precedente
Visitare un'arnia ma già con mielario in funzione.Lasciare quella del reparto superiore dove si trova

-Zanzariera con mini uscita superiore e a seguire botola apri e chiudi

Due erogatori ( per prevenzione ..ingorghi imprevisti)
Altra zanzariera volante?
Sì!
Da sistemare manualmente sopra al nido ora aperto e senza mielario.
Zanza" da arrotolare e srotolare gradualmente ... come già da sempre indicato
Dottor Bruno !
Un pensierino anche per erogazione zucchero a velo?
Erogarlo un po’ anche dall’alto, da sopra la zanzariera, in modo che diventi anche un po' arieggiato
-Necessità di ricorrere ad uno scovolino per farlo precipitare dalle maglie della zanzariera .
Avere nell'arnia,se possibile,
solo distanziatori di 1 cm
e passabile anche l‘ 1 e mezzo..
Per il resto, “alla Mussi?" Tempo e zucchero persi..
Cassettino con foglio nylon sul fondo e prelevabile-lavabile
Termino
" Sono molto rattristato"
avendo pochissime varroe cadute naturalmente, e ciò per almeno due motivi
1)Tempi lunghi, senza covata e reparto maternità varroa fatti trascorrere alle api nel costruirsi tutta la cera.
2)In altre famiglie poiche hanno lasciato l’arnia, madre compresa, le varroe ugualmente non nascono
Perché ?
Propendo causa emolinfa fasulla della prepupa e quindi logicamente anche acari non nascono.
Dottor Bruno, "brumadimaggio"
Se qualcosa fosse rimasto a livello di "bruma" con cielo plumbeo ..
(Per te:
anche chiamate notturne come capita a "dottori " zelanti come te
Tel. 011/96/27/976 Percelsi Adolfo
Per non finire piangendo

Con stima
(a seguire)
Dallo "Zio" Adolfo.
In precedenza
ho offerto una lenza per pescare ogni giorno invece di un singolo pesce ..
Oggi qualche modalità per degustarlo.
Séguito tema dell' e-mail precedente
Visitare un'arnia ma già con mielario in funzione.Lasciare quella del reparto superiore dove si trova

-Zanzariera con mini uscita superiore e a seguire botola apri e chiudi

Due erogatori ( per prevenzione ..ingorghi imprevisti)
Altra zanzariera volante?
Sì!
Da sistemare manualmente sopra al nido ora aperto e senza mielario.
Zanza" da arrotolare e srotolare gradualmente ... come già da sempre indicato
Dottor Bruno !
Un pensierino anche per erogazione zucchero a velo?
Erogarlo un po’ anche dall’alto, da sopra la zanzariera, in modo che diventi anche un po' arieggiato
-Necessità di ricorrere ad uno scovolino per farlo precipitare dalle maglie della zanzariera .
Avere nell'arnia,se possibile,
solo distanziatori di 1 cm
e passabile anche l‘ 1 e mezzo..
Per il resto, “alla Mussi?" Tempo e zucchero persi..
Cassettino con foglio nylon sul fondo e prelevabile-lavabile
Termino
" Sono molto rattristato"
avendo pochissime varroe cadute naturalmente, e ciò per almeno due motivi
1)Tempi lunghi, senza covata e reparto maternità varroa fatti trascorrere alle api nel costruirsi tutta la cera.
2)In altre famiglie poiche hanno lasciato l’arnia, madre compresa, le varroe ugualmente non nascono
Perché ?
Propendo causa emolinfa fasulla della prepupa e quindi logicamente anche acari non nascono.
Dottor Bruno, "brumadimaggio"
Se qualcosa fosse rimasto a livello di "bruma" con cielo plumbeo ..
(Per te:
anche chiamate notturne come capita a "dottori " zelanti come te
Tel. 011/96/27/976 Percelsi Adolfo
Per non finire piangendo

Con stima
(a seguire)
- adolfopercelsi
- Ape bottinatrice

- Messaggi: 1487
- Iscritto il: 21/09/2010, 18:47
- Ultima attività: -
- Sesso: Maschile
- Apicoltore per: Hobby
- Località: La Loggia (TO)
- Contatta:
Re: Mini modalità-"attrezzature" apistiche Percelsi
dallo "Zio"
Oggi
pure mini modalità a cui ricorrere per la riunione di due famiglie..

-Prove "visive" per sapere , compresa anche solo cella reale,se se la Regina è presente
Dogana volante per controllo importazione polline

Basta ostruire il casello d'uscita o ingresso per qualche momento. Grande assembramento( per il fotografo) di bottinatrici pollinifore

In ore a giusta umidità relativa e quasi zero se con tempo caldissimo..
-Segnale pessimo se inframezzato alla covata
Pure gravissimo se la famiglia non ne importa proprio..
Saper controllare presenza di polline se insilato ( ai lati, in alto sopra alla covata e
sotto alla prima covata stagionale.) Poi qui non si troverà più perché consumato per la nutrizione delle larve).
Polline, pure presente, protetto come si deve . ma nascosto.
Dove cercare?
Occorre una forchetta e sbucciare qualche opercolo ( in zona presunta per polline..!)
Lo si troverà sotto ad un leggero strato di miele che farà da tappo impenetrabile per l'aria.
Fantastico.
Lo stesso opercolo qui, cioè, non è stato programmato per traspirazione come quello delle api che vanno sotto opercolo
Ora un allegato, sempre per
non finire piangendo
Assicuro le api che si trattta di un normale succo di fruttosio- glucosio
dopo di che spiaccico per loro tutti gli acini che vedete
In soli dieci minuti, euforiche, le api cantano già per tutta la notte.
Se la "suzione" si verificasse al mattino.
Non escono più a bottinare.. Se ne ."impippano " del mio Pil
Buona giornata. Viva la vita
(a.p.)

Oggi
pure mini modalità a cui ricorrere per la riunione di due famiglie..

-Prove "visive" per sapere , compresa anche solo cella reale,se se la Regina è presente
Dogana volante per controllo importazione polline

Basta ostruire il casello d'uscita o ingresso per qualche momento. Grande assembramento( per il fotografo) di bottinatrici pollinifore

In ore a giusta umidità relativa e quasi zero se con tempo caldissimo..
-Segnale pessimo se inframezzato alla covata
Pure gravissimo se la famiglia non ne importa proprio..
Saper controllare presenza di polline se insilato ( ai lati, in alto sopra alla covata e
sotto alla prima covata stagionale.) Poi qui non si troverà più perché consumato per la nutrizione delle larve).
Polline, pure presente, protetto come si deve . ma nascosto.
Dove cercare?
Occorre una forchetta e sbucciare qualche opercolo ( in zona presunta per polline..!)
Lo si troverà sotto ad un leggero strato di miele che farà da tappo impenetrabile per l'aria.
Fantastico.
Lo stesso opercolo qui, cioè, non è stato programmato per traspirazione come quello delle api che vanno sotto opercolo
Ora un allegato, sempre per
non finire piangendo
Assicuro le api che si trattta di un normale succo di fruttosio- glucosio
dopo di che spiaccico per loro tutti gli acini che vedete
In soli dieci minuti, euforiche, le api cantano già per tutta la notte.
Se la "suzione" si verificasse al mattino.
Non escono più a bottinare.. Se ne ."impippano " del mio Pil
Buona giornata. Viva la vita
(a.p.)

- adolfopercelsi
- Ape bottinatrice

- Messaggi: 1487
- Iscritto il: 21/09/2010, 18:47
- Ultima attività: -
- Sesso: Maschile
- Apicoltore per: Hobby
- Località: La Loggia (TO)
- Contatta:
Re: Mini modalità-"attrezzature" apistiche Percelsi
da a.p.
Dedicato a Pierpaolo
e soci in affari analoghi
In 4 minuti si può far tutto
-Vedere pure sul nostro Forum Angrisani il post specifico Voce varroa Erogazione zucchero a velo.
Questi link mi liberano dalla cortesia di rispiegare la fava e la rava ..
non da pasticcere
macinatura recente
solo due colini
--
Le foto odierne in sequenza, di una erogazione con Coadiuvante zucchero a velo
Si parte prelevando il coprinido
sotto cui alberga stabilmente la zanzariera
A questo punto io sono ancora totalmente al sicuro. Vedo le api sottostanti e le posso nebulizzare già dal sopra "zanza" .Srotolare parte della stessa diventa un" giuoco.".
Materiale occorrente
-Setaccio grande con solo due colini per caffé

-Scovolino e chiave inglese per picchiettare il setaccio grande

-Scovolino da ruotare sul "velo" a mo' di rullo

"Velo" già erogato. Non resta che passare con 2 dita a zig zag
Incredibile. Alle api viene inibito l'apparato pungitore. Provare per credere

Zanzariera con lucernario-uscita in esterno per propolizzare anche da lì. E' richiudibile

Per finire.. non piangendo ma in leggiadria.
Vanessa, una delle tante farfalle amiche che sanno di trovare sempre a disposizione qualche sciroppo cavernicolo, ma graditissimo, preparato dallo "Zio" per le api stesse
Vanessa ogni tanto racchiude le ali ( non per mimetizzarsi) ma per mandare effluvi olfattivi d'amore a qualche cospecifico maschio nei dintorni

Buona giornata
a.p.
Dedicato a Pierpaolo
e soci in affari analoghi
In 4 minuti si può far tutto
-Vedere pure sul nostro Forum Angrisani il post specifico Voce varroa Erogazione zucchero a velo.
Questi link mi liberano dalla cortesia di rispiegare la fava e la rava ..
non da pasticcere
macinatura recente
solo due colini
--
Le foto odierne in sequenza, di una erogazione con Coadiuvante zucchero a velo
Si parte prelevando il coprinido
sotto cui alberga stabilmente la zanzariera
A questo punto io sono ancora totalmente al sicuro. Vedo le api sottostanti e le posso nebulizzare già dal sopra "zanza" .Srotolare parte della stessa diventa un" giuoco.".
Materiale occorrente
-Setaccio grande con solo due colini per caffé

-Scovolino e chiave inglese per picchiettare il setaccio grande

-Scovolino da ruotare sul "velo" a mo' di rullo

"Velo" già erogato. Non resta che passare con 2 dita a zig zag
Incredibile. Alle api viene inibito l'apparato pungitore. Provare per credere

Zanzariera con lucernario-uscita in esterno per propolizzare anche da lì. E' richiudibile

Per finire.. non piangendo ma in leggiadria.
Vanessa, una delle tante farfalle amiche che sanno di trovare sempre a disposizione qualche sciroppo cavernicolo, ma graditissimo, preparato dallo "Zio" per le api stesse
Vanessa ogni tanto racchiude le ali ( non per mimetizzarsi) ma per mandare effluvi olfattivi d'amore a qualche cospecifico maschio nei dintorni

Buona giornata
a.p.
- adolfopercelsi
- Ape bottinatrice

- Messaggi: 1487
- Iscritto il: 21/09/2010, 18:47
- Ultima attività: -
- Sesso: Maschile
- Apicoltore per: Hobby
- Località: La Loggia (TO)
- Contatta:
Re: Mini modalità-"attrezzature" apistiche Percelsi
da a.p.
“Attrezzature( sublimatore?)-Mini consigli Percelsi”
A chi per muoversi, ricorra ancora solo al “ monopattino” non si può impunemente suggerire già subito di acquistare una moto da competizione 500 cc
A chi è alle prime armi ( ai monopattinari) analogamente non si può indicare il ricorso all’acido ossalico sublimato, a meno che si annoti pure che a questo metodo obbligato ricorrono i professionisti che hanno 500-1.000 arnie
Il minimo obbligato è che il mittente maestro suggeritore, facendo finta di scherzare, chiosi :
“Léggere attentamente il foglio delle istruzioni”
pericolosissimo
In concreto
Se ci riesco, d’ora in poi, se non rilevo almeno questo, facendo Copia-Incolla andrò in soccorso al richiedente mono pattinista con qualcuna delle proposizioni a seguire, ignorando il persuasore perché citarlo non aggiungerebbe alcun vantaggio pratico.
“-Io il sublimato non lo suggerirei nemmeno al mio peggior nemico”… Tanto più se si ha la propria moglie che accecata dall’amore per lui, decide di fare lei questa “innocua “ operazione
-Pericolosissimo ricorrere al sublimato. Che cosa sai del tuo apparecchio magari comperato o fatto manualmente, con quattro soldi..
-Le tue arnie sono a prova di tenuta stagna contro fuoruscita del sublimato.?:
-Il coprinido è sempre perfettamente combaciante ?
Il cassetto riesci a pressarlo a dovere, cioè bene; non con carta ammassata sul fondo, alla carlona.?
Lo sai che. esplicitamente la ditta Chemicals laif ( nei suoi consigli) precisa che
“ il sublimato è meno efficace dello sgocciolato Api Bi.Oxal”?
Discorso di fondo, generale
Fare trattamenti ritenuti “risolutivi” a novembre-dicembre
riporta alla sadica prassi di teoriche giovani madri partecipanti a raduni selvaggi (Rave party) che stabiliscono di attuare la raccolta differenziata del proprio piccolo
( i suoi celestiali escrementi liquidi o solidi)
non ogni notte ma
soltanto il lunedì,
dopo sette giorni anche se sospettano che l’epidermide sarà già acidificata con piaghe
--
Alcune riviste iniziano ( finalmente) a consigliare con convincenti motivazioni di intervenire anche nei mesi primaverili
Ci sono molti apicoltori che nei mesi di maggio giugno luglio non fanno nulla contro la varroa,
Api Bi-oxal quanto meno non farebbe cadere le varroe in fase foretica ( sulle api adulte)?
Cosa costa aspettare il mese dopo per farne un secondo, volutamente distanziato
( Somma + somma non si otterrebbe già una discreta caduta di varroe che non triplicherebbero?)
Altra malignità, da gufo, in stile Cassandra, divinatrice del futuro ma punita dagli Dèi a non essere mai creduta.
"Lo sai che chi prendeva il miele da te, se ti vede addosso
la maschera antigas,
vestito da palombaro ,
non acquisterà più una goccia di miele, da te?"
Considerazioni generali
Io dal mese di gennaio per arnie di cui controllo almeno per tre giorni la caduta media naturale quotidiana, anche con giornate di pallido sole
ricorro al coadiuvante zucchero a velo( che con prove sul campo dal 2004 proseguono ancora ( Vedere numeri di A.B, J.).
Io ho la fortuna di credere almeno a me stesso. Constàto.
Vdo avanti con lo Zucchero velo per tutto l’anno.
Ho ( la fortuna) di avere solo circa 25 arnie.
Impiego 4 minuti circa in ogni arnia. Senza paludamenti da palombaro; con assenza di paura ..
Link per evitarmi-come sono solito dire, di dover spiegare” la storia della rava della fava”
macinato fino
zucchero normale
senza evaporazioni
buona giornata (a.p.)
“Attrezzature( sublimatore?)-Mini consigli Percelsi”
A chi per muoversi, ricorra ancora solo al “ monopattino” non si può impunemente suggerire già subito di acquistare una moto da competizione 500 cc
A chi è alle prime armi ( ai monopattinari) analogamente non si può indicare il ricorso all’acido ossalico sublimato, a meno che si annoti pure che a questo metodo obbligato ricorrono i professionisti che hanno 500-1.000 arnie
Il minimo obbligato è che il mittente maestro suggeritore, facendo finta di scherzare, chiosi :
“Léggere attentamente il foglio delle istruzioni”
pericolosissimo
In concreto
Se ci riesco, d’ora in poi, se non rilevo almeno questo, facendo Copia-Incolla andrò in soccorso al richiedente mono pattinista con qualcuna delle proposizioni a seguire, ignorando il persuasore perché citarlo non aggiungerebbe alcun vantaggio pratico.
“-Io il sublimato non lo suggerirei nemmeno al mio peggior nemico”… Tanto più se si ha la propria moglie che accecata dall’amore per lui, decide di fare lei questa “innocua “ operazione
-Pericolosissimo ricorrere al sublimato. Che cosa sai del tuo apparecchio magari comperato o fatto manualmente, con quattro soldi..
-Le tue arnie sono a prova di tenuta stagna contro fuoruscita del sublimato.?:
-Il coprinido è sempre perfettamente combaciante ?
Il cassetto riesci a pressarlo a dovere, cioè bene; non con carta ammassata sul fondo, alla carlona.?
Lo sai che. esplicitamente la ditta Chemicals laif ( nei suoi consigli) precisa che
“ il sublimato è meno efficace dello sgocciolato Api Bi.Oxal”?
Discorso di fondo, generale
Fare trattamenti ritenuti “risolutivi” a novembre-dicembre
riporta alla sadica prassi di teoriche giovani madri partecipanti a raduni selvaggi (Rave party) che stabiliscono di attuare la raccolta differenziata del proprio piccolo
( i suoi celestiali escrementi liquidi o solidi)
non ogni notte ma
soltanto il lunedì,
dopo sette giorni anche se sospettano che l’epidermide sarà già acidificata con piaghe
--
Alcune riviste iniziano ( finalmente) a consigliare con convincenti motivazioni di intervenire anche nei mesi primaverili
Ci sono molti apicoltori che nei mesi di maggio giugno luglio non fanno nulla contro la varroa,
Api Bi-oxal quanto meno non farebbe cadere le varroe in fase foretica ( sulle api adulte)?
Cosa costa aspettare il mese dopo per farne un secondo, volutamente distanziato
( Somma + somma non si otterrebbe già una discreta caduta di varroe che non triplicherebbero?)
Altra malignità, da gufo, in stile Cassandra, divinatrice del futuro ma punita dagli Dèi a non essere mai creduta.
"Lo sai che chi prendeva il miele da te, se ti vede addosso
la maschera antigas,
vestito da palombaro ,
non acquisterà più una goccia di miele, da te?"
Considerazioni generali
Io dal mese di gennaio per arnie di cui controllo almeno per tre giorni la caduta media naturale quotidiana, anche con giornate di pallido sole
ricorro al coadiuvante zucchero a velo( che con prove sul campo dal 2004 proseguono ancora ( Vedere numeri di A.B, J.).
Io ho la fortuna di credere almeno a me stesso. Constàto.
Vdo avanti con lo Zucchero velo per tutto l’anno.
Ho ( la fortuna) di avere solo circa 25 arnie.
Impiego 4 minuti circa in ogni arnia. Senza paludamenti da palombaro; con assenza di paura ..
Link per evitarmi-come sono solito dire, di dover spiegare” la storia della rava della fava”
macinato fino
zucchero normale
senza evaporazioni
buona giornata (a.p.)
Ultima modifica di adolfopercelsi il 16/09/2011, 19:33, modificato 1 volta in totale.
- pierpaolo
- Uovo

- Messaggi: 68
- Iscritto il: 07/09/2011, 11:54
- Ultima attività: -
- Sesso: Maschile
- Apicoltore per: Hobby
- Località: Gussago Brione (BS)
- Contatta:
Re: Mini modalità-"attrezzature" apistiche Percelsi
Fantastico Zio ahahahahaha lo sciroppo cavernicolo, fantastico!
Credo lo proverò! Pure quello mi dirai! Ma che copione!!
Sembra semplice la procedura dello zucchero a velo, molto interessante, voglio provare!
Questo week end sarò via, ma il prossimo di volata arriva la velata!
Credo lo proverò! Pure quello mi dirai! Ma che copione!!
Sembra semplice la procedura dello zucchero a velo, molto interessante, voglio provare!
Questo week end sarò via, ma il prossimo di volata arriva la velata!
Marabù
- adolfopercelsi
- Ape bottinatrice

- Messaggi: 1487
- Iscritto il: 21/09/2010, 18:47
- Ultima attività: -
- Sesso: Maschile
- Apicoltore per: Hobby
- Località: La Loggia (TO)
- Contatta:
Re: Mini modalità-"attrezzature" apistiche Percelsi
Da a.p.
Sommario
Mini “attrezzature
“Una prima mini lampada al neon. Altro neon tubolare di tre metri, al centro del laboratorio. Ultima lampada al neon, del pre-ingresso + luce serale ancora sufficiente per convincere le api a ritornare a casa..
--
Uno dei tanti “nipoti “, residente a 60 km di distanza da me, telefona:
“Caro Zio, ho combinato un grosso guaio; sono semi terrorizzato!”
Cosa hai combinato!
“Avevo trovato una famiglia (quasi) senza api.. ho, quindi, tolto 9 favi ( con tanto miele. ):
Li ho portatati nel laboratorio” ma senza chiudere bene la prima porta d’ingresso con vetrate a tutta parete.
"Il laboratorio, sul retro, ha pure una finestra di "confinamento agrario" e, quindi, con vetri murati, non apribile come il solito “vasisdas” che potrebbe aprire la parte superiore "
( vasisdas: dal tedesco: Was ist das “che cosa è questo”) bla bla bla
"In due ore il tutto mi si è saturato di api..Hanno invaso il laboratorio e l’anti laboratorio tappezzandone i vetri”..
(Cliccare con il sinistro. Ricliccare col il destro scegliendo voce Visionare immagine. Di nuovo col sinistro)

“Bravo.Adesso chiudi bene il tutto. Non toccare niente. Ti raggiungerò in macchina.
Ce la sbrigheremo questa sera appena ci sarà un po’ di oscuramento”
Come ce la siamo cavata?
Per far abbandonare la vetrata su retro, abbiamo semplicemente acceso una lampada, la più vicino alle api mantenendo il resto al buio
Le api hanno abbandonato sùbito la finestra, scegliendo il “lampadario "
A questo punto, acceso il neon, un tubolare di 3 metri, al centro del laboratorio
le api conquistano anche questo tubo a luce seducentissima
Spento il neon:l’ultima chance
La mini lampada del pre ingresso..
Pure qui le api: in perfetto avanzamento come previsto
A questo punto, spento tutto abbiamo spalancato la finestra a tutta parete .
Le api, coadiuvate ancora da luce sufficiente, si sono decise a tornare alla ("identica! )precedente casetta
(Almeno.. lo speriamo )
“Tutto è bene quello che finisce bene !”:
però, uno scombussolamento simile non è da augurare a nessuno
“Nipote “, semi distratto.Sono, però, certo che non ti succederà mai più”
Dallo “Zio” Adolfo
Sommario
Mini “attrezzature
“Una prima mini lampada al neon. Altro neon tubolare di tre metri, al centro del laboratorio. Ultima lampada al neon, del pre-ingresso + luce serale ancora sufficiente per convincere le api a ritornare a casa..
--
Uno dei tanti “nipoti “, residente a 60 km di distanza da me, telefona:
“Caro Zio, ho combinato un grosso guaio; sono semi terrorizzato!”
Cosa hai combinato!
“Avevo trovato una famiglia (quasi) senza api.. ho, quindi, tolto 9 favi ( con tanto miele. ):
Li ho portatati nel laboratorio” ma senza chiudere bene la prima porta d’ingresso con vetrate a tutta parete.
"Il laboratorio, sul retro, ha pure una finestra di "confinamento agrario" e, quindi, con vetri murati, non apribile come il solito “vasisdas” che potrebbe aprire la parte superiore "
( vasisdas: dal tedesco: Was ist das “che cosa è questo”) bla bla bla
"In due ore il tutto mi si è saturato di api..Hanno invaso il laboratorio e l’anti laboratorio tappezzandone i vetri”..
(Cliccare con il sinistro. Ricliccare col il destro scegliendo voce Visionare immagine. Di nuovo col sinistro)

“Bravo.Adesso chiudi bene il tutto. Non toccare niente. Ti raggiungerò in macchina.
Ce la sbrigheremo questa sera appena ci sarà un po’ di oscuramento”
Come ce la siamo cavata?
Per far abbandonare la vetrata su retro, abbiamo semplicemente acceso una lampada, la più vicino alle api mantenendo il resto al buio
Le api hanno abbandonato sùbito la finestra, scegliendo il “lampadario "
A questo punto, acceso il neon, un tubolare di 3 metri, al centro del laboratorio
le api conquistano anche questo tubo a luce seducentissima
Spento il neon:l’ultima chance
La mini lampada del pre ingresso..
Pure qui le api: in perfetto avanzamento come previsto
A questo punto, spento tutto abbiamo spalancato la finestra a tutta parete .
Le api, coadiuvate ancora da luce sufficiente, si sono decise a tornare alla ("identica! )precedente casetta
(Almeno.. lo speriamo )
“Tutto è bene quello che finisce bene !”:
però, uno scombussolamento simile non è da augurare a nessuno
“Nipote “, semi distratto.Sono, però, certo che non ti succederà mai più”
Dallo “Zio” Adolfo
- adolfopercelsi
- Ape bottinatrice

- Messaggi: 1487
- Iscritto il: 21/09/2010, 18:47
- Ultima attività: -
- Sesso: Maschile
- Apicoltore per: Hobby
- Località: La Loggia (TO)
- Contatta:
Re: Mini modalità-"attrezzature" apistiche Percelsi
Lavori in corso
Allegati inseriti pian piano.. Come vengono vengono.
A seguire didascalie
--
Consigli “mini attezzature per un’arnia ad “undici” telai,compreso il separè
“Le anitre non sono oche Il separè non è il diaframma ed il diaframma non è il separè. Bbla bla bla) .
Casi. Dover..
1)unire i favi di una famiglia orfana, sana ad altra,
2) ma con regina e già vicina di casa..

Operazioni preventive
sapendo che i favi da inserire non devono superare i dieci “posti a sedere”
Ci spiegheremo meglio più avanti.
Con ricorso alla "autostrada" per far sloggiare, ma senza procurare caos
le “poche api” degli ultimi favi, a destra o a sinistra. Ok?

Ad inizio operazione sia nell’aria con favi da 1)spostare o 2) scuotere ,
issare, già subito, verticalmente, una sfoglia di polistirolo industriale, pressato
( Un metro e mezzo.).
Le api, momentaneamente planeranno su questa nuova pista di atterraggio..

A fine operazione
trasferire l’arnia “svuotata “ del materiale, a 5/ 6 metri con diversa traiettoria dalla precedente.
( Se solo spostate a due metri le api, dall’alto, in volo, virerebbero su questa arnia, sia pure già vuota ma con ancora tutto l' odore” di famiglia seducente-obbligante scelte precise,

Secondo caso proposto
Prelevare tutti i favi di una famiglia
con covata “ ammalata”. “Eliminare la regina.

Ma ancora “salvare” temerariamente tutte le api adulte scotendole su un pianale in orizzontale all’ingresso di una famiglia che si riteniamo, almeno visivamente,
a covata, pochissimo, “bucherellata”

Detto sottovoce ma importante.
Prima di scuotere ogni favo sulla "autostrada", ancora nel nido, posizionare il favo in diagonale e "bagnare"(ripeto "bagnare" )le due facciate.
Le api non ci salteranno più agli occhi.
Anche solo da parte del medesino padre inseminatore fuco, una collega-sorella,la troverannno sempre per "suggerla" a dovere
A presto allegati e didascalie..
Con stima. dallo "Zio".
l'anno prossimo ..forse ancora apicoltore
(a.p)
Allegati inseriti pian piano.. Come vengono vengono.
A seguire didascalie
--
Consigli “mini attezzature per un’arnia ad “undici” telai,compreso il separè
“Le anitre non sono oche Il separè non è il diaframma ed il diaframma non è il separè. Bbla bla bla) .
Casi. Dover..
1)unire i favi di una famiglia orfana, sana ad altra,
2) ma con regina e già vicina di casa..

Operazioni preventive
sapendo che i favi da inserire non devono superare i dieci “posti a sedere”
Ci spiegheremo meglio più avanti.
Con ricorso alla "autostrada" per far sloggiare, ma senza procurare caos
le “poche api” degli ultimi favi, a destra o a sinistra. Ok?

Ad inizio operazione sia nell’aria con favi da 1)spostare o 2) scuotere ,
issare, già subito, verticalmente, una sfoglia di polistirolo industriale, pressato
( Un metro e mezzo.).
Le api, momentaneamente planeranno su questa nuova pista di atterraggio..

A fine operazione
trasferire l’arnia “svuotata “ del materiale, a 5/ 6 metri con diversa traiettoria dalla precedente.
( Se solo spostate a due metri le api, dall’alto, in volo, virerebbero su questa arnia, sia pure già vuota ma con ancora tutto l' odore” di famiglia seducente-obbligante scelte precise,

Secondo caso proposto
Prelevare tutti i favi di una famiglia
con covata “ ammalata”. “Eliminare la regina.

Ma ancora “salvare” temerariamente tutte le api adulte scotendole su un pianale in orizzontale all’ingresso di una famiglia che si riteniamo, almeno visivamente,
a covata, pochissimo, “bucherellata”

Detto sottovoce ma importante.
Prima di scuotere ogni favo sulla "autostrada", ancora nel nido, posizionare il favo in diagonale e "bagnare"(ripeto "bagnare" )le due facciate.
Le api non ci salteranno più agli occhi.
Anche solo da parte del medesino padre inseminatore fuco, una collega-sorella,la troverannno sempre per "suggerla" a dovere
A presto allegati e didascalie..
Con stima. dallo "Zio".
l'anno prossimo ..forse ancora apicoltore
(a.p)
Ultima modifica di adolfopercelsi il 27/11/2011, 16:15, modificato 1 volta in totale.
- adolfopercelsi
- Ape bottinatrice

- Messaggi: 1487
- Iscritto il: 21/09/2010, 18:47
- Ultima attività: -
- Sesso: Maschile
- Apicoltore per: Hobby
- Località: La Loggia (TO)
- Contatta:
Re: Mini modalità-"attrezzature" apistiche Percelsi
dallo " Zio" Adolfo
a seguire altre images
----

-Non sono Farfalle Monarca ma solo le mie api in pieno sole mentre cercano "miele"
( di un favo già asportato) che avevo solo appoggiato per 30 secondi
"Ragazzi che naso".
"Che antenne".. fungenti anche come naso
(a.p.)
a seguire altre images
----

-Non sono Farfalle Monarca ma solo le mie api in pieno sole mentre cercano "miele"
( di un favo già asportato) che avevo solo appoggiato per 30 secondi
"Ragazzi che naso".
"Che antenne".. fungenti anche come naso
(a.p.)
Ultima modifica di adolfopercelsi il 24/09/2011, 14:22, modificato 1 volta in totale.
- adolfopercelsi
- Ape bottinatrice

- Messaggi: 1487
- Iscritto il: 21/09/2010, 18:47
- Ultima attività: -
- Sesso: Maschile
- Apicoltore per: Hobby
- Località: La Loggia (TO)
- Contatta:
Re: Mini modalità-"attrezzature" apistiche Percelsi
altri allegati images
dallo "Zio"
Sùbito una premessa didattica per non stupirci più di tanto se..
tre cambi regina
Per quanto riguarda le virosi
Neppure le stesse regine se la passano bene..
" Buone regine, secondo Sudgen and Furgala (1982), fino a poco tempo fa,
nell’80% erano presenti per 16 mesi-due stagioni piene, riuscivano a essere efficienti ..
Ora hanno una prospettiva nel 90% di restare in loco solo un trenta giorni..
e non superare l’ inverno ( in winter survival )al 100%
Anche se una regina vivrà, i miticìdi ridurranno la sopravvivenza dello sperma
insilato nella spermoteca portando alla non schiusura della regina
ed insuccesso
quando si costruiscono eventuali celle reali per “supersedure”
( cioè celle reali per sostituzione regina”)deceduta per incidente manuale o altro
Tra le 18 virosi quello specifico nella regina ha questa sigla
BQCV( Black Queen Cell Virus) (Cella nera di regina).--
Stavamo parlando del "lupo"
Anche oggi, infatti, sorpresa, 23 settembre 2011, un'arnia mi "raggela"con 3 sue celle reali chiuse.
Dei fuchi neppure l'ombra o foto ricordo
Decido di riunirla a famiglia con regina
Posso ospitare solo dieci favi
Cinque dell'una ed il resto dell'altra.
Qualche foto su questa trafila
Buona visione
-
(Cliccare con il sinistro mouse. A seguire il destro e poi ancora sinistro su voce Visionare immagine)
Prelievo di favi laterali ( destra e sinistra) e scuoterli dalle api su "autostrada"
Per le due arnie (ricevente ed ospiti) devo salva solo dieci postazioni
Altra indicazione generale utile ed esemplari di miei favi "accettabili"(Incredibile!)

-Stupore per il flash appena esploso sui suoi occhi di 17 giorni

( a presto..)
Viva la vita
dallo "Zio"
Sùbito una premessa didattica per non stupirci più di tanto se..
tre cambi regina
Per quanto riguarda le virosi
Neppure le stesse regine se la passano bene..
" Buone regine, secondo Sudgen and Furgala (1982), fino a poco tempo fa,
nell’80% erano presenti per 16 mesi-due stagioni piene, riuscivano a essere efficienti ..
Ora hanno una prospettiva nel 90% di restare in loco solo un trenta giorni..
e non superare l’ inverno ( in winter survival )al 100%
Anche se una regina vivrà, i miticìdi ridurranno la sopravvivenza dello sperma
insilato nella spermoteca portando alla non schiusura della regina
ed insuccesso
quando si costruiscono eventuali celle reali per “supersedure”
( cioè celle reali per sostituzione regina”)deceduta per incidente manuale o altro
Tra le 18 virosi quello specifico nella regina ha questa sigla
BQCV( Black Queen Cell Virus) (Cella nera di regina).--
Stavamo parlando del "lupo"
Anche oggi, infatti, sorpresa, 23 settembre 2011, un'arnia mi "raggela"con 3 sue celle reali chiuse.
Dei fuchi neppure l'ombra o foto ricordo
Decido di riunirla a famiglia con regina
Posso ospitare solo dieci favi
Cinque dell'una ed il resto dell'altra.
Qualche foto su questa trafila
Buona visione
-
(Cliccare con il sinistro mouse. A seguire il destro e poi ancora sinistro su voce Visionare immagine)
Prelievo di favi laterali ( destra e sinistra) e scuoterli dalle api su "autostrada"
Per le due arnie (ricevente ed ospiti) devo salva solo dieci postazioni
Altra indicazione generale utile ed esemplari di miei favi "accettabili"(Incredibile!)

-Stupore per il flash appena esploso sui suoi occhi di 17 giorni

( a presto..)
Viva la vita
- adolfopercelsi
- Ape bottinatrice

- Messaggi: 1487
- Iscritto il: 21/09/2010, 18:47
- Ultima attività: -
- Sesso: Maschile
- Apicoltore per: Hobby
- Località: La Loggia (TO)
- Contatta:
Re: Mini modalità-"attrezzature" apistiche Percelsi
pezzo infuocato
“attrezzature”.

Sono lo "Zio"Adolfo
Πρόφιιαςςω= profilasso, in greco, indica “preservare, custodire”.
Ora io non so se la mia profilassi apistica, avrà fortuna.
Elenco sùbito ciò che mi sta più a cuore, perché di facile esecuzione ed “innocuo” per le api
Bastano tre minuti.
Ricorro allo zucchero a velo,già in gennaio, da quando ho scoperto che il prof. Randy Oliver vi ricorre
randy@randyoliver.com
zucchero normale
innocuo
quattro minuti
-favo da distruggere

Far cadere le varroe più che si può, non basta più.
Le virosi si riproducono già autonomamente

-Non forare il fondo del bidone
Come tento di fare l’impossibile
1)Far costruire ex-novo tutta la cera. Anche per ogni sciame
In altre parole chiarissime. Bisogna far sparire tutte le "porcherie" chimiche che nostri favi, moltissimi anneriti, ammuffitti,.. conservano per decenni nel grasso della cera.
-La cera dobbiamo lasciarla essudare tutta da loro; eccetto una mini striscia solo per giusta partenza nella mezzeria sottostante

Non c'è maggior cieco di chi non vuol vedere
Non deve esserci importazione d’acacia o altro che tenga

-Favo con più buchi che cellette sane
Verso il 25 aprile o anche dopo, all’improvviso, scuoto tutte le api della famiglia sulla “autostrada”
Le api al rientro trovano cornici con solo mini striscia cerea
Coraggiosamente colonizzano sempre il tutto per rifare l'intero mobilio.
La regina è lì in mezzo a loro e tutte le api, che diventano eccezionalmente ceraiole anche se..avanti nell’età, non se lo sogneranno costruire celle per fuchi

Altra dolorosa scelta
2) A cera totale ultimata, ispezionare la covata per mesi e mesi.
Se si presenterà decisamente bucherellata, come da allegati,
di solito è perché i nobili ovarioli delle egina sono stati infettati da spermatozoi di fuchi pure invirosati
Rassegnarsi come faccio io e “prelevare” definitivamente le regine in questione
3)Se avete anche il senso del brivido batterico potete sottoporvi a questa ulteriore fatica.
Tolta la regina, a) prelevare tutti i favi b) scuotendone le api su c) autostrada appoggiata orizzontalmente e combaciante con l’ingresso.
Queste api:
le riceventi ( solo una rapida leggera nebulizzata), mentre ogni favo delle profughe andrà “bagnato”-nebulizzato per bene.
Solo così e con alcuni robusti pugni sul dorso del favo che teniamo sulla sinistra,
le api non ci attaccheranno.
Sosteranno un po’ e poi via verso l’ingresso
---
Per finire... .dormendo serenamente
-

( a seguire-Sempre sullo stesso discorso.a.p.)
“attrezzature”.

Sono lo "Zio"Adolfo
Πρόφιιαςςω= profilasso, in greco, indica “preservare, custodire”.
Ora io non so se la mia profilassi apistica, avrà fortuna.
Elenco sùbito ciò che mi sta più a cuore, perché di facile esecuzione ed “innocuo” per le api
Bastano tre minuti.
Ricorro allo zucchero a velo,già in gennaio, da quando ho scoperto che il prof. Randy Oliver vi ricorre
randy@randyoliver.com
zucchero normale
innocuo
quattro minuti
-favo da distruggere

Far cadere le varroe più che si può, non basta più.
Le virosi si riproducono già autonomamente

-Non forare il fondo del bidone
Come tento di fare l’impossibile
1)Far costruire ex-novo tutta la cera. Anche per ogni sciame
In altre parole chiarissime. Bisogna far sparire tutte le "porcherie" chimiche che nostri favi, moltissimi anneriti, ammuffitti,.. conservano per decenni nel grasso della cera.
-La cera dobbiamo lasciarla essudare tutta da loro; eccetto una mini striscia solo per giusta partenza nella mezzeria sottostante

Non c'è maggior cieco di chi non vuol vedere
Non deve esserci importazione d’acacia o altro che tenga

-Favo con più buchi che cellette sane
Verso il 25 aprile o anche dopo, all’improvviso, scuoto tutte le api della famiglia sulla “autostrada”
Le api al rientro trovano cornici con solo mini striscia cerea
Coraggiosamente colonizzano sempre il tutto per rifare l'intero mobilio.
La regina è lì in mezzo a loro e tutte le api, che diventano eccezionalmente ceraiole anche se..avanti nell’età, non se lo sogneranno costruire celle per fuchi

Altra dolorosa scelta
2) A cera totale ultimata, ispezionare la covata per mesi e mesi.
Se si presenterà decisamente bucherellata, come da allegati,
di solito è perché i nobili ovarioli delle egina sono stati infettati da spermatozoi di fuchi pure invirosati
Rassegnarsi come faccio io e “prelevare” definitivamente le regine in questione
3)Se avete anche il senso del brivido batterico potete sottoporvi a questa ulteriore fatica.
Tolta la regina, a) prelevare tutti i favi b) scuotendone le api su c) autostrada appoggiata orizzontalmente e combaciante con l’ingresso.
Queste api:
le riceventi ( solo una rapida leggera nebulizzata), mentre ogni favo delle profughe andrà “bagnato”-nebulizzato per bene.
Solo così e con alcuni robusti pugni sul dorso del favo che teniamo sulla sinistra,
le api non ci attaccheranno.
Sosteranno un po’ e poi via verso l’ingresso
---
Per finire... .dormendo serenamente
-

( a seguire-Sempre sullo stesso discorso.a.p.)
- adolfopercelsi
- Ape bottinatrice

- Messaggi: 1487
- Iscritto il: 21/09/2010, 18:47
- Ultima attività: -
- Sesso: Maschile
- Apicoltore per: Hobby
- Località: La Loggia (TO)
- Contatta:
Re: Mini modalità-"attrezzature" apistiche Percelsi
dallo "Zio" Adolfo
come intervallo relax tra il precedente ed un suo prosieguo.
oggi, alcuni allegati," alla random"..
(Per le images-
Cliccare col sinistro,. poi con il destro.Ritornare al sin puntando sulla voce Visionare immagine, e alla fine ancora sinistro)

Allegato..solo per fantasticare

Ancora solo..per sognare

Mini bidoncino

-Come posizionare due arnie..Una "salvagente" delle sole api
-Per i vostri bimbi e le loro nonne

come intervallo relax tra il precedente ed un suo prosieguo.
oggi, alcuni allegati," alla random"..
(Per le images-
Cliccare col sinistro,. poi con il destro.Ritornare al sin puntando sulla voce Visionare immagine, e alla fine ancora sinistro)

Allegato..solo per fantasticare

Ancora solo..per sognare

Mini bidoncino

-Come posizionare due arnie..Una "salvagente" delle sole api
-Per i vostri bimbi e le loro nonne

- adolfopercelsi
- Ape bottinatrice

- Messaggi: 1487
- Iscritto il: 21/09/2010, 18:47
- Ultima attività: -
- Sesso: Maschile
- Apicoltore per: Hobby
- Località: La Loggia (TO)
- Contatta:
Re: Mini modalità-"attrezzature" apistiche Percelsi
Ancora allegati vari..didattici per piccoli particolari
da a.p.
---

-Concedere solo gradualmente spazio "zanza"da propolizzare..

-Due allegati su un piccolo particolare.Al centro della "zanza" ho effettuato una mini finestrina.
Ciò mi serve per rimettere "manualmente" nel nido api vagabonde,
sempre presenti che resterebbero all'esterno.
Il coperchietto che si vede mi serve per raccogliere e sospingere l'interessata sotto a quell'oblò.
.

-Favo con cellette appiattite. Il ri-quadro le specifica

Con stima.
Buona giornata al Forum intero
da a.p.
---

-Concedere solo gradualmente spazio "zanza"da propolizzare..

-Due allegati su un piccolo particolare.Al centro della "zanza" ho effettuato una mini finestrina.
Ciò mi serve per rimettere "manualmente" nel nido api vagabonde,
sempre presenti che resterebbero all'esterno.
Il coperchietto che si vede mi serve per raccogliere e sospingere l'interessata sotto a quell'oblò.
.

-Favo con cellette appiattite. Il ri-quadro le specifica

Con stima.
Buona giornata al Forum intero
- AntonioZangara
- Nuovo Utente

- Messaggi: 39
- Iscritto il: 02/10/2011, 17:31
- Ultima attività: -
- Sesso: Maschile
- Apicoltore per: Hobby
- Località: Serrone (FR)
Re: Mini modalità-"attrezzature" apistiche Percelsi
Zio Adolfo,
sono veramente astute le tue mini modalitá. Mi ricordi l´ispettore gadget (aveva sempre un´atrezzo per ogni situazione).
sono veramente astute le tue mini modalitá. Mi ricordi l´ispettore gadget (aveva sempre un´atrezzo per ogni situazione).
- adolfopercelsi
- Ape bottinatrice

- Messaggi: 1487
- Iscritto il: 21/09/2010, 18:47
- Ultima attività: -
- Sesso: Maschile
- Apicoltore per: Hobby
- Località: La Loggia (TO)
- Contatta:
Re: Mini modalità-"attrezzature" apistiche Percelsi
Ciao AntonioZETA..
dall'inglese=gadget= attrezzo
Figurarsi se non ne aveva uno per ogni occasione.
Ne approfitto per indicare a tutti gli amici il tuo sistema per conteggiare le varroe tramite computer in due video.
Se a qualcuno sfuggisse il pronome .."Io" le conteggio così si trova davanti il comico... che per riuscire a dormire
pensa di dover conteggiare le pecore.
Improvvisamente se ne trova davanti centinaia
Inizia a contarle ma ripiega sulla calcolatrice.Conta solo la fila più lontana
Supponiamo 100
Poi sceglie una verticale
Mettiamo 250
Clicca per il totale 25.000. Sviene
Un ciao e grazie anche per questi digestivi
Dallo "Zio" Adolfo
dall'inglese=gadget= attrezzo
Figurarsi se non ne aveva uno per ogni occasione.
Ne approfitto per indicare a tutti gli amici il tuo sistema per conteggiare le varroe tramite computer in due video.
Se a qualcuno sfuggisse il pronome .."Io" le conteggio così si trova davanti il comico... che per riuscire a dormire
pensa di dover conteggiare le pecore.
Improvvisamente se ne trova davanti centinaia
Inizia a contarle ma ripiega sulla calcolatrice.Conta solo la fila più lontana
Supponiamo 100
Poi sceglie una verticale
Mettiamo 250
Clicca per il totale 25.000. Sviene
Un ciao e grazie anche per questi digestivi
Dallo "Zio" Adolfo
- adolfopercelsi
- Ape bottinatrice

- Messaggi: 1487
- Iscritto il: 21/09/2010, 18:47
- Ultima attività: -
- Sesso: Maschile
- Apicoltore per: Hobby
- Località: La Loggia (TO)
- Contatta:
Re: Mini modalità-"attrezzature" apistiche Percelsi
dallo "Zio",
dedicato ai 5.289 (circa) scalatori-visitors
"Siete troppo buoni!"
Altra decina di allegati, alla random..
sperando che offrano la possibilità di replicarne le funzioni- Buona visione
-
Doppione
dallo "Zio",
dedicato ai 5.289 (circa) scalatori-visitors
"Siete troppo buoni!"
Altra decina di allegati, alla random..
sperando che offrano la possibilità di replicarne le funzioni- Buona visione
-

--Api che raccolgono propoli sono già buon segno..

-Come si può risalire alla distanza tra parete e favo ( distanza ape) da nostri stessi errori

-Incredibile. Un bel favo

--Una gattina adorabile, a braccia aperte ..
Buona giornata a tutto il Forum Angrisani
dallo "Zio" Adolfo
dedicato ai 5.289 (circa) scalatori-visitors
"Siete troppo buoni!"
Altra decina di allegati, alla random..
sperando che offrano la possibilità di replicarne le funzioni- Buona visione
-
Doppione
dallo "Zio",
dedicato ai 5.289 (circa) scalatori-visitors
"Siete troppo buoni!"
Altra decina di allegati, alla random..
sperando che offrano la possibilità di replicarne le funzioni- Buona visione
-

--Api che raccolgono propoli sono già buon segno..

-Come si può risalire alla distanza tra parete e favo ( distanza ape) da nostri stessi errori

-Incredibile. Un bel favo

--Una gattina adorabile, a braccia aperte ..
Buona giornata a tutto il Forum Angrisani
dallo "Zio" Adolfo
- adolfopercelsi
- Ape bottinatrice

- Messaggi: 1487
- Iscritto il: 21/09/2010, 18:47
- Ultima attività: -
- Sesso: Maschile
- Apicoltore per: Hobby
- Località: La Loggia (TO)
- Contatta:
Re: Mini modalità-"attrezzature" apistiche Percelsi
dallo "Zio" Adolfo
"Mini "Attrezzature".Consigli Percelsi.-
Piacerebbe che oggi anche molti altri
facessero a se stessi
un bel regalo che riguarda specificamente la apertura-visita ad un'arnia
-
La Zanzariera, sarà il tuo "giubbotto antiproiettile".
Apri senza che le api ti possano attaccare. Incredibile!

-
Ed un secondo "dono", alle api, che riguarda il miglioramento termico,
in specie durante il periodo invernale
Materiale "protettivo"-salva calore dei termosifoni casalinghi
-

-.Aprire la zanzariera srotolandola gradatamente..

-Forse questa arnia " si salverà"..
-Per non finire piangendo
-Acrobazie tra una poppata e l'altra

(a.p.)
"Mini "Attrezzature".Consigli Percelsi.-
Piacerebbe che oggi anche molti altri
facessero a se stessi
un bel regalo che riguarda specificamente la apertura-visita ad un'arnia
-
La Zanzariera, sarà il tuo "giubbotto antiproiettile".
Apri senza che le api ti possano attaccare. Incredibile!

-
Ed un secondo "dono", alle api, che riguarda il miglioramento termico,
in specie durante il periodo invernale
Materiale "protettivo"-salva calore dei termosifoni casalinghi
-

-.Aprire la zanzariera srotolandola gradatamente..

-Forse questa arnia " si salverà"..
-Per non finire piangendo
-Acrobazie tra una poppata e l'altra

(a.p.)
- AntonioZangara
- Nuovo Utente

- Messaggi: 39
- Iscritto il: 02/10/2011, 17:31
- Ultima attività: -
- Sesso: Maschile
- Apicoltore per: Hobby
- Località: Serrone (FR)
Re: Mini modalità-"attrezzature" apistiche Percelsi
con l´isolamento tramite il foglio coibentante non credo che passino un´inverno asciutto, sono sicuro al 100% che sotto quel foglio ci saranno solo goccioline di condensa che le api useranno per diluire il miele e il polline senza dover raccogliere la condensa sulle pareti interne dell´arnia.
Qui nel Lazio , in associazioen, ci fanno tenere semplicemente il coprifavo con un megabuco sempre aperto cosi dentro rimane asciuttissimo, magari in Piemonte é diverso.
un grandissimo apicoltore , G. Bruzzichini , ci dice sempre che le api non muoiono di freddo ma di fame.
Ripeto che il discorso cambia da zona in zona e bisogna sempre tener conto del proprio microclima
Qui nel Lazio , in associazioen, ci fanno tenere semplicemente il coprifavo con un megabuco sempre aperto cosi dentro rimane asciuttissimo, magari in Piemonte é diverso.
un grandissimo apicoltore , G. Bruzzichini , ci dice sempre che le api non muoiono di freddo ma di fame.
Ripeto che il discorso cambia da zona in zona e bisogna sempre tener conto del proprio microclima


